Pensione casalinghe senza cumulo contributi, l’accesso al Fondo Inps

L’iscrizione al Fondo Casalinghe dell’Inps non può cumulare i contributi versati in altre gestioni previdenziali. Esiste poi un limite al reddito familiare per il diritto alla pensione del Fondo Casalinghe?

I contributi versati al Fondo Casalinghe non si possono sommare ai versamenti in altre gestioni previdenziali (per esempio, attraverso il cumulo, o la totalizzazione o la ricongiunzione), perché non si tratta di un istituto previdenziale obbligatorio. In pratica, si deve maturare un’autonoma pensione. Né rileva il reddito, poiché il Fondo versa la pensione sulla base dei contributi versati.

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Ci si può iscrivere al Fondo pensione Casalinghe dell’Inps avendone i requisiti: età compresa fra i 16 e i 65 anni, nessuna attività da lavoro dipendente o autonomo soggetta ad altra contribuzione obbligatoria, nessuna titolarità di altra pensione diretta. Ovviamente si possono iscrivere anche gli uomini con gli stessi requisiti. Questo Fondo versa una pensione in presenza di almeno cinque anni di versamenti e almeno 57 anni di età, ma solo se l’ammontare del trattamento maturato è superiore a 1,2 volte l’assegno sociale (per il 2024, si tratta di 534,41 euro); diversamente si deve attendere i 65 anni.

Il versamento può essere effettuato con importo libero. La quota minima per maturare un mese di contribuzione è pari a 25,82 euro. Dunque, si ottiene un anno di contribuzione versando circa 310 euro. La pensione viene poi calcolata  col metodo contributivo, ossia rivalutando il montante accumulato e applicando un coefficiente di trasformazione, che aumenta col crescere dell’età.

Ci si può iscrivere al Fondo versando in tutto un minimo di 1.600 euro (corrispondenti a 5 anni di versamenti minimi) per avere poi diritto a maturare una piccola pensione a 60 anni, ma sia chiaro: con questa cifra l’importo del rateo mensile sarà davvero molto contenuto: dopo 5 anni di versamenti, si matura infatti una pensione di circa 150 euro al mese, che non è neppure integrabile al minimo perché si tratta di un trattamento facoltativo. Per ottenere una pensione di circa mille euro al mese, si dovrebbe versare il minimo richiesto per almeno 35 anni.

redazione grey-panthers:
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