Amici grey-panthers, venite in viaggio con noi, tra natura, storia e comfort

Pubblicato il 28 giugno 2018 in , da Vitalba Paesano

L’avevamo annunciato da tempo e ora, che tutto è pronto, possiamo confermare. Vogliamo festeggiare i 10 anni di www.grey-panthers.it con i nostri lettori, con gli amici, con chi ci segue da tempo e con simpatia. E per farlo abbiamo deciso di organizzare un viaggio davvero speciale, con un partner qualificato e d’eccezione, in un Paese del mondo che dopo essere stato dilaniato per anni dalla guerra, ha ritrovato pace e futuro. Venite anche voi?

Quando e dove: dal 20 al 27 ottobre in Libano

Cosa rende il viaggio grey-panthers davvero speciale:

  • Giornate ricche, ma soft: un concentrato di bellezze culturali e naturalistiche da scoprire con ritmi ben calibrati: la maggior parte delle visite sono previste  con escursioni giornaliere, per rendere le giornate più comode, senza incidere sulla lunghezza dei trasferimenti.
  • Belle escursioni, ma pochi spostamenti con i bagagli: il viaggio è pensato per “punti base”:  Beirut (4 notti), Byblos (2 notti), Zahlè (1 notte);
  • Qualità delle strutture: hotel a 5 * per tutto il viaggio. L’hotel 5*  selezionato a Beirut è il Crowne Plaza, uno dei migliori, con posizione strategica in centro. L’appartenenza a una catena rende il servizio di qualità superiore rispetto agli hotel indipendenti di medesima categoria;
  • Pranzi e cene raffinate, tutto compreso: il trattamento, infatti, è di pensione completa (prima colazione, pranzi e cene e di queste 2 in ristoranti tipici a Beirut);
  • Voli diretti, da sabato a sabato: la compagnia aerea prevista è la MEA (Middle East Airlines), che opera con voli diretti da Malpensa;
  • In buona compagnia: in aggiunta alla guida locale, parlante italiano, che troveremo sul posto, seguirà il viaggio dall’Italia un esperto accompagnatore de I Viaggi di Maurizio Levi.
  • E naturalmente ci saremo noi!

Il viaggio in dettaglio

Considerato in passato la Francia del Medio Oriente, il Libano vide scomparire il proprio nome dalle cartine turistiche quando si disgregò a causa di una guerra civile che ebbe inizio nel 1975. Oggi le cose sono cambiate e un viaggio in Libano è di nuovo possibile.

Le rovine di epoca fenicia e romana, l’architettura islamica, la costa mediterranea, la catena del Monte Libano e il fascino agreste, sono solo una parte dell’immenso tesoro racchiuso all’interno dei suoi modesti confini.

Da Beirut a Tripoli, nel nord del Paese, antica città mamelucca, un labirinto di stretti vicoli, suq pieni di colori, hammam, caravanserragli, moschee e scuole coraniche.

La splendida Valle di Qadisha (UNESCO) che custodisce una delle ultime foreste millenarie di alberi di cedro.

Byblos (UNESCO), oggi un pittoresco porto peschereccio, al tempo dei Fenici punto nevralgico per il commercio e l’esportazione del papiro in Egitto.

La mitica Baalbeck (UNESCO), la città romana più importante del Medio Oriente, dove sono rimaste in piedi 6 delle 54 colonne più grandi del mondo antico.

Le rovine omayyadi della cittadina di Anjar (UNESCO), risalenti al periodo di dominazione del sesto califfo Walid I.

Il villaggio di Deir al Qamar, tra i Monti Chouf, roccaforte della comunità drusa, nonché incantevole esempio dell’architettura di provincia. E poi ancora, nel sud del Paese, le rovine di Tiro (UNESCO), con il più ampio e meglio conservato ippodromo romano del mondo…


1° giorno / Milano – Beirut

Partenza con volo di linea per Beirut, arrivo nella capitale del Libano nel pomeriggio. Accoglienza e trasferimento in hotel. Cena e pernottamento in hotel.


