Leonardo da Vinci, mostre ed eventi per celebrare i 500 anni dalla morte

Pubblicato il 14 Gennaio 2019 in , da redazione grey-panthers
Leonardo da Vinci

Il genio va festeggiato adeguatamente. In tutta Italia i 500 anni dalla morte di Leonardo da Vinci sono il pretesto per un calendario ricchissimo di mostre, eventi, appuntamenti d’arte Dal 15 aprile al 14 luglio 2019 i Musei Reali di Torino mettono in mostra 13 lavori autografi acquistati dal re Carlo Alberto e il Codice sul volo degli uccelli. La mostra si intitola “Leonardo da Vinci. Disegnare il futuro”: tra i lavori, il celebre Autoritratto, gli studi per la Battaglia di Anghiari, l’angelo per la Vergine delle rocce. Accanto alle opere di Leonardo, anche lavori di Raffaello, Michelangelo, Bramante.

Molto ricco il calendario di Milano dedicato a Leonardo da Vinci, che in città passò 17 anni della sua vita. Aspettando il nuovo allestimento del Museo della Scienza e della Tecnologia, previsto per l’autunno, ecco una selezione delle mostre in programma. Si segnala inoltre il progetto di Snaitech, proprietaria del grande Cavallo all’Ippodromo, che prevede la rielaborazione di modelli in scala della statua da parte di 10 artisti contemporanei; i cavalli saranno posizionati in vari luoghi della città.  Tre le mostre in programma a Palazzo Reale. Si inizia con “Il meraviglioso mondo della natura” (dal 5 marzo al 7 luglio), dedicata al rapporto tra Leonardo e la natura della Lombardia del Cinquecento. Suggestivo l’allestimento: opere di ispirazione leonardesca saranno fatte dialogare con reperti del Museo di Storia Naturale di Milano. Tra maggio e agosto, invece, saranno esposte le installazioni di Studio Azzurro dedicate al genio di Leonardo: il titolo è “Leonardo enciclopedico contemporaneo”. Si conclude con “La cena di Leonardo per Francesco I: un capolavoro in seta e argento”, mostra che dal 7 ottobre al 17 novembre porta a Milano l’arazzo dei Musei Vaticani che raffigura il Cenacolo leonardesco: una delle primissime copie dell’affresco, realizzata per soddisfare le esigenze della corte francese che intendeva portare con sé l’immagine di un’opera che non poteva essere trasportata.

Leonardo da Vinci

Due gli appuntamenti, a maggio 2019 per il Castello Sforzesco: nella Cappella Ducale la mostra “Leonardo e la Sala delle Asse tra natura, arte e scienza” (dal 16 maggio fino al 18 agosto) espone vari disegni di Leonardo e dei suoi contemporanei. Nella Sala delle Armi ci sarà invece il “Museo virtuale della Milano di Leonardo”, un percorso multimediale alla scoperta dei luoghi di Leonardo a Milano, così come il Maestro li vedeva ai suoi tempi (dal 16 maggio al 12 gennaio 2020). Ma il grande avvenimento sarà la riapertura della Sala delle Asse, il 16 maggio, che si ripresenta al pubblico dopo una nuova fase di lavori, svelando le molte porzioni di disegno preparatorio leonardesco emerse durante la rimozione degli strati di scialbo dalle pareti. Attraverso una scenografica installazione multimediale i visitatori saranno guidati nella lettura dello spazio, spostando l’attenzione dalla volta alle pareti.
Alla Veneranda Biblioteca Ambrosiana, che conserva il “Ritratto di Musico”, varie esibizioni dedicate a Leonardo. “I segreti del Codice Atlantico, Leonardo all’Ambrosiana” presenta fino al 19 marzo i disegni legati a Milano, mentre fino al 16 giugno i progetti di macchine belliche e gli studi di ingegneria Leonardo da Vincicivile. “Leonardo in Francia. Disegni di epoca francese dal Codice Atlantico” (dal 18 giugno al 15 settembre) approfondisce invece gli ultimi anni di attività del Maestro, con 23 fogli dal Codice Atlantico. Infine, dal 17 settembre al 12 gennaio 2020 ecco “Leonardo e il suo lascito: gli artisti e le tecniche”: qui si indaga il ruolo di Leonardo nel portare a Milano nuove tecniche di disegno.
Dal 19 luglio al 13 ottobre il Museo della Scienza e della Tecnologia “organizza la “Leonardo da Vinci Parade”: una ricca selezione degli spettacolari modelli realizzati negli anni Cinquanta interpretando i disegni di Leonardo, che saranno messi in dialogo con affreschi di pittori lombardi del XVI secolo, concessi in deposito nel 1952 dalla Pinacoteca di Brera. Inoltre, dal 20 febbraio al 19 maggio esposte le opere dell’artista olandese Theo Jansen, conosciuto in tutto il mondo per le sue spettacolari installazioni cinetiche e definito dalla critica internazionale “un moderno Leonardo da Vinci”
Due nuove opere d’arte contemporanea dedicate a Leonardo saranno esposte nelle sale del Museo del Novecento; inoltre, dal 14 giugno al 15 settembre un “confronto possibile” tra Lucio Fontana e Leonardo da Vinci, attraverso un focus centrato sull’iconografia del cavallo, del “cavallo rampante” e del “cavallo e cavaliere”.

