Viaggio grey-panthers in Libano: seguite la nostra avventura (1)

Pubblicato il 20 ottobre 2018 in , da redazione grey-panthers

Cosa rende il viaggio grey-panthers davvero speciale:

  • Giornate ricche, ma soft: un concentrato di bellezze culturali e naturalistiche da scoprire con ritmi ben calibrati: la maggior parte delle visite sono previste  con escursioni giornaliere, per rendere le giornate più comode, senza incidere sulla lunghezza dei trasferimenti.
  • Belle escursioni, ma pochi spostamenti con i bagagli: il viaggio è pensato per “punti base”:  Beirut (4 notti), Byblos (2 notti), Zahlè (1 notte);
  • Qualità delle strutture: hotel a 5 * per tutto il viaggio. L’hotel 5*  selezionato a Beirut è il Crowne Plaza, uno dei migliori, con posizione strategica in centro. L’appartenenza a una catena rende il servizio di qualità superiore rispetto agli hotel indipendenti di medesima categoria;
  • Pranzi e cene raffinate: il trattamento, infatti, è di mezza pensione completa (prima colazione e cene e di queste 2 in ristoranti tipici a Beirut);
  • Voli diretti, da sabato a sabato: la compagnia aerea prevista è la MEA (Middle East Airlines), che opera con voli diretti da Malpensa;
  • In buona compagnia: in aggiunta alla guida locale, parlante italiano, che troveremo sul posto, seguirà il viaggio dall’Italia un esperto accompagnatore de I Viaggi di Maurizio Levi.
  • E naturalmente ci siamo noi!

Il viaggio in dettaglio

Considerato in passato la Francia del Medio Oriente, il Libano vide scomparire il proprio nome dalle cartine turistiche quando si disgregò a causa di una guerra civile che ebbe inizio nel 1975. Oggi le cose sono cambiate e un viaggio in Libano è di nuovo possibile.

Le rovine di epoca fenicia e romana, l’architettura islamica, la costa mediterranea, la catena del Monte Libano e il fascino agreste, sono solo una parte dell’immenso tesoro racchiuso all’interno dei suoi modesti confini.

Da Beirut a Tripoli, nel nord del Paese, antica città mamelucca, un labirinto di stretti vicoli, suq pieni di colori, hammam, caravanserragli, moschee e scuole coraniche.

La splendida Valle di Qadisha (UNESCO) che custodisce una delle ultime foreste millenarie di alberi di cedro.

Byblos (UNESCO), oggi un pittoresco porto peschereccio, al tempo dei Fenici punto nevralgico per il commercio e l’esportazione del papiro in Egitto.

La mitica Baalbeck (UNESCO), la città romana più importante del Medio Oriente, dove sono rimaste in piedi 6 delle 54 colonne più grandi del mondo antico.

Le rovine omayyadi della cittadina di Anjar (UNESCO), risalenti al periodo di dominazione del sesto califfo Walid I.

Il villaggio di Deir al Qamar, tra i Monti Chouf, roccaforte della comunità drusa, nonché incantevole esempio dell’architettura di provincia. E poi ancora, nel sud del Paese, le rovine di Tiro (UNESCO), con il più ampio e meglio conservato ippodromo romano del mondo…


1° giorno / Milano – Beirut

Partenza con volo di linea per Beirut, arrivo nella capitale del Libano nel pomeriggio. Accoglienza e trasferimento in hotel il Crowne Plaza,

. Cena e pernottamento in hotel.


Le procedure seguite, le info ricevute

Formalità: Per entrare in Libano è necessario essere in possesso di un visto d’ingresso che si ottiene gratuitamente all’arrivo all’aeroporto di Beirut.Necessario il passaporto con validità di almeno 6 mesi dalla data di partenza, nessun visto o timbro di Israele.

Disposizioni sanitarie:

Da un punto di vista sanitario, non sono richieste vaccinazioni. Le strutture ospedaliere sono di buon livello. Si consiglia comunque di portare nel proprio bagaglio a mano i medicinali di uso personale. In ogni caso per ogni esigenza di carattere medico profilattico è sempre opportuno consultare l’Ufficio di Igiene della propria città. Contenuto di una farmacia da viaggio: Cerotti, Disinfettanti, Bende, Acqua ossigenata, Repellenti, Trattamenti per punture da insetto, Semplici analgesici come paracetamolo, Termometro, Antibiotico ad uso topico intestinale  (paromomicina, neomicina), Antibiotico a largo spettro (amoxicillina-clavulanato, ciprofloxacina, levofloxacina, ), Pomate o compresse anti-istaminiche, Antiacidi, Farmaci abitualmente assunti (accompagnati da lettera del medico curante).  Ricordiamo alcune semplici regole igienico-sanitarie atte a prevenire le problematiche determinate dal cambiamento di clima, ambiente, abitudini alimentari, che ogni viaggiatore esperto ha fatto proprie. Pertanto, se non siete sicuri della provenienza, raccomandiamo di:

  • non bere acqua o bevande che non siano contenute in bottiglie sigillate ed evitare l’uso del ghiaccio;
  • evitare il latte e i suoi derivati, a meno che non siano stati preventivamente pastorizzati;
  • evitare di consumare verdure e carne crude e optare per la frutta da sbucciare

