“Siamo quello che mangiamo”? No, nutrirsi è davvero molto di più!

Pubblicato il 27 marzo 2018 in , , da Evasio Pasini

Anche se comunemente usiamo i termini “Alimentazione” e “Nutrizione” come sinonimi, in realtà occorre distinguerli poiché molti diversi:

  • L’ Alimentazione consiste nell’assunzione da parte  di un organismo delle sostanze necessarie per il suo metabolismo e le sue funzioni vitali quotidiane.
  • La Nutrizione consiste nell’assumere (tramite gli alimenti introdotti con la dieta) e nel metabolizzare  (tramite reazioni che avvengono in organi/sistemi dell’essere vivente) delle molecole biochimiche necessarie a:
    • Produrre energia per la vita dell’individuo
    • Fornire materiale per la crescita/riparazione dei tessuti e degli organi
    • Regolatore le reazioni delle varie vie metaboliche dell’individuo.

Quindi:

  • Per Alimentazione si intende ciò che mangiamo.
  • Per Nutrizione  invece,  si intende  l’insieme  dei  processi  biologici  che  consentono  all’essere vivente  di assorbire e utilizzare le sostanze alimentari ingerite, necessarie a far vivere le cellule e mantenere  un  adeguato metabolismo dei sistemi che formano  l’organismo.

Si deduce che “Nutrizione” significa semplicemente avere  una alimentazione sana e completa. Di fatto, la Nutrizione è un un fenomeno molto molto complesso formato da processi  che coinvolgono  diversi organi e sistemi di organi. In senso lato può essere considerata il rapporto tra la dieta (quello che mangiamo)  e quello che la medicina chiama “omeostasi metabolica/funzionale ” che regola lo stato di salute o malattia dell’individuo.

Si riconoscano almeno 6  processi legati alla  Nutrizione illustrati nella figura 1:

 

L’ALIMENTAZIONE

L’alimentazione consiste nell’introdurre cibi e liquidi. L’alimentazione è quindi il primo passo per assicurarci che il nostro corpo stia ricevendo sia quantitativamente sia  qualitativamente le misure giuste dei  differenti elementi nutrizionali necessari per una adeguata salute.

LA DIGESTIONE

La digestione inizia con la masticazione e continua con l’azione di specifici acidi, enzimi e batteri presenti lungo  il tubo digerente. La digestione è il processo attraverso cui i cibi complessi sono decomposti e separati in sostanze semplici dalle quali  le cellule e i tessuti del nostro organo possono trarre energia e atomi necessari per la loro vita. Di fatto, grazie all’azione di specifichi enzimi, i lipidi, le proteine e i carboidrati sono convertiti rispettivamente in acidi grassi, amminoacidi e zuccheri semplici. Recenti osservazioni sperimentali hanno dimostrato, però,  che nel nostro intestino esiste un “organo”, non del tutto noto, del peso di circa 2-3  kg (più del fegato!) formato  da miliardi di microorganismi (in prevalenza batteri e funghi) che interferiscono in modo significativo con la digestione delle varie molecole. Tale organo, detto anche “L’organo che non c’è” perché identificato solo di recente è chiamato “flora intestinale”.

L’ASSORBIMENTO

L’assorbimento segue la digestione ed è un  processo complesso in cui prodotti della digestione (quali zuccheri semplici, amminoacidi, acidi grassi,  vitamine, minerali, fitonutrienti e altro ancora) vengono prima riconosciuti da cellule specializzate dell’intestino tra le sostanze “self” (note e utili all’organismo) e “non self” (non utili ed estranee all’organismo). Se riconosciute “self” tali sostanze  passano attraverso il rivestimento interno delle pareti intestinali e sono  direttamente immesse nel sistema circolatorio del sangue o della linfa. Se riconosciute come “non self” non vengono assorbite e attivano il sistema di difesa immunitario che causa una infiammazione generalizzata spesso violenta. Anche in questo processo ha un ruolo importante la “la flora intestinale” che deve essere equilibrata al fine di garantire adeguata funzione indestinale incluso l’attivazione del sistema immunitario.

LA CIRCOLAZIONE

Il sistema circolatorio  assicura il trasporto dei nutrienti assorbiti dal sistema gastroenterico a ogni cellula del corpo. Possiamo anche nutrirci, digerire e assorbire correttamente gli elementi nutritivi, ma se la nostra circolazione non è adeguata, gli elementi non arrivano alla cellula e la cellula entra in sofferenza metabolica e può morire.

L’ASSIMILAZIONE CELLULARE

E’ importante sottolineare che le sostanze possono arrivare con la circolazione alle varie cellule del corpo, ma è essenziale che le sostanza siano correttamente trasportate all’interno delle cellula e, che una volta all’interno, raggiungano i vari organelli sub-cellulari specializzati nella metabolizzazione di tali molecole. La cellula deve quindi possedere un specifico e sofisticato sistema di trasporto che, in una prima fase, riconosce i vari alimenti nutritivi attraverso le membrane che circondano la cellula stessa e, in una seconda fase, distribuisce in modo ottimale le varie molecole assimilate ai vari organelli presenti all’interno delle cellule in base alle loro necessità metaboliche. Perché questo processo abbia luogo, le cellule devono funzionare  perfettamente. Recenti evidenze sperimentali mostrano che in particolari condizioni patologiche (specifiche malattie) o para-fisiologiche  (l’invecchiamento)  questo delicato “traffico metabolico ” sia rallentato o alterato. 

L’ELIMINAZIONE

È la fase finale della Nutrizione. E’ intuitivo che un delicato sistema quale quello della Nutrizione necessita di una  efficiente eliminazione delle scorie prodotte dal metabolismo dal corpo. L’eliminazione comincia dalle cellule che, mediante specifici sistemi trasportatori , riversano nel circolo le sostanza di scarto. Il circolo  completata l’eliminazione delle scorie tramite molte altri sistemi/apparati metabolicamente attivi, come la pelle, i reni, i polmoni e il colon che allontanano le scorie, spesso tossiche, dall’essere vivente disperdendole nell’ambiente. E’ chiaro che se il delicato sistema di eliminazione non funziona al meglio le scorie si accumulano e  metabolismo cellulare si compromette generando specifiche malattie sino alla morte cellulare.

E’ noto sin  dall’antichità il  legame tra ciò che si mangia ( l’Alimentazione) e lo stato di ben-essere fisico.  In realtà abbiamo visto che l’Alimentazione e la Nutrizione non sono sinonimi e che esistono complessi e delicati  processi alla base della corretta Nutrizione. Oggi quindi possiamo dire:  “tu non sei solo ciò che mangi” ma “tu sei il risuolato metabolico dei tuoi processi nutrizionali  ”.

Bibliografia di Supporto

-Nutrizione, in Treccani.it – Enciclopedie on line, Istituto dell’Enciclopedia Italiana, 15 marzo 2011.

-Alimentazione, in Treccani.it – Enciclopedie on line, Istituto dell’Enciclopedia Italiana, 15 marzo 2011.

-Federazione delle Società Italiane di Nutrizione (FeSIN), Alimentazione e Nutrizione in Parole – Glossario di Alimentazione e Nutrizione Umana (PDF), su sinu.it.

-N.R. Pace, The universal nature of biochemistry. Proceedings of the National Academy of Sciences, vol. 98, nº 3, gennaio 2001, pp. 805–8

-Pasini E, Aquilani R, Testa C, Baiardi P, Angioletti S, Boschi F, Verri M, Dioguardi F. Pathogenic gut flora in patients with chronic heart failure. Journal Amarica College Cardiology  Heart Fail. 2016 Mar;4(3):220-7.