Tutti pazzi per New York

Pubblicato il 20 luglio 2015 in , , , da Auro Bernardi

Pensare adesso a un viaggio autunnale nella Grande Mela. Il periodo più ricco e… frizzante per godere le bellezze della “capitale del mondo”

Capitale del mondo, città che non dorme mai, metropoli in continuo fermento e in costante evoluzione… Per New York le definizioni non mancano ed è certo che qualsiasi cosa avvenga qui, nell’arte, nella cultura, nel costume o nella moda, prima o poi farà il giro del mondo. In questa città gli stili di vita cambiano rapidamente, interi quartieri si rinnovano eppure la sua identità resiste, al di là di ogni tendenza, tanto che New York è sempre uguale solo a se stessa. Oggi, per esempio, il quartiere più trendy, con ristoranti alla moda e club esclusivi, è il Meatpacking District, tra la 14a Strada e Gansevoort St., chiamato così perché storicamente sede dei grossisti di carne che approvvigionavano l’intera città. E qualcuno è rimasto. Da 10 anni il quartiere ospita anche il Ground Zero Museum Workshop, ampia raccolta di documenti, foto, cimeli e oggetti relativi all’attentato alle Torri Gemelle e al contesto di quegli eventi. Ricordi si trovano anche nel National September 11 Memorial & Museum accanto all’One World Trade Center, costruito sulle ceneri delle Torri Gemelle a Lower Manhattan. Di mezzo si stende Greenwich Village (The Village per i locali), cuore intellettuale e artistico della Grande Mela, con l’università, celebri locali come il Blue Note e Broadway, la via dei teatri e dello shopping. Qui si mangia cibo, si parlano lingue, si ascoltano suoni, si vedono volti da tutti gli angoli del pianeta e la città mostra, allo stesso tempo, il suo aspetto più cosmopolita e il più autenticamente “local”. In ogni periodo dell’anno si svolgono concerti e mostre importanti. Insomma, se New York è l’ombelico del mondo, il Village è l’ombelico di New York.

NY meatpack district

GLI IMPERDIBILI Tutti conoscono, almeno per averli visti in tv o al cinema, gli highlights della città, i suoi luoghi imperdibili: la Statua della Libertà, innanzitutto, poi l’Empire State Building, il Crysler Building, il Ponte di Brooklyn, il Rockefeller Centre, il Lincoln Centre, la Cattedrale di San Patrizio, la Carnagie Hall, e poi, ancora, Wall Street, il Palazzo di Vetro dell’Onu e i musei, scrigni di opere d’arte: il Moma (arte moderna), il Metropolitan, il Guggenheim e il Museo di Storia Naturale, per citare solo i più conosciuti. Tutti valgono assolutamente la visita. Ma New York è bella soprattutto per le cose che si possono fare girando a ruota libera, fuori dagli schemi. Come fare shopping all’Hell’s Kitchen Flea Market, un mercatino delle pulci dove si trovano chincaglierie di ogni genere. Oppure fare merenda da Magnolia Bakery, dove si trovano i più peccaminosi cupcake della città. O affittare una bicicletta e scorrazzare per Williamsburg, nei pressi di Brooklyn, il quartiere più hipster di tutta la città, dove si possono trovare vinili rari e gioielli handmade, mangiare cibo veg & organic (biologico), sorseggiare birre artigianali o centrifugati di frutta e verdura. O, ancora, spingersi fino a Coney Island, per vedere il mitico luna park e mangiare i leggendari hot dog di Nathan’s. Di rigore, infine, dedicare una serata a uno dei tanti musical in cartellone a Broadway.

NY openmind1 manhattanIL FASCINO DEL FREDDO Ogni stagione è buona per visitare la Grande Mela, ma probabilmente l’autunno e l’inverno hanno un fascino in più rispetto all’estate, quando fa molto caldo e gli stessi newyorchesi fuggono verso gli aristocratici lidi di Hamptons o le più popolari spiagge di Long Island. Durante l’Indian Summer, l’estate di san Martino americana, si verifica il fenomeno naturale del foliage, ossia la colorazione a forti tonalità di rossi, marroni e gialli delle foglie degli alberi decidui. Sicuramente la veste più bella e smagliante di Central Park. L’autunno a New York è anche sinonimo di caffè fumanti sorseggiati passeggiando per le stradine di Williamsburg, di negozi in fermento per il black Friday che segna l’avvio del grande shopping natalizio. Si tratta del quarto venerdì di novembre ossia del giorno successivo al Thanksgiving day, la Festa del Ringraziamento. Infine il Capodanno newyorkese è sempre esaltante, proprio come raccontato in centinaia di film di successo: la neve, l’enorme albero, le vetrine luccicanti e, naturalmente, l’immancabile countdown di mezzanotte a Times Square. Da mettere in conto anche un giro di pista sui pattini. Meglio a Bryant Park, lungo la 42a, più romantico e meno scontato del Rockfeller Center.

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Il tour operator La Fabbrica dei Sogni (tel. 035882115 ) propone 5 opzioni con volo+soggiorno a New York per il prossimo autunno-inverno:

17 novembre – 4 notti – Quota pacchetto a persona in camera doppia € 953.

19 novembre – 4 notti – Quota pacchetto a persona in camera doppia €1.180.

4 dicembre – 4 notti – Quota pacchetto a persona in camera doppia € 1.180.

29 dicembre – 5 notti – Quota pacchetto a persona in camera doppia € 1.616

30 dicembre – 4 notti – Quota pacchetto a persona in camera doppia € 1.284