2° giorno / Beirut – Grotte di Jeita – Harissa – Byblos (l’antica città fenicia) (circa 60 km)

Dopo la prima colazione, partenza lungo la strada costiera verso nord. Appena fuori Beirut sosta alla foce del Nahr al-Kalb, il “fiume del cane”, il Lycus dell’antichità. Nel passato questa gola dalle sponde ripide e scoscese era un ostacolo difficile da superare.

Nahr al-Kalb

Nel corso dei millenni le armate degli eserciti invasori, per ringraziare di aver superato indenni questo corso d’acqua, hanno lasciato delle iscrizioni commemorative scolpite nei fianchi della gola. Le più antiche risalgono al regno di Ramsete II (1298-1235 a.C.), mentre le più recenti, a opera delle milizie cristiane, risalgono al tragico periodo della guerra civile.

Grotte di Jeita

Si prosegue per le Grotte di Jeita, una straordinaria serie di cavità con formazioni di stalattiti e stalagmiti tra le più impressionanti del mondo. Si continua poi per il promontorio di Harissa, importante centro di pellegrinaggio, dalla cui sommità si gode di una straordinaria vista sulla baia di Jounieh. Sulla collina spicca la gigantesca statua della Vergine Maria Notre Dame du Liban, circondata da numerose chiese e cattedrali di diversa confessione. Pranzo incluso.

Byblos

Nel pomeriggio si raggiunge Byblos. Con il suo antico e pittoresco porto peschereccio, il sito archeologico sul mare, il castello dei crociati e l’area restaurata del suq, Byblos, Patrimonio dell’Umanità UNESCO, incanta i visitatori. La città, chiamata Gebal nella Bibbia e battezzata Giblet dai crociati, è conosciuta come una delle poche al mondo a essere stata abitata continuativamente dalla più lontana antichità. Culla del moderno alfabeto, il suo nome deriva da “bublos”, termine fenicio che significa “papiro”. Al tempo dei Fenici la città era un punto nevralgico per il commercio e l’esportazione del papiro in Egitto. Cena e pernottamento in hotel.


3° giorno / Byblos– I Cedri – Tripoli – Byblos (la Valle di Qadisha e i famosi cedri del Libano)(circa 170 km)

Prima colazione e partenza verso nord per la Valle di Qadisha, uno dei luoghi più belli del Libano. Il termine “qadisha” deriva da una radice semitica che significa “sacro”, e in effetti i ripidi versanti rocciosi della valle ne hanno fatto, nel corso dei millenni, un rifugio per le minoranze religiose. Grazie alle sue bellezze naturali e all’unicità della sua storia, la Valle di Qadisha nel 1998 è stata inserita dall’UNESCO nei siti Patrimonio dell’Umanità. Visita del suggestivo monastero Deir Mar Antonios Qozhaya, il più grande della valle, continuativamente utilizzato a partire dalla sua fondazione nell’XI secolo. Nei pressi dell’entrata del monastero c’è la grotta di Sant’Antonio, chiamata dagli abitanti del luogo “Grotta del Matto”, dove si possono vedere le catene che immobilizzavano i pazzi e i posseduti dal demonio, che venivano lasciati nell’eremo nella speranza che il santo li guarisse. Si raggiunge poi la vicina località sciistica I Cedri, che prende il nome dal piccolo, ma famoso, bosco di cedri situato a un’altitudine di oltre 2.000 metri, sulle pendici del Jebel Makmel. Il bosco è ciò che resta della vasta foresta che si estendeva un tempo su tutte le montagne del Libano. Alcuni di questi alberi, dalla lenta crescita, sono molto antichi e si ritiene che qualche esemplare possa aver superato 1500 anni di età. Pranzo incluso

Nel pomeriggio si ridiscende lungo la costa del Mediterraneo, sosta a Tripoli, la seconda città del Libano per dimensioni nonché il principale porto della parte settentrionale del Paese. La vecchia Tripoli, che risale per lo più all’epoca dei Mamelucchi (XIV e XV secolo), è un labirinto di stretti vicoli, suq pieni di colori, hammam, khan (caravanserragli), moschee e madrasa (scuole coraniche). Più di 40 monumenti sono stati dichiarati di interesse storico e artistico, anche se molti di essi sono in cattive condizioni e alcuni mostrano i danni provocati dalla guerra civile. Tripoli è una città animata e ricca di atmosfera. Rientro a Byblos per cena e pernottamento in hotel.


