Viaggio grey-panthers in Libano: seguite la nostra avventura (7/8)

Pubblicato il 26 ottobre 2018 in , da redazione grey-panthers
Libano

7° giorno / Beirut – Sidone – Tiro – Beirut (il più grande e meglio conservato ippodromo romano del mondo) (circa 163 km)

Dopo la prima colazione partenza lungo la strada costiera verso sud. Arrivo nell’antica Sidone. È una città fenicia grandiosa, ancora oggi emana il fascino tipico dei luoghi ricchi di storia. Le moschee, i khan e i suq coperti sono quasi tutti in attività e frequentati dalla gente del posto. Il Castello del Mare, costruito su un’isoletta dai crociati nel 1228 e collegato alla terraferma da un ponte di pietra fortificato. Il Khan al-Franjj, il più grande, incantevole e meglio conservato dei numerosi caravanserragli fatti costruire da Fakhreddine nel XVII secolo. Il Khan al-Saboun, che attualmente ospita il Museo del Sapone, un edificio in pietra del XIII secolo che nel corso del XIX secolo fu trasformato in una fabbrica di sapone per far fronte alle richieste degli hammam della città… Il vicino Tempio di Echmoun, l’unico resto fenicio del Libano ad aver conservato qualcosa di più delle semplici fondamenta.

LibanoSi prosegue ancora verso il sud del Paese, una regione ricca di storia, occupata da Israele fino al maggio del 2000.  La cittadina di Tirodista poco più di 80 km da Beirut. Il piccolo porto peschereccio, con le variopinte barche di legno e le antiche officine di riparazioni nautiche, è la zona più pittoresca di Tiro. Ma è per le sue rovine archeologiche che Tiro nel 1984 è stata dichiarata patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO. Il sito di Al-Mina, in uno scenario emozionante che digrada verso l’antico porto egizio, comprende le rovine romane e bizantine: l’agorà, la lunga strada colonnata, l’insolita arena rettangolare, le vaste terme romane… E poi il sito di Al-Bass, verso l’entroterra, con il grande complesso funerario comprendente decine di sarcofagi riccamente decorati, l’imponente arco di trionfo, l’antico acquedotto e il più ampio e meglio conservato ippodromo romano del mondo (lungo 480 m poteva accogliere 20.000 spettatori). Nel tardo pomeriggio si riparte verso nord per fare rientro a Beirut. Pranzo in ristorante locale. Cena e pernottamento in hotel.

8° giorno / Rientro in Italia


Nell’ultimo giorno di tour, gli importanti resti fenici di Sidone e Tiro

Il sito di Al-Bass a Tiro
Il sito di Al-Mina a Tiro, che degrada verso il mare
Il Castello del Mare, costruito a Sidone dai Crociati nel 1228
Il tempio di Echmoun, l’unico resto fenicio del Libano a essersi conservato
Il viaggio è finito. Un grazie particolare alle nostre ottime guide, Alin e Luca.

2 thoughts on “Viaggio grey-panthers in Libano: seguite la nostra avventura (7/8)

    • Siamo già al lavoro perché scegliere itinerario, strutture, tempi e modi grey-panthers è un impegno per tutti. Ma la sua disponibilità a seguirci, cara amica, è già un incentivo per noi a lavorare. Sarà verso primavera, vi diremo appena possibile!vp

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