Quella particolare stanchezza chiamata Astenia

Pubblicato il 16 maggio 2018 in , , da Evasio Pasini

Oggigiorno un numero sempre più consistente di persone afferma di “stancarsi facilmente”, “sentirsi deboli e con poca energia”,  “avere ridotta capacità di concentrazione o di lavoro sia fisico sia mentale e che questa situazione non migliora con il riposo”.

Il termine medico per definire questa condizione è Astenia.  L’industria farmaceutica fornisce  molti prodotti, anche naturali, per curarla. Questi prodotti sono facili da reperire sia in farmacia sia sugli scaffali dei supermercati. I media li propongono costantemente, nelle loro pagine e nelle pubblicità, definendoli ottimi rimedi. Spesso con risultati quasi miracolosi. Questo in alcuni casi è vero.

Tuttavia, da pazienti e soprattutto da medici, non dobbiamo sottovalutare il sintomo Astenia. E ciò anche se esistono pochi studi epidemiologici e fisiopatologici sull’argomento.

Dati clinici riportano che l’Astenia è presente nella popolazione generale con una percentuale che varia da 5 al 25%. Sale al 43-70% negli anziani senza patologie associate, raggiungendo valori dell’88% in soggetti con patologie croniche come lo scompenso cardiaco. Numerosissime sono le cause che il medico dovrebbe conoscere e valutare.

Si premette  che in circa 1/3 dei pazienti affetti da Astenia non vengano identificate le cause di condizione. In linea di massima ogni malattia sub-acuta o cronica, sia essa di natura medica sia chirurgica/traumatica, può indurre Astenia.

Tuttavia, come medici, al fine di non sottovalutare eventuali condizioni patologiche responsabili di questo fenomeno, evitando quindi di “bollare” come “malato immaginario” un paziente che riferisce al medico i sintomi dell’Astenia, è importante eseguire una serie di semplici valutazioni sia cliniche sia di laboratorio che escludano la presenza di patologie o condizioni morbose responsabili di tali sintomi. Questa sottovalutazione è abbastanza frequente tanto che più prestigiose riviste mediche internazionali  (il “British Metical Journal” in testa) hanno dedicato più volte degli articoli scientifici suggerendo ai medici di valutare bene il sintomo Astenia poiché spesso esso può essere causata da patologie di un certo rilievo che si possono curare, ma non solo con degli integratori nutrizionali (vedi tabella 1).

Concludiamo con 2 semplici suggerimenti:

1)   Non sottovalutiamo il sintomo Astenia né da pazienti né da medici

2)    Prima di ricorrere alle varie proposte commerciali di prodotti che promettono di risolvere il problema meglio rivolgersi al proprio medico per cercare di capire se alla base esista una condizione patologica specifica. Facciamo alcuni esempi, lasciando ogni valutazione al medico che incontra il paziente e che valuterà sotto la sua responsabilità e con la sua competenza ogni tipo di indagine o esame richiedere.

esempio 1:  se durante la visita, il paziente dichiara di aver preso peso, di sentirsi  rallentato, se ha una espressione abulica, ed è bradicardico…potrebbe trattarsi di un problema di tiroide, per cui  sarà utile richiedere esami sulla funzione tiroidea.
esempio 2: se il paziente appare molto pallido, il medico può prescrivere esami ematici. Se i risultati danno anemia con tanti globuli bianchi….si potrebbe sospettare leucemia e prescrivere quindi un nuovo esame con valutazione degli elementi immaturi nel sangue per fare diagnosi.
esempio 3: se in fase di visita il medico nota una perdita di forza alle braccia o alle gambe o anche a un singolo, specifico arto, accompagnata da riflessi nervosi  rallentati, potrà. sospettare SLA e chiedere una elettromiografia…

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Tabella 1: Principali cause di ASTENIA

Cause somatiche

–      Anemia

  • Demenza
  • Diabete mellito
  • Disidratazione

–      Carenze di elettroliti (es: sodio, potassio magnesio)

  • Malattie infettive (es: mononucleosi, epatiti, ecc)
  • Malattie cardiovascolari croniche (es: scompenso cardiaco)
  • Insufficienza renale
  • Malattie polmonari ( es. bronchite cornica, fibrosi, ecc)
  • Malattie endocrine (ipotiroidismo, morbo di Addison, ecc)
  • Malattie autoimmuni /es: artrite reumatoide, Lupus)
  • Malattie muscolari (es miastenia, SLA, ecc)
  • Malattie del sangue (es: leucemia)
  • Neoplasie

Cause psichiche

–      Depressione ed ansia

  • Provazione del sonno
  • Psicosi e deliri

Cause esterne

–      Affetti indesiderati di alcuni farmaci (antibiotici, diuretici, psicofarmaci ecc)

  • Abuso di alcool o droghe

–      Situazioni socio-economiche disagiate

 

SUPPORTO BIBLIOGRAFICO

  • British Medical Journal 2002;Vol 325;480-83
  • J Am Geriatric Soc 2010;58;967-75
  • British Medical Journal 2010;Vol 341;502-4
  • J PainSymptom Manage 2010;39;1033-42
  • N Engl J Med 2002;347;1068-74