4° giorno / Byblos – Baalbeck – Zahlè (la Valle della Bekaa e le rovine della città romana più importante del Medio Oriente) (circa 130 km)

Dopo la prima colazione partenza per laValle della Bekaa, altopiano compreso tra le catene del Monte Libano e dell’Antilibano. Per millenni la Bekaa, che Greci e Romani chiamavano “Siria cava”, è stata il corridoio di collegamento tra l’entroterra siriano e le città costiere dei fenici. Bagnata dai fiumi Nahr al-Aasi (Oronte) e Nahr Litani, la Bekaa costituiva uno dei “granai” di Roma.

Nella Valle della Bekaa si trova la mitica Baalbeck, Patrimonio dell’Umanità UNESCO, la “Città del Sole”, il più straordinario sito archeologico del Libano e la città romana più importante del Medio Oriente. Visita del museo e delle rovine principali: i propilei; il cortile esagonale; il grande cortile; il Tempio di Giove, dove sono rimaste in piedi 6 delle 54 colonne più grandi del mondo (alte 22,9 m e con una circonferenza di 2,2 m); il Tempio di Bacco, dalle insuperabili decorazioni, definito nell’antichità “il piccolo tempio”, anche se è più grande del Partenone di Atene; il Tempio di Venere, un piccolo edificio circolare coronato da una cupola.

 

Nei pressi della cittadina di Zahlè, visita dell’azienda vinicola Ksara, la più antica e famosa del Libano. Uno degli aspetti più originali di questa azienda è rappresentato dalle cantine sotterranee, cunicoli risalenti all’epoca romana, dove viene conservato il vino. Pranzo incluso. Cena e pernottamento in hotel.


5° giorno / Zahlè – Anjar – Beittedine – Deir Al Qamar – Beyrut (le rovine della città omayyade)(circa 90 km)

Dopo la prima colazione partenza per la cittadina di Aanjar, Patrimonio dell’Umanità UNESCO, per la visita dell’imponente ed esteso complesso di rovine omayyadi risalenti al periodo di dominazione del sesto califfo Walid I (tra il 705 e il 715 d.C.). Si tratta di una città fortificata cinta da mura e divisa in quattro quartieri di uguali dimensioni da due viali larghi 20 m. L’influenza delle culture precedenti era ancora forte e la pianta segue il tipico modello delle città ellenistiche e romane.

Poi si parte verso sud-ovest per raggiungere i lussureggianti Monti Chouf all’estremità meridionale della catena del Monte Libano. La zona, roccaforte della comunità drusa, è famosa per i cedri e per le coltivazioni di ulivi, meli e viti. Sosta per la visita del palazzo di Beittedine, che si scorge dalla vallata mentre ci si avvicina all’omonimo villaggio. Il magnifico palazzo, il più grande complesso di architettura libanese del XIX secolo, era la residenza dell’emiro Bashir, governatore designato dagli ottomani nonché leader della famiglia Shihab. Il nome Beiteddine significa “casa della fede”, infatti in origine questo luogo era un eremo dei drusi.

