L’Europa parla in linea con Internet

Un’indagine condotta nei Paesi dell’Unione Europea, intervistando 27000 famiglie, ha mostrato il diffondersi di nuove modalità di fruizione dei servizi di telecomunicazioni in Europa, grazie anche alla ampia possibilità di scelta. Il 24% delle famiglie, per esempio, ha abbandonato la linea telefonica fissa in favore dei telefoni cellulari, mentre il 22% utilizza il computer domestico per fare chiamate via Internet. In un numero sempre maggiore di Stati membri le famiglie si collegano a Internet con reti senza fili mobili o satellitari.

Gli utenti passano sempre più spesso dai telefoni fissi ai telefoni mobili. Circa il 24% delle famiglie dell’UE dei 27 stati membri utilizza solo il telefono cellulare. La percentuale è significativamente superiore nei nuovi Stati membri rispetto all’Europa dei 15 Paesi. Eccezione: Finlandia (61%) e Portogallo
(48%).

Il 22% dei nuclei familiari europei con connessione a Internet utilizza il PC per telefonare. La percentuale è doppia in Lettonia, ma molto alta anche in Lituania, Repubblica ceca, Polonia e Bulgaria.

Quasi metà dei nuclei familiari europei ha accesso a Internet (49%) e una crescente maggioranza dispone di connessione a banda larga (36%). La maggioranza delle famiglie si collega a Internet con linea ADSL

Una casa su 10 nell’UE riceve i segnali televisivi con più di un mezzo (antenna, cavo, satellite, Internet). La percentuale è persino maggiore in Francia (25%), Regno Unito (22%), Italia (19%), Svezia (19%) e Cipro (16%).

Queste notizie appartengono al testo integrale dell’indagine sulle famiglie condotta su scala europea

Vitalba Paesano: Interessata al web fin dal 1996, quando di Internet si occupavano solo gli ingegneri, sostiene da sempre l'importanza dell'interattività come misura di qualità di vita per il mondo senior. Per questo ha fondato www.grey-panthers.it, testata giornalistica online, ad aggiornamento quotidiano, dove tutto, articoli, rubriche, informazione, è a misura di over50
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