La C.I.S. aiuta anche se la memoria se ne va, aspettando in coda all’ATS

Pubblicato il 21 dicembre 2017 in

Il sogno di tutti sarebbe poter andare una mattina alla Asl di zona per prenotare un esame e… quasi per magia, non trovare coda e avere quindi zero tempi di attesa!
Purtroppo non accade quasi mai, ma la storia che Vincenzo ha raccontato a uno dei volontari che si occupano del Progetto “Cittadini più coinvolti e più sicuri”  fa ben sperare.
Vincenzo ha 60 anni.  I fatti della vita l’hanno molto segnato: vive solo e in una situazione di precarietà. Per questa ragione è seguito dai Servizi Sociali che l’hanno aiutato ad aderire al Progetto e ora ha appesa in casa la sua Busta rossa e in tasca ha sempre la Carta d’identità Salvavita.

Schermata 2017-02-27 alle 17.58.43Un mattino, di buon’ora, si reca all’ars per prenotare un esame nefrologico di controllo. A volte gli capita di essere un po’ confuso e disorientato e, dopo più di un’ora di coda, quando è il suo turno, si accorge di aver dimenticato a casa la prescrizione e di non ricordare più esattamente il nome dell’esame. Ha la classica sensazione di averlo sulla punta della lingua, ma proprio non gli viene in mente…

L’operatrice sanitaria è molto cortese e fa di tutto per rendersi utile. Cerca di fare a Vincenzo qualche domanda che gli possa far tornare in mente di cosa ha bisogno quando… lui estrae dalla tasca la C.I.S. L’addetta alle prenotazioni conosce bene questo strumento perchè è stato oggetto di un breve incontro formativo di qualche settimana prima: legge quindi con attenzione il quadro clinico di Vincenzo, gli esami più recenti ai quali è stato sottoposto e così, velocemente, suggerisce quale può essere il nome esatto dell’indagine diagnostica da prenotare. Vincenzo si illumina: “E’ proprio quello, esatto!!!”. La prenotazione viene così effettuata, anche se dovrà tornare a breve per far registrare il numero dell’impegnativa: è un’operazione che può essere fatta velocemente, senza lunghe attese.

Certo, la CIS non ha fatto scomparire per magia la coda, ma almeno ha permesso a Vincenzo di non doverla rifare una seconda volta…

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