Per la sua costruzione furono chiamati architetti dall’Italia e i più esperti artigiani di Damasco e Aleppo. Nel 1943 il primo presidente del Libano, Bishara al-Khouri, ne fece la sua residenza estiva e vi riportò i resti dell’emiro Bashir da Istanbul, dove era morto nel 1850. Visita del vicino villaggio di Deir Al Qamar, uno dei più graziosi e meglio conservati villaggi del Libano, esempio dell’architettura di provincia del XVII-XVIII secolo. Un tempo l’incantevole piazza centrale ospitava una chiesa, una sinagoga, una moschea e una sala di preghiera drusa. Oggi si possono visitare la moschea e il palazzo dell’emiro Fakhreddine, il palazzo di Younes Maan, il khan della seta, il serraglio di Youssef Chehab e la chiesa di Saidet At-Tallè. Rientro in serata a Beirut. Pasti inclusi e pernottamento in hotel.


6° giorno / Beirut – Sidone – Tiro – Beirut (il più grande e meglio conservato ippodromo romano del mondo) (circa 163 km)

Dopo la prima colazione partenza lungo la strada costiera verso sud. Arrivo nell’antica Sidone. È una città fenicia grandiosa, ancora oggi emana il fascino tipico dei luoghi ricchi di storia. Le moschee, i khan e i suq coperti sono quasi tutti in attività e frequentati dalla gente del posto. Il Castello del Mare, costruito su un’isoletta dai crociati nel 1228 e collegato alla terraferma da un ponte di pietra fortificato. Il Khan al-Franjj, il più grande, incantevole e meglio conservato dei numerosi caravanserragli fatti costruire da Fakhreddine nel XVII secolo. Il Khan al-Saboun, che attualmente ospita il Museo del Sapone, un edificio in pietra del XIII secolo che nel corso del XIX secolo fu trasformato in una fabbrica di sapone per far fronte alle richieste degli hammam della città… Il vicino Tempio di Echmoun, l’unico resto fenicio del Libano ad aver conservato qualcosa di più delle semplici fondamenta.

Si prosegue ancora verso il sud del Paese, una regione ricca di storia, occupata da Israele fino al maggio del 2000.  La cittadina di Tirodista poco più di 80 km da Beirut. Il piccolo porto peschereccio, con le variopinte barche di legno e le antiche officine di riparazioni nautiche, è la zona più pittoresca di Tiro. Ma è per le sue rovine archeologiche che Tiro nel 1984 è stata dichiarata patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO. Il sito di Al-Mina, in uno scenario emozionante che digrada verso l’antico porto egizio, comprende le rovine romane e bizantine: l’agorà, la lunga strada colonnata, l’insolita arena rettangolare, le vaste terme romane… E poi il sito di Al-Bass, verso l’entroterra, con il grande complesso funerario comprendente decine di sarcofagi riccamente decorati, l’imponente arco di trionfo, l’antico acquedotto e il più ampio e meglio conservato ippodromo romano del mondo (lungo 480 m poteva accogliere 20.000 spettatori). Nel tardo pomeriggio si riparte verso nord per fare rientro a Beirut. Pranzo in ristorante locale. Cena e pernottamento in hotel.


7° giorno / Beirut (la Parigi del Medio Oriente)

Prima colazione e intera giornata dedicata alla visita di Beirut. Il Museo Nazionale, che vanta una magnifica collezione di manufatti, statuette e sarcofagi provenienti dai vari siti archeologici del Paese. Il Quartiere Centrale, un tempo noto come la Parigi del Medio Oriente, la zona più provata dalla guerra tra il ’75 e il ’90. In quest’area, completamente ricostruita, si trovano la Moschea di Mohammed al-Amin, la Place des Martyrs, la Moschea di Al-Omari, il Parlamento, la Cattedrale di San Giorgio, le suggestive rovine delle terme e di un mercato di epoca romana. La Corniche, uno dei luoghi favoriti per le passeggiate, soprattutto nel fine settimana. Gli Scogli del Piccione, belle formazioni rocciose così chiamate perché al tempo dei romani da qui partivano i piccioni viaggiatori come emissari di notizie. Beirut offre volti diversi al viaggiatore: nei quartieri animati di Gemmayzehe Achrafiyela città sembra allegra e spensierata, lungo la linea verde e accanto agli edifici crivellati dai proiettili appare come un luogo di tristi memorie.  Pasti inclusi. Pernottamento in hotel.