Pasti: Il trattamento previsto è di mezza pensione. Tutte le colazioni e le cene in hotel, i pasti sono esclusi e verranno effettuati in ristoranti locali. La cucina libanese è una delizia per il palato. Usando ingredienti freschi e saporiti e spezie raffinate, i libanesi hanno preso gli aspetti migliori della cucina turca e araba dando loro un tocco francese. Un pasto tipico consiste in alcuni antipasti, i cosiddetti mezze, come tortini di spinaci, salsine, formaggio, pizza e foglie di vite ripiene. Si prosegue con un piatto di carne (generalmente montone) o di pesce, spesso ripieno di riso e noci, oltre a un’insalata come il tabouleho, il fattoush. Il piatto nazionale è il kibbe, un impasto di carne di agnello e grano bulgur finemente tritato, servito a volte crudo, ma più spesso fritto o cucinato al forno sotto forma di tortino. I pasti vengono conclusi con i baklava, pasticcini sciropposi, o da altri dessert fatti con noci e semolino.Il caffè arabo è molto diffuso. Tra le bevande analcoliche ci sono il jellab, una bevanda deliziosa a base di uva passa servita con pinoli, e l’ayran, un drink a base di yogurt. L’alcol costa poco ed è ampiamente disponibile; il liquore più popolare è l’arak, che viene mescolato con acqua e ghiaccio

Clima:   è simile a quello italiano e più in generale mediterraneo. Si possono individuare tre diverse fasce climatiche: la costa, le montagne e la Valle della Bekaa.Lafascia costieraè caratterizzata da inverni freschi e piovosi e da calde estati tipicamente mediterranee; in primavera e in autunno, il clima sulla costa è caldo e secco, con occasionali acquazzoni.Sullemontagneil clima è tipicamente alpino, le fresche brezze rendono sopportabile il caldo estivo; in inverno le nevicate sono abbondanti. Quest’anno la neve è scesa in quantità contribuendo alla chiusura di alcuni passi di montagna. LaValle dellaBekaa presenta estati calde e secche e inverni freddi e secchi, con gelate e nevicate.

A Beirut in inverno le temperature possono raggiungere 15°-17° di giorno e 0° di minima. In autunno e primavera le temperature diurne possono arrivare anche a 27°-28° e quelle notturne a circa a 10°-12°.

Abbigliamento consigliato: La scelta del vestiario deve in generale rispondere a criteri di praticità, comodità, rispondenza al clima e all’ambiente. Si consiglia pertanto di optare per indumenti sportivi e calzature molto comode, escludere i capi in fibre sintetiche che impediscono la traspirazione corporea, specialmente negli ambienti a clima caldo.

Un principio fondamentale da tenere presente quando si scelgono i capi di vestiario è quello dell’abbigliamento “a strati“: è meglio infatti avere a disposizione tanti capi leggeri o di medio peso da indossare, se necessario, sovrapposti, piuttosto che uno solo pesante. Tale tecnica consente di adeguare  il grado di copertura corporea alle variazioni climatiche e di ottenere una efficace protezione contro gli sbalzi di temperatura e il vento. Riguardo all’abbigliamento si consigliano abiti pratici e leggeri per il giorno: camicie di cotone, pantaloni lunghi e corti di tela (sconsigliati per le donne, se eccessivamente corti, nei centri abitati), calzature comode; alcuni capi più pesanti per l’inverno come maglioni, giacca a vento, calze e guanti. Nelle ore serali può fare freddo quindi è consigliato un abbigliamento idoneo. Per le donne un foulard per coprirsi il capo durante le eventuali visite alle moschee. Da non dimenticarsi: ciabatte in gomma – un piccolo asciugamano – cappello – occhiali da sole – torcia elettrica – farmacia personale – salviette igieniche – burrocacao per labbra – sveglia da viaggio (facoltativa).

Valuta: La valuta in corso in Libano è la Lira Libanese (LL), chiamata sul posto sterlina libanese, il cui cambio è circa 1 Euro = 1.96 LLe 1 USD = 1.50 LL. I dollari americani e gli euro sono accettati praticamente ovunque. Le carte di credito internazionali sono utilizzabili negli hotel e nei negozi delle città più importanti.

Lingua: La lingua ufficiale parlata dalla popolazione è l’arabo, ma il francese e l’inglese sono abbastanza diffuse in tutto il Paese.

Fuso orario: in Libano la differenza di fuso orario con l’Italia è + 1 ora. Le ore 12,00 in Italia sono le ore 13,00 in Libano.

Comunicazioni: Il funzionamento dei telefoni in Libano è ottimo.

Per telefonare in Libano dall’Italia:

00961 + prefisso (senza lo zero) + il numero telefonico

Per telefonare dal Libano in Italia:

0039 + il prefisso (con lo 0) + il numero telefonico

I telefoni cellulari GSM coprono tutto l’itinerario. 

Elettricità

110/220 volts con prese di vario tipo


Il viaggio è iniziato… ecco le prime foto!

 

Una parte del gruppo Grey-panthers all’arrivo all’aeroporto di Beirut. مرحبا بك في لبنان (Benvenuti in Libano!)

 

Il nostro primo hotel, il Crowne Plaza di Beirut

 

Beirut

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