Dal 30 giugno al 12 luglio 2026 torna il “Festival Como Città della Musica” che animerà la città con un programma ricco di spettacoli di grande rilievo, ispirati al tema “La luce langue”, tratto dall’opera “Macbeth” di Giuseppe Verdi
Il “Festival Como Città della Musica” torna per la sua 19ª edizione, dal 30 giugno al 12 luglio 2026. Diretto e organizzato dal Teatro Sociale di Como-AsLiCo, in collaborazione con la Società dei Palchettisti e con il contributo del Comune di Como, il festival animerà la città con un programma ricco di spettacoli di grande rilievo, ispirati al tema “La luce langue”, tratto dall’opera “Macbeth” di Giuseppe Verdi. Il festival è un evento che ogni anno trasforma il territorio in un palcoscenico diffuso, capace di intrecciare musica, teatro e arte in un’esperienza unica e coinvolgente.
“La luce langue” non è solo un’immagine di ombra, ma un momento di trasformazione: è la luce che si fa più morbida, più intima, capace di rivelare nuove sfumature e profondità. In questa sospensione, tutto diventa possibile, e ciò che sembrava spegnersi si trasforma in occasione di rinascita e scoperta. Il titolo di questa edizione invita a lasciarsi avvolgere da una luce diversa, più calda e suggestiva, che accompagna il pubblico in un viaggio fatto di emozioni, bellezza e meraviglia. È una luce che non scompare, ma cambia forma, guidando lo sguardo verso nuovi orizzonti e accendendo, attraverso la musica e lo spettacolo, un senso condiviso di armonia e speranza.
A inaugurare il Festival sarà proprio “Macbeth”, in scena nell’Arena del Teatro Sociale con quattro rappresentazioni: giovedì 2, sabato 4 e lunedì 6 luglio alle ore 21.30. “Macbeth” è un’opera in quattro atti di Giuseppe Verdi, con libretto di Francesco Maria Piave, tratta dal celebre dramma omonimo di William Shakespeare. È una delle prime opere di Verdi ispirate al teatro shakespeariano — un autore che il compositore ammirava profondamente — e rappresenta un momento di svolta nella sua carriera.
La regia sarà affidata a Paola Brunello. Nata in provincia di Treviso, Brunello lavora come assistente alla regia in diversi teatri italiani e dà vita al progetto ManifestiMelomani, dedicato alla diffusione dell’opera lirica nella quotidianità. Finalista alla III edizione del bando per la selezione di un progetto di regia indetto da OperaLombardia nel 2024, Macbeth è la sua prima regia. Al suo fianco, ci saranno lo scenografo Francesco Cocco, il costumista Mario Celentano e la lighting designer Giulia Bandera. I protagonisti saranno Jun Young Choi nel ruolo di Macbeth, Gabriele Valsecchi in quello di Banco, Francesca Paoletti sarà Lady Macbeth e Marco Miglietta Macduff. Insieme al team creativo e ai cantanti professionisti, ovviamente non mancherà il Coro 200.Com con più di 200 cantori amatoriali, cuore del progetto partecipativo di AsLiCo, diretti dal M° Massimo Fiocchi Malaspina. A dirigere l’Orchestra 1813 sarà il M° Francesco Pasqualetti, direttore poliedrico ed eclettico, il cui repertorio spazia da Mozart a Nino Rota, passando per gli autori meno eseguiti del Novecento storico italiano, già altre volte visto sul podio comasco, come per Andrea Chénier in autunno 2024.
Il Festival Como Città della Musica rappresenta un’opportunità straordinaria per vivere la città attraverso la magia della musica e dello spettacolo, in un dialogo costante tra tradizione e innovazione. Numerosi sono, poi, gli appuntamenti della rassegna Intorno al Festival, tutti ad ingresso gratuito, sparsi per la città in luoghi incantevoli e rinomati, ma anche in altri meno conosciuti ma di forte importanza sociale.
Il programma completo del Festival Como Città della Musica a questo link


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