La rassegna DonneTeatroDiritti continua al Pacta Salone di Milano con un’altra prima assoluta, “Baccante”, il 14 e 15 marzo per ripercorrere il mito di Euripide tra passioni, sofferenza, potere, divinità, rito e tragedia
Al Pacta Salone di Milano, nell’ambito della rassegna DonneTeatroDiritti, “Baccante” il 14 e 15 marzo compie un viaggio nella memoria e nel mito percorrendo “Le Baccanti” di Euripide: Dioniso, figlio divino di Zeus e della tebana Semele, in viaggio per il mondo per diffondere il proprio culto tra gli uomini, arriva a Tebe, dove la sua natura divina è stata misconosciuta perfino da Agave, sorella di Semele e madre del re di Tebe, Penteo. Per questo motivo Dioniso ha reso le donne della città folli e le ha spinte a celebrare sul monte Citerone i suoi riti. Penteo, avverso alla nuova religione, fa imprigionare Dioniso. Giunge un messaggero, che descrive il comportamento delle donne di Tebe sui monti. Dioniso convince Penteo a indossare vesti femminili per rendersi conto di persona e poi fa in modo che egli venga scoperto dalle baccanti, che lo fanno a pezzi. Agave, in preda alla follia, ne porta in trionfo la testa a Tebe: solo quando torna in sé si accorge di aver ucciso il proprio figlio. La stirpe di Cadmo è condannata all’esilio e sulla sua partenza la tragedia si chiude.
In scena una sola attrice che, attraverso il personaggio di Baccante, l’ultima tra le sue sorelle, ripercorre nel ricordo gli avvenimenti nella città di Tebe e sul monte Citerone. Del passato riemergono le ombre, i fragori, le contraddizioni, gli intrecci, le passioni di un’umanità fragile e primordiale. Baccante è testimone di una società carica di antinomie e divergenze, riemergono interrogativi e suggestioni che, quasi mai, hanno una risposta univoca.
Baccante racconta la storia della sua vita, guidata dai frammenti della sua memoria, dai suoi racconti sospesi, le sue inquietudini, ci ha condotto in un mondo arcaico e lacerante, nel quale forse pensa ancora di abitare, desolatamente sola, ma decisa a non dimenticare. Attraverso i personaggi narra di persone che hanno sia torto sia ragione, che non riconoscono chi hanno davanti, che il giusto è colui che ha il potere, sia lui uomo o dio in forma mortale, che alla fine tutti sono contagiati dalla follia dionisiaca e che spesso rito e tragedia possono crudelmente coincidere.
Progetto DonneTeatroDiritti 2026
Raggiunge la sua diciassettesima edizione il Progetto DonneTeatroDiritti in collaborazione con Università degli Studi di Milano, Université Avignon, Università Cattolica di Milano, MEIC di Lodi. In scena con 9 titoli la rassegna 2026, dal titolo Vinti e vincitori, esplora la capacità dell’animo umano, come quella di un materiale, di assorbire un forte urto senza rompersi. Il progetto è un percorso culturale con l’obiettivo di mettere in evidenza l’attualità del pensiero di figure punto di riferimento nella cultura dell’emancipazione e delle libertà, ma anche di ritrovare il filo rosso lungo un percorso che parla di violenza e ingiustizia verso i più deboli, di diritto alla qualità della vita, di disuguaglianze sociali ed economiche, di dignità e diritti di popoli e individui.
Dettagli dello spettacolo
“Baccante” – 14 e 15 marzo
Pacta Salone, Milano
di Giovanni Calò e Giulia Gaudenzi – tratto da Le Baccanti di Euripide- traduzione di Edoardo Sanguineti
con Giulia Gaudenzi – regia Giovanni Calò – coreografie Michela Priuli – elementi scenici Giovanni Calò – consulenza ai costumi Lella Diaz – disegno luci Piera Rossi – con il sostegno di Teatro della Contraddizione e PACTA . dei Teatri – con il patrocinio del Centro Studi Interuniversitario Edoardo Sanguineti
Foto: Cristina Valla
Orari: sabato ore 20.45 | dom ore 17.30
Prezzi: Intero €22 – Rid. Convenzioni, over 60 €13
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Informazioni: – tel. 0236503740 – biglietteria@pacta.org