L’ultima frontiera del fotovoltaico? Le “Vernici” Fotovoltaiche
La notizia molto innovativa arriva dagli Stati Uniti, dove all’Università di Notre Dame pare stiano sperimentando “Sun-Believable”, una sorta di vernice fotovoltaica, cioè caratterizzata da un composto capace di generare elettricità dai raggi del sole. La vernice pare contenga nanoparticelle di biossido di titanio, chiamate dai ricercatori “quantum dot” e capaci di funzionare come semiconduttori di elettricità, ricoperte da solfuro o seleniuro di cadmio, il tutto posto in sospesione di acqua e alcool, creando un impