Bulgaria, sulle tracce dei Traci

Pubblicato il 12 luglio 2017 in , da redazione grey-panthers
Bulgaria

La Bulgaria è il paese europeo meno conosciuto e, nel contempo, uno dei più ricchi di storia, di cultura e di arte. Tanti siti archeologici sono stati ritrovati negli ultimi 50 anni, portando alla luce una civiltà, appunto quella dei Traci, evolutissima già 3000 anni or sono. Civiltà che ha dato una propria identità a quei territori. Oggi la Bulgaria offre non solo cultura ma anche una natura ricca e incontaminata come le foreste di Rila, Rodopi e Pirin; le pregevoli architetture frutto della rinascenza nazionale dell’800; monasteri ultracentenari ricchi di fascino e sacralità; le chiese rupestri; le pittoresche città museo; un folclore e un artigianato legato alla tradizione balcanica con costumi e prodotti che emanano autenticità testimoniando l’animo del popolo bulgaro; cibi vini e distillati genuini che non hanno eguali in Europa. Il tutto condito con un ineguagliabile senso dell’ospitalità. Il Paese conserva ben 10 siti patrimonio Unesco, 8 dei quali saranno meta del viaggio che vi raccontiamo.

PROGRAMMA DI VIAGGIO – Partenza agosto 2017

1° giorno / Italia – Sofia

Partenza dall’Italia per Sofia. Il volo può essere diretto o con scalo. Arrivo nel pomeriggio o in serata, incontro con la guida, cena tipica e trasferimento in hotel per il pernottamento.

2° giorno / Sofia – Vidin

Prima colazione e mattinata dedicata a Sofia. Visita del Museo Archeologico Nazionale, sito nell’ex moschea, ricco di testimonianze del periodo neolitico, calcolitico e trace, ove si potrà ammirare il tesoro di Valchitran. Si prosegue per Bojana (Patrimonio Unesco), famosa per un ciclo di preziosi affreschi datati alcuni decenni prima dell’inizio del Rinascimento in Italia. La chiesa sorge in posizione panoramica, sovrastante la città, sulle pendici dell’altro simbolo di Sofia, il monte Vitosha, antico vulcano spento da milioni di anni. Subito dopo andremo a visitare il Museo di Storia Nazionale, che dista poche centinaia di metri, dove potremo avere una panoramica dei territori bulgari a partire dalla preistoria con in evidenza i tesori ritrovati sul territorio bulgaro, tra i quali spicca il tesoro di Rogozen. Dopo il pranzo in una “mehana”, trattoria tipica bulgara, partiremo verso nord per Vidin, porta d’ingresso della Bulgaria per chi arriva dal Nord Europa. E’ situata al centro di una regione viticola e in epoca Ottomana fu per un periodo anche capitale. Nel 2012 è stato completato un ponte sul Danubio che la unisce con la città rumena di Calafat. Cena e pernottamento in hotel.

Bulgaria

3° giorno / Vidin – Belogradchik – Koprivstiza

Prima colazione in hotel. Visita di Vidin e della fortezza di Baba Vida. Proseguimento per Belogradchik, dove si potranno ammirare le famose rocce che costituiscono un fenomeno unico, fra i più spettacolari del Paese, inserite fra le 20 maggiori meraviglie naturali al mondo. Si tratta di sedimenti di arenaria rossa e presentano variazioni di colore che vanno dalle tonalità del giallo al rosso al grigio. Hanno delle forme talmente particolari che secondo la fantasia popolare sono state identificate con personaggi e animali. Tra le rocce si distinguono quattro diversi gruppi: Falkov Borovitz, Lipenitza, Zbegovska e Belogradchick. Le vedute mozzafiato di questa zona, fatte di cime, dirupi, prati e ruscelli e sullo sfondo iMonti Balcani, vi resteranno nel cuore. Pranzo lungo strada. Proseguimento per Koprivstiza, elegante città-museo dall’illustre passato rivoluzionario, dove fanno bella mostra di sé numerose case museo e dove è vietata la circolazione degli autoveicoli. Visita della cittadina ed al termine sistemazione in hotel. Cena e pernottamento in hotel.

4° giorno / Koprivstiza – Koprivstiza – Starosel – Etara – Tryavna – Veliko Tarnovo

Prima colazione in hotel. Partenza per Starosel, interessante sito archeologico tracio, magicamente incastonato fra le prime propaggini della catena Sredna Gorà, zona di pregiati vini. Si prosegue per Gabrovo, scavalcando il passo di Shipka a 1.200 metri, che ci proietterà nella storia della rivoluzione bulgara, luogo di cruente battaglie, dove un monumento ricorda le lotte dei patrioti per la liberazione dal giogo ottomano. A Gabrovo visiteremo il quartiere di Etara, villaggio museo, massima espressione etnografica del paese. Dopo pranzo si parte per la pittoresca cittadina di Tryavna, famosa dal XVII secolo per la scuola di pittura specializzata per le icone. Qui si visiterà la chiesa di Sant’Arcangelo e Michele, la Torre dell’orologio, la piazza di Diado Nikola (Nonno Nicola), le case museo di Slaveikov e Daskalov e il famosissimo Museo delle Icone. Nel tardo pomeriggio arrivo a Veliko Tarnovo, la ex capitale bulgara. Veliko Tarnovo è forse la più affascinante delle città bulgare; si estende su tre colline ed è ricca di richiami architettonici dei periodi di splendore vissuti nel passato. Qui si trova anche l’incantevole monastero Preobrajenski. Sistemazione in hotel. Cena in albergo e pernottamento.

5° giorno / Veliko Tarnovo – Arbanassi – Ivanovo – Ruse

Al mattino dopo la visita della ex capitale, ci si reca a qualche chilometro di distanza per ammirare Arbanassi, fiabesco villaggio fondato nel XV secolo da albanesi in fuga dai turchi, che si affaccia su Veliko Tarnovo. A seguire visiteremo l’incantevole monastero Preobrajenski, quindi procederemo verso nord lungo il fiume Rusenski Lom, sino a giungere ad Ivanovo, sito Patrimonio Unesco, dove ci attendono in una valle remota e impervia una serie di chiesette rupestri scavate nella roccia dove i monaci dediti all’esicasmo vivevano una vita ascetica circa un migliaio di anni fa. Procedendo ancora verso nord arriveremo a Ruse, fra le più importanti città della Bulgaria e principale porto danubiano di fronte alla sponda della Romania, chiamata anche la Vienna dei Balcani, per l’architettura dei suoi palazzi costruiti in stile neoclassico a partire dalla fine dell’ottocento. Sistemazione in hotel, cena e pernottamento.

Bulgaria6° giorno / Ruse – Sveshtari – Madara – Varna

Lasciamo Ruse e la valle danubiana e, dopo aver attraversato il Lubogorsko Plateau, giungiamo a un importantissimo sito Unesco, posto a protezione delle magnifiche tombe trace di Sveshtari, presso la cittadina industriale di Hisperih. A un solo chilometro di distanza potremo visitare in una valletta appartata, il complesso di Baba Tekke, suggestivo sito sacro ai musulmani di origine medievale. Dopo pranzo proseguiamo per Madara, dove potremo ammirare il sito Unesco di Madarsky Koniki (Il Cavaliere di Madara). Nel tardo pomeriggio sarà il momento ideale per visitare la “foresta pietrificata” di Pobiti Kamani. Giungiamo quindi a Varna, terza città della Bulgaria e importantissimo scalo marittimo sul Mar Nero. Finalmente potremo rilassarci sullo splendido lungomare con le sue belle fontane e i suoi giardini. Sistemazione in hotel, cena in una trattoria tipica e pernottamento.

7° giorno / Varna – Nessebar – Jeravna

Al mattino visita dell’importantissimo museo Archeologico dove ammireremo il più antico tesoro della storia dell’umanità, L’oro di Varna, vecchio di oltre 7000 anni. Partenza per Nessebar, costeggiando il mar Nero. La città di Nessebar è Patrimonio Unesco: si tratta dell’antica Mesembria, sorta su un’isoletta ora unita alla terraferma da un istmo, dove si possono individuare vestigia greche, romane, bizantine, turche, senza dimenticare la tipica architettura della antica Rumelia. Gradevole il litorale, nonostante la deturpazione perpetrata negli ultimi anni con la costruzione disordinata di numerosi alberghi. Pranzo. Si prosegue in ultimo per Jeravna. In questo suggestivo e pittoresco villaggio bulgaro sito nel cuore del Balkan saremo proiettati indietro di tre secoli. Passeggiata tra i vicoli, cena e pernotteremo in una “kasta sa gosti”, tipica casa del territorio adattata a piccolo albergo, “Slatna Oresha”, respirando l’atmosfera del tempo che fu.

8° giorno / Jeravna – Kazanlak – Stara Zagora – Kardjali

Al mattino raggiungeremo Kazanlak, capitale della mitica Rosovata Dolina (Valle delle Rose), famosa in tutto il mondo per la produzione di rose usate per l’estrazione dell’essenza, base per l’industria profumiera di alto livello. Qui visiteremo il Museo della Rosa, il Museo civico e la zona archeologica con la tomba di Kazanlak (Patrimonio Unesco), una delle più ricche testimonianze della civiltà tracia (si visiterà la copia perfetta della tomba, voluta dall’Unesco proprio per tutelare l’originale, non visitabile). Si prosegue per l’antichissima Stara Zagora, la più rilevante città della Trakiiska Nisina (Bassopiano tracio), dove si visiterà il locale museo regionale, tempo permettendo, la casa neolitica più antica d’Europ, il complesso della città romana Augusta Traiana (strade, Tempio, Foro) la cui apertura al pubblico è avvenuta nel 2013 e il mercatino cittadino (il Pazar). Pranzo e proseguimento in direzione sud fino a Kardjiali per la cena e il pernottamento.