Anche Venezia celebra il genio leonardiano: alle Gallerie dell’Accademia, dal 19 aprile fino al 14 luglio, la mostra “Leonardo da Vinci. L’uomo è modello del mondo” presenta i 25 fogli di Leonardo appartenenti al museo veneziano, tra cui il celebre studio noto come Uomo vitruviano. Dall’Ermitage arriva anche la Madonna Litta. Firenze non poteva non partecipare alle celebrazioni. Anzi, le ha anticipate: la mostra dedicata al Codice Leicester alla Galleria degli Uffizi ha aperto i battenti già nel 2018. Ecco dove andare per cercare le tracce di Leonardo da Vinci (annunciata anche la mostra “Leonardo da Vinci e la botanica” nel complesso di Santa Maria Novella: dovrebbe svolgersi tra settembre e dicembre). A Palazzo Strozzi inaugura l’8 marzo (fino al 14 luglio 2019) la mostra dedicata al Verrocchio, il maestro di Leonardo, con opere anche di Botticelli, Perugino, Ghirlandaio. Esposti anche alcuni disegni e studi di Leonardo. Dal 25 marzo al 24 giugno 2019 la sala dei Gigli di Palazzo Vecchio ospita “Leonardo e Firenze”, una selezione di fogli attinenti a lavori e studi svolti da Leonardo a Firenze.

Vinci (Fi), il borgo natale del Maestro ha due sedi espositive dove nel 2019 si alterneranno mostre dedicate a Leonardo da Vinci. Il Museo Leonardiano/Castello dei Conti Guidi, sede anche di un’esposizione permanente, ospita dal 15 aprile al 15 ottobre 2019 andrà in scena la mostra “Leonardo da Vinci. Le origini del Genio” che presenta la sua prima opera datata, il Paesaggio prestato dagli Uffizi, e il libro notarile dove il nonno Antonio segnò la nascita di Leonardo, il 15 aprile 1452.  Nella Villa Baronti-Pezzatini, fino al 5 maggio 2019 la piccola e preziosa mostra “Leonardo disegnato da Hollar” (artista boemo del Seicento che studiò i disegni di Leonardo). Seguirà la mostra “Leonardo Scultore”, in cui si potrà ammirare l’Arcangelo Gabriele, unica scultura del Maestro. E dal 6 settembre al 6 gennaio 2020 la mostra “L’Orfeo di Leonardo. Scene, feste e costumi”, per celebrare Leonardo come scenografo di spettacoli teatrali.
Chi programma un tour tra Vinci e Firenze può anche fare una sosta a Prato, dove al Museo del Tessuto fino al 26 maggio è organizzata la mostra “Leonardo da Vinci, l’ingegno, il tessuto”: un racconto originale sul lavoro fatto dal Maestro in merito all’arte tessile, con lo sviluppo e lo studio di macchinari dedicati.

Leonardo da Vinci
Il Codice Leicester

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