La materia prima prende vita con Marialuisa Tadei

Pubblicato il 5 maggio 2017 in , da redazione grey-panthers
Marialuisa Tadei

In concomitanza con la Biennale di Venezia, è esposta la personale “Marialuisa Tadei. Endlessly”: la mostra presenta una selezione di sculture fra cui numerose inedite, oltre a un nucleo di opere fotografiche e acquarelli su carta. Le opere scultoree di Marialuisa Tadei, realizzate con materiali come acciaio, alluminio, bronzo, vetroresina, alabastro, onice e vetro soffiato, mettono in evidenza l’accurata ricerca dell’artista rivolta allo spazio, invertendo la specificità del materiale impiegato: il ferro diviene leggero, il vetro soffiato assume densità e viene così annullata quella contrapposizione tra leggero e pesante, chiuso e aperto, opaco e trasparente.

Un altro aspetto importante sono le forme, che nella maggior parte dei casi presentano la caratteristica della sinuosità; i ritmi armonici e bilanciati, sono espressi da linee curve, sia che si tratti di opere in alabastro come “Abbraccio o di lavori in acciaio, come “Sospiro”. L’elemento impattante è il colore, la scelta di toni molto accesi e vivaci crea un richiamo ulteriormente evidenziato da elementi che si intrecciano, che si sfiorano e che si accostano l’uno all’altro.

Marialuisa Tadei L’artista si sofferma inoltre sulla luce e sugli effetti generati, dalla trasparenza, all’assorbimento, al riflesso; l’elemento luminoso crea con i materiali un profondo legame e contribuisce a dare nuovi significati alle opere. Materiali che Marialuisa Tadei trova nella vita quotidiana, espressione dell’uso comune che si fa di vetro o ferro, reinterpretati attraverso forme astratte, allegoriche e ricche di simboli. “Infinitamente”, opera realizzata ad hoc per la mostra, simboleggia proprio questo concetto. Il rimando all’elemento naturale e alla scienza è sempre presente anche negli acquerelli e nelle opere fotografiche; queste ultime nascono dalla pittura per poi evolvere in lavori di grande formato su fondo nero, come si osserva in “Lampo” e “Farfalla”. La scultrice vuole compiere un percorso spirituale, che coinvolga lo spettatore e lo conduca in un’esperienza sensoriale: “Con la mia arte cerco di rivelare l’invisibile, il mistero, di far diventare visibile l’invisibile, cioè la dimensione spirituale”.

“Marialuisa Tadei. Endlessly” dal 10 maggio al 5 novembre 2017

Il Giardino Bianco – via Garibaldi, Venezia

Orari: da martedì a domenica, ore 10-18

Ingresso: libero

Per informazioni tel. 333/4711934