9° giorno / Kardjali – Perperikon – Bachkovo – Plovdiv

Al mattino partiamo per Perperikon, uno dei più importanti e antichi siti bulgari, con una storia che parte dal V-VI millennio a.C. Qui storia e legenda si fondono nel mito di Dionisio e in quello opposto di Orfeo ed è proprio in questo luogo che gli archeologi pensano di aver individuato il Tempio di Orfeo. Continuiamo il percorso attraversando Assenovgrad, città del vino e delle spose. Visita del monastero di Bachkovo, situato nella suggestiva gola del fiume Chepelare, considerato il secondo della Bulgaria per importanza. Meta finale della giornata sarà Plovdiv, l’antica Filippopoli, capitale della cultura Europea 2019 (in contemporanea con la nostra Matera) città fondata da Filippo il Macedone, padre di Alessandro Magno, seconda città più importante della Bulgaria, Plovdiv è posta su diversi colli, da cui il nome datole dai romani Trimontium. Dopo la cena sarà piacevole passeggiare per Plovdiv. Pernottamento in hotel.

Monastero di Rila-min10° giorno / Plovdiv – Pazardzhik – Abramovo – Dobarsko

Al mattino visita di Plovdiv. Si potranno ammirare le numerose vestigia di epoca romana: il Foro, l’anfiteatro, il decumano e anche la moschea, nonché il suggestivo quartiere “Stariat Grad”, con la splendida chiesa dedicata ai santi Costantino ed Elena. Partenza per Pazardzhik dove, nella chiesa della “Dormizione della Vergine”, potremo ammirare quella che viene considerata la più bella iconostasi della Bulgaria, opera della scuola di Debar. Dopo il pranzo si parte alla volta della stazione ferroviaria di Abramovo, la più alta dei Balcani (mt 1270) e fra le più alte di Europa, dove si prenderà il treno per percorrere un suggestivo tratto ferroviario di alta montagna; il percorso ci permetterà di contemplare lo splendido paesaggio della valle del fiume Ablaniza, che divide il massiccio di Rila dalla catena dei Rodopi. Nel tardo pomeriggio arrivo nel piccolo villaggio di Dobarsko dove ci attende una vera chicca: la chiesa di San Teodoro. Cena e pernottamento in hotel.

11° giorno / Dobarsko – Melnik – Rojen – Rila – Sofia

Partenza al mattino per la valle dello Struma, il mitologico Strimon greco, e poi nella suggestiva gola di Kresna (Kresnenska Klisura). Dopo aver superato Sandansky, città termale e luogo natio del leggendario gladiatore Spartacus, si arriva a Melnik, a pochi chilometri dal confine greco. Con i suoi 300 abitanti è la più piccola città bulgara, famosa per i suoi vini, le sue falesie e il pittoresco ambiente urbano. Pranzo nella vicina Rojen e visita dell’omonimo interessantissimo monastero. Nel pomeriggio si giunge nel Monastero di Rila che, oltre ad essere Patrimonio Unesco, è uno dei più importanti monumenti dei Balcani. E’ situato a circa 1200 metri di altezza nel cuore della omonima catena montuosa ove svetta il monte Mussalà che, con i suoi 2925 metri, è il più alto della Bulgaria e dei Balcani. Si riparte per Sofia dove si arriverà dopo aver superato il passo di Vladaia, che separa le due montagne di Sofia Ljulin e Vitosha, attraversando fitti boschi. Arrivo in serata per gustare una cena tipica. Pernottamento in hotel.

sofia

12° giorno / Sofia – partenza

Al mattino visita della collina “sacra” di Sofia con le chiese di Alexandar Nevsky, simbolo della città, e Sveta Sofia che testimonia la transizione dell’architettura tra oriente e occidente. Successivamente si ritorna in centro per ammirare l’austero Palazzo Presidenziale dove potremo assistere al suggestivo cambio della guardia. Si continua la visita dell’interessante centro di Sofia con le sue costruzioni civili quali ad esempio il mercato coperto di Halite e le Terme municipali; importanti luoghi di culto quali la chiesa di San Giorgio Sveta Petka, la moschea “Banja Basi Dzamija”; le aree archeologiche con resti romani, testimonianza dell’importanza dell’antica Serdica. Pranzo e in base all’orario dei voli, trasferimento in aeroporto per la partenza per l’Italia con volo diretto o via scalo europeo.

Per informazioni e dettagli:

I viaggi di Maurizio Levi