A Chioggia, tra canali, case colorate, calli e ponti 

Pubblicato il 22 Maggio 2026 in Outdoor Weekend
Chioggia

Chioggia, detta “la piccola Venezia”, è una graziosa cittadina di pescatori che nasce su un insieme di isolette collegate da ponti, nell’avamposto più a sud della laguna veneta. È un piccolo mondo conosciuto da pochi, una città antica ricca di storia e cultura, allegra e vivace

Incastonata tra il Delta del Po e la Laguna veneta, Chioggia sorge su piccole isole collegate da ponti ed è parte del sito “Venezia e la sua Laguna”, riconosciuto nel 1987 come Patrimonio dell’Umanità UNESCO per la sua unicità e per il suo straordinario valore paesaggistico e architettonico. Il centro storico di Chioggia è caratterizzato da calli, ponti e canali: per questo motivo è stata soprannominata “La piccola Venezia” ed è inserita nella lista dei Borghi d’Italia e dei Borghi storici marinari. Bisogna immergersi nell’atmosfera di Chioggia ed esplorare una città dalla storia millenaria, ricca di leggende, tradizioni, di panorami naturali e meraviglie architettoniche racchiuse tra mare, città e natura.

Chioggia affonda le sue radici nella storia più antica

Sebbene le origini mitologiche della città non siano provate, Chioggia è stata edificata in età romana, come testimonia la struttura del cardo e del decumano che la percorre, ed è citata nella “Storia Naturale” di Plinio il Vecchio. Fin da quell’epoca, Chioggia era nota per la produzione di un sale particolarmente pregiato, così prezioso da rappresentare una valuta negli scambi commerciali e da essere definito un bene dello stato dalla Serenissima, che lo difese in numerose battaglie. Sopravvissuta alle invasioni barbariche, fece parte della formazione del primo Stato veneziano e da allora le sue sorti sono state legate a quelle della Repubblica di San Marco, per quanto Chioggia abbia sempre mantenuto un’indipendenza orgogliosa dalla Serenissima.

Chioggia è separata dal mare dalla lunga spiaggia del lido di Sottomarina, che va dalla bocca di porto di San Felice alla foce del Brenta. La forma della città è così particolare da aver richiamato l’attenzione di numerosi studiosi, tanto da essere considerata una storia di legami con il mare e la pesca: infatti, osservandola dall’alto, Chioggia sembra disegnata secondo una lisca di pesce, dove le linee verticali dei canali si intrecciano con quelle orizzontali delle calli, in un ordine che forma la “spina di pesce”.

Chioggia è un’isola artificiale: inizialmente era una penisola, ma nella metà del ‘500, per difendere la seconda città del proprio territorio, la Serenissima scavò il canale della Cava, che oggi è attraversato da un ponte a 43 arcate dal quale è possibile ammirare il mare e godersi lo straordinario panorama della città.

Chioggia

Non solo il centro di Chioggia ha origini antiche, ma anche Sottomarina, che è divisa in due zone: nella parte “nuova” si trovano gli stabilimenti balneari che costeggiano la lunga spiaggia di sabbia finissima, mentre nella parte “vecchia” fa risalire le sue origini al settimo secolo, quando era denominata “Clodia Minor”. La parte vecchia di Sottomarina è un antico borgo di pescatori ricco di storia e di tradizioni, nel quale riscoprire l’atmosfera veneziana e popolare della vicina Chioggia. Protetta dal mare. dalla lunga e dell’antica diga dei Murazzi costruita da Venezia per proteggerla dal mare, Sottomarina subì numerose invasioni nel corso della guerra tra la Serenissima e Genova, delle quali si trovano ancora tracce nel Forte di San Felice.

Se i monumenti di Chioggia lasciano con il fiato sospeso, la vera città si gode tra le sue calli, i suoi campielli e porticati: come a Venezia non esistono vie e le strade mantengono la denominazione veneziana. Dal corso principale si diramano 74 calli, dove si possono cogliere l’accento morbido della parlata lagunare e i profumi della cucina chioggiotta immergendosi completamente nell’atmosfera veneziana della città. Carlo Goldoni, uno dei padri della commedia moderna, visse per qualche tempo a Palazzo Poli e ambientò a Chioggia la sua commedia “Le Baruffe Chizzotte“. L’opera racconta le schermaglie amorose di un gruppo di popolani e lo fa in modo spontaneo e profondo, caratterizzando i protagonisti con un’umanità vivida e ricca di sfaccettature.

Il mercato del pesce

Alle quattro del mattino i pescherecci rientrano per portare al Mercato ittico di Chioggia il loro tesoro: il Mercato del Pesce è una delle più antiche istituzioni della città, dove i mògnoli – così vengono chiamati i pescivendoli – offrono il meglio del mare: si trova dietro a Palazzo Granaio, e in 30 postazioni potrai esplorare un’offerta vastissima e goderti ogni istante di questa tradizione variopinta. Al mercato del pesce di Chioggia la varietà dell’offerta passa da orate, ai branzini o alle sogliole, ma anche il pesce azzurro, come sarde, sardine e alici, una scelta di frutti di mare e una varietà di gamberi, granchi, canocchie, scampi, polpi, seppie e calamari.

Per maggiori dettagli e informazioni: Visit Chioggia

 

Chioggia
Il Mercato del Pesce

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