 


8° giorno / Beirut – Milano

Presto al mattino trasferimento all’aeroporto per la partenza con volo di linea per Milano Malpensa. Arrivo in Italia in tarda mattinata.


Altri dettagli

Sistemazioni previste:

Beirut: Hotel Crown Plaza, 5* o similare (4 notti)

Byblos: Byblos Sur Mer hote5* o similare (2 notti)

Zahlè: Chtoura Park Hotel, 5* o similare (1 notte)

Operativo voli MEA

ME236 20OTT  MALPENSA – BEIRUT         12.00 -> 16.35

ME235 27OTT  BEIRUT – MALPENSA           08.05 -> 11.00

Altre informazioni:

Organizzazionee Trasporti– Si utilizzano pullman di diverse dimensioni a seconda del numero dei partecipanti. Guida locale di lingua italiana e nostro accompagnatore dall’Italia.

Sarà presente il Direttore della testata www.grey-panthers.it

Pernottamenti e pasti– Gli hotel sono tutti categoria elevata anche se spesso le stelle (*) libanesi non corrispondono a quelle italiane. Il trattamento è di pensione completa: inclusi 6 pranzi in ristoranti locali e 7 cene in hotel di cui 2 a Beirut, in ristoranti locali.

Clima – Il clima è simile a quello italiano e più in generale mediterraneo. Si possono individuare tre diverse fasce climatiche: la costa, le montagne e la Valle della Bekaa.  La fascia costiera è caratterizzata da inverni freschi e piovosi e da calde estati tipicamente mediterranee; in primavera e in autunno, il clima sulla costa è caldo e secco, con occasionali acquazzoni. Sulle montagne il clima è tipicamente alpino, le fresche brezze rendono sopportabile il caldo estivo; in inverno le nevicate sono abbondanti. La Valle dellaBekaa presenta estati calde e secche e inverni freddi e secchi, con gelate e nevicate.

Disposizioni sanitarie – Non sono necessarie vaccinazioni. Si consiglia comunque di informarsi presso l’Ufficio d’Igiene provinciale.

Formalità burocratiche – E’ richiesto il visto d’ingresso che si ottiene gratuitamente all’arrivo all’aeroporto di Beirut. Necessario il passaporto con validità di almeno 6 mesi dalla data di partenza, nessun visto o timbro di Israele.

Caratteristiche del viaggio e grado di difficoltà– Itinerario adatto agli appassionati di storia, arte e cultura. Nel complesso confortevole e non impegnativo per la breve durata degli spostamenti.

QUOTAZIONE PER PERSONA da Milano:

€ 2.350 base 10/15 partecipanti, con guida locale e nostro accompagnatore dall’Italia

€ 2.190 base 16/20 partecipanti, con guida locale e nostro accompagnatore dall’Italia

Da aggiungere:

– supplemento singola     € 380

– tasse aeree, security e fuel surcharge      € 140

copertura assicurativa di viaggio      obbligatoria

– costo individuale gestione pratica     €  80

Termini di prenotazione:

Servizi a terra garantiti per iscrizioni entro il 18 Settembre 2018, fino ad esaurimento disponibilità dei posti prenotati con anticipo dalla nostra organizzazione.

Le quotazioni includono:

voli di linea in classe economica, accoglienza e trasferimenti privati da/per l’aeroporto, tutti i pernottamenti in hotel, pensione completa durante il viaggio, trasporti con pullman di dimensioni diverse a seconda del numero di partecipanti guida locale di lingua italiana e nostro accompagnatore dall’Italia, l’assicurazione come specificato, il dossier culturale/informativo sul Paese.

Le quotazioni non includono:

le bevande, le mance, le spese personali e quant’altro non espressamente specificato.

NOTE IMPORTANTI

La quotazione è calcolata col valore del rapporto di cambio USD/Euro = 0,85 in vigore nel mese di Giugno 2018. In caso di oscillazioni del cambio di +/-3% a 20 giorni dalla data di partenza sarà effettuato un adeguamento valutario.

