Domani al debutto Marylin mon amour con Silvia Amendola

Se cʼè un merito che più degli altri deve essere riconosciuto allo spettacolo è proprio quello di non aver intrappolato la più grande icona cinematografica di tutti i tempi in ovvi stereotipi. La drammaturgia di Cinzia Spanò, dà semplicemente voce a Marilyn, anzi a tante Marilyn.

Accanto a lei, solo la figura di una ragazza che ricorda tanto la piccola Norma Jean. Ma questa presenza discreta e silenziosa, che si esprime unicamente attraverso le bellissime coreografie, basta per trascinare Marilyn in un confronto feroce che le farà ripercorrere tutta la propria vita.

Ogni emozione provata da Marilyn è gettata in faccia agli spettatori spaesati, increduli davanti alle mille personalità della diva. Gli amori impossibili, la solitudine, i rapporti superficiali , i sogni, la paura di non farcela, il desiderio di stabilità, un rapporto difficile con la propria madre..quanti di noi possono riconoscersi in questi aspetti dell’esistenza?

L’idea e’ di andare alla ricerca di quei frammenti della vita di Marilyn – attraverso le biografie, i suoi scritti, le foto, le interviste – che più parlavano di noi, di noi donne di oggi. Festeggiare un compleanno – ispirate da quello di Mr. President – la data che si avvicina, il tempo che passa è la situazione che ci permette di raccontare una parte intima e nascosta della vita di qualunque donna.

 

7 – 22 novembre 2013

mart – giov – ven – sab h.21.00;merc h. 20.00;dom h. 16.00

INTERO €25;OVER60/UNDER25 €12.50;CONVENZIONI €17.50

Teatro Franco Parenti, Milano, Sala 3

 

redazione grey-panthers:
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