Nella terra degli ulivi che danno origine al buon olio extravergine italiano

Pubblicato il 25 Giugno 2018 in Food Prodotti

Un territorio baciato dal sole, compreso tra  Trapani e Marsala con Erice alle spalle, Mothia  e le Egadi di fronte

Un’Azienda Agricola biologica di tradizione, fondata nel 1936 su questo territorio.

Una superficie di 19 ettari,  coltivati  a oliveto, con 5000 piante di differente età che producono, ogni anno, circa 10.000 litri di olio extravergine di oliva biologico Dop Valli Trapanesi.

Una “cultura” di famiglia da sempre orientata alla salute (i membri della Famiglia Titone sono Farmacisti da generazioni) e con una  propensione appassionata per l’agricoltura, e per l’olivicoltura in particolare.

Una serie di riconoscimenti internazionali, a dimostrazione di un impegno e di un lavoro di qualità riconosciuto in diversi contesti.

Questi, e non solo, gli ingredienti che rendono la produzione della Azienda Titone un brand di eccellenza italiana, nota in tutto il mondo.

Inizialmente i terreni erano coltivati viti e frumento, nel tempo il frumento è scomparso, le viti sono state totalmente sostituite da alberi di ulivo, mentre continua una piccola produzione di miele.

Negli anni 80’ l’azienda  è stata una delle prime in Sicilia a convertirsi all’agricoltura biologica, dal 1992 tutte le fasi della lavorazione sono controllate e certificate da CCPB srl ai sensi del Reg. CE  834/2007.

Dal 2005 l’azienda aderisce alle norme UNI EN ISO 9001:2008 , UNI EN ISO 14001:2004, dal 2002 al disciplinare della “DOP VALLI TRAPANESI”. Per elevare gli standard qualitativi, rimanendo nell’ottica della produzione biologica, si utilizzano pratiche agronomiche a  ridotto impatto ambientale che incrementano la fertilità dei terreni. E parliamo di lotta biologica, trappole per la cattura delle mosche ideate da Nicola Titone (il patriarca di famiglia) a base di acqua e pesce azzurro, concimazione organica del terreno, sovescio, inerbimento con leguminose, potatura naturale e annuale.

 Le  olive, per singola varietà prevalentemente Cerasuola, Nocellara del Belice,  Biancolilla e in piccola quantità  Coratina, sono raccolte esclusivamente a mano a partire dai primi giorni  di ottobre, defogliate  e frante dopo poche ore nel frantoio aziendale, previa una sosta in ambiente termo condizionato per contrastare le elevate temperature esterne che si registrano durante la raccolta sempre più anticipata.

In frantoio si utilizza un frangitore a dischi dentati a basso numero di giri al minuto e a basso impatto termico, successivamente la pasta è inviata nelle gramole tutte sigillate e provviste di impianto di azoto per ridurre le possibili ossidazioni, il processo dura circa 20 minuti e avviene a temperature controllate non superiori a 27 C°.

Gli oli mono varietali estratti sono filtrati e conservati in piccoli silos di acciaio sotto azoto e in ambiente termo condizionato, solo dopo analisi chimiche e rigorose selezioni sono miscelati per dare origine all’Olio Titone Dop Valli Trapanesi Biologico e all’olio Titone Italiano Biologico. L’imbottigliamento è aziendale, semi automatico e in atmosfera controllata.

L’acqua di vegetazione, la sansa, i residui della potatura, opportunamente trattati, sono “riciclati” e restituiti alla natura per ripristinare il più possibile quanto tolto dall’uomo. La caldaia è ecologica, alimentata  a sansa.

L’assenza di veleni nell’ambiente, l’utilizzo di olive provenienti esclusivamente dai propri alberi, la frangitura entro poche ore nel frantoio aziendale  consentono di seguire tutte le fasi dalla produzione alla lavorazione   dell’olio biologico Titone e di garantirne la sua genuinità e qualità come testimoniano i numerosi riconoscimenti ottenuti nel tempo.

Per info sui prodotti e acquisti: info@titone.it – 

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