PEC infette: allarme dall’Agenzia delle Entrate

Pubblicato il 18 Settembre 2019 in da redazione grey-panthers
Una mail truffaldina… qualche consiglio per svelarla.

Attenzione alle false mail dell’Agenzia delle Entrate: negli ultimi giorni sono stati segnalati tentativi di frode informatica tramite mail infette.

A privati e professionisti arrivano dei messaggi di posta elettronica provenienti da indirizzi PEC validi, che però non sono legati in alcun modo all’Agenzia.

Bisogna stare attenti, dunque, perché è facile confondersi: l’oggetto assomiglia a un numero di protocollo utilizzato per le classiche comunicazioni dell’Agenzia delle Entrate.

La cosa da fase è cestinare queste mail infette, senza aprirle. Quest’ultima avvertenza è importante, perché i messaggi contengono un virus che si scarica sul computer e ne prende il controllo. Aprendo la mail e cliccando sugli allegati, quindi, si rischia di diffondere il virus.

In particolare, il messaggio contiene un file in formato zip che contiene a sua volta un documento pdf non valido ed un file vbs. E’ quest’ultimo a scaricare il malware sul computer, che ne prende il controllo.