Per ragioni tecnico-organizzative in fase di prenotazione o in corso di viaggio l’itinerario potrebbe subire delle modifiche, mantenendo invariate quanto più possibile le visite e le escursioni programmate.

Le tariffe aeree prevedono classi di prenotazione dedicate, soggette a disponibilità limitata di posti. Al momento della prenotazione, in caso di non confermabilità della tariffa utilizzata per la costruzione del prezzo del viaggio, comunicheremo il supplemento.

Molte compagnie aeree prevedono l’emissione immediata del biglietto. In tal caso vi informeremo all’atto della vostra conferma e procederemo alla emissione. L’acconto dovrà includere anche l’importo intero del biglietto, che non sarà rimborsabile, e le penali del viaggio in questione derogheranno dalle nostre pubblicate.

L’importo delle tasse aeree dipende dal rapporto di cambio del USD e del costo del petrolio, stabilito dalle compagnie aeree. Il valore esatto viene definito all’atto dell’emissione dei biglietti aerei.

LIBANO – Il programma speciale grey-panthers. PDF

In collaborazione con

Informazioni e prenotazioni

info@viaggilevi.com

Tel. 02 34934528

lunedì-venerdì (9.30-13.00 e 14.00-18.30)

E-mail: info@viaggilevi.com – Web site: www.viaggilevi.com

Perché con I viaggi di Maurizio Levi? Perchè I Viaggi di Maurizio Levi è un Tour Operator specializzato in viaggi a elevato contenuto culturale, alla scoperta di aree del mondo ancora poco note al turismo, che racchiudono tesori di straordinario valore, spesso dichiarati dall’UNESCO patrimonio mondiale dell’umanità.

6 thoughts on “Amici grey-panthers, venite in viaggio con noi, tra natura, storia e comfort

    • Ottimo, gentile amica, siamo già in diversi. Le suggerisco di seguire le indicazioni, rivolgendosi a I viaggi di Maurizio Levi, telefonando e dicendo, info fondamentale, in Libano con il viaggio Grey Panthers!! A presto Vitalba paesano

  1. Riceviamo e volentieri pubblichiamo:

    “Non potevate organizzarlo dieci anni fa?!? Forse ce l’avrei fatta. A 94 anni ho qualche difficolta’ ;-)e molta rabbia: io non sono di quelli che restano a terra volentieri
    Bellissimo viaggio, organizzazione perfetta, luoghi straordinari. Dopo e’ difficile sentirsi gli stessi di prima. C’e’ qualcosa in piu’. Un affettuoso buon viaggio e un abbraccio agli organizzatori, elda lanza”

    Grazie Elda, ti manderemo foto ogni giorno, così ti sembrerà di essere con noi!

  2. Cari amici, abbiamo ricevuto in regalo alcuni biglietti per la serata di gala al Festival del cinema di Locarno, l’11 agosto prossimo. Vorremmo riservarli ai primi amici grey-panthers che, iscritti e confermati al nostro viaggio presso l’agenzia I Viaggi Maurizio Levi, come indicato, ci scrivano (vp@grey-panthers.it), allegando la loro iscrizione al viaggio e il loro indirizzo cui far pervenire i biglietti cartacei (due per ogni amico grey-panthers). Un’opportunità culturale in più!

  3. Alcuni amici grey-panthers, che si sono già registrati al viaggio, ci hanno chiesto suggerimenti di lettura estiva per entrare nell’atmosfera del Paese che andremo a visitare. Volentieri aderiamo alla richiesta, che troviamo peraltro molto opportuna, e suggeriamo queste letture. Altri amici se hanno suggerimenti possono aggiungerli qui, graditissimi.
    Jabbour Douaihy – “San Giorgio guardava altrove”, Feltrinelli
    Anthony Shadid – “La casa di pietra”, Add
    Wajdi Mouawad, “Anima”, Fazi editore
    Charif Majdalani, “La casa nel giardino degli aranci”, Giunti

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