Viaggio grey-panthers in Libano: seguite la nostra avventura (3)

Pubblicato il 22 ottobre 2018 in , da redazione grey-panthers
Libano

3° giorno / Byblos– I Cedri – Tripoli – Byblos (la Valle di Qadisha e i famosi cedri del Libano)(circa 170 km)

Prima colazione e partenza verso nord per la Valle di Qadisha, uno dei luoghi più belli del Libano. Il termine “qadisha” deriva da una radice semitica che significa “sacro”, e in effetti i ripidi versanti rocciosi della valle ne hanno fatto, nel corso dei millenni, un rifugio per le minoranze religiose. Grazie alle sue bellezze naturali e all’unicità della sua storia, la Valle di Qadisha nel 1998 è stata inserita dall’UNESCO nei siti Patrimonio dell’Umanità. Visita del suggestivo monastero Deir Mar Antonios Qozhaya, il più grande della valle, continuativamente utilizzato a partire dalla sua fondazione nell’XI secolo. Nei pressi dell’entrata del monastero c’è la grotta di Sant’Antonio, chiamata dagli abitanti del luogo “Grotta del Matto”, dove si possono vedere le catene che immobilizzavano i pazzi e i posseduti dal demonio, che venivano lasciati nell’eremo nella speranza che il santo li guarisse. Si raggiunge poi la vicina località sciistica I Cedri, che prende il nome dal piccolo, ma famoso, bosco di cedri situato a un’altitudine di oltre 2.000 metri, sulle pendici del Jebel Makmel. Il bosco è ciò che resta della vasta foresta che si estendeva un tempo su tutte le montagne del Libano. Alcuni di questi alberi, dalla lenta crescita, sono molto antichi e si ritiene che qualche esemplare possa aver superato 1500 anni di età. Pranzo incluso

Libano
bosco di cedri situato a un’altitudine di oltre 2.000 metri, sulle pendici del Jebel Makmel

Nel pomeriggio si ridiscende lungo la costa del Mediterraneo, sosta a Tripoli, la seconda città del Libano per dimensioni nonché il principale porto della parte settentrionale del Paese. La vecchia Tripoli, che risale per lo più all’epoca dei Mamelucchi (XIV e XV secolo), è un labirinto di stretti vicoli, suq pieni di colori, hammam, khan (caravanserragli), moschee e madrasa (scuole coraniche). Più di 40 monumenti sono stati dichiarati di interesse storico e artistico, anche se molti di essi sono in cattive condizioni e alcuni mostrano i danni provocati dalla guerra civile. Tripoli è una città animata e ricca di atmosfera. Rientro a Byblos per cena e pernottamento in hotel.

 


La fotocronaca della giornata

Religioni e tradizioni che si fondono
Un esemplare di millenario cedro del Libano, simbolo della nazione

 

Antico e moderno
Il monastero di Sant’Antonio Il Grande, patrimonio dell’Umanità UNESCO
“Meza”, gli antipasti del tipico pranzo libanese
Il castello di Tripoli, con ritrovamenti di epoca Mamelucca

One thought on “Viaggio grey-panthers in Libano: seguite la nostra avventura (3)

  1. BELLISSIMO…..e che buon pro’ vi faccia,… sappiate che in questi 3 gg, lungo lo Stivale, ci son state inondazioni, neve, grandine a go-go a Roma, e vento, tipo bora, a MI.
    Buon proseguimento, detto anche con un pizzico di sana e partecipata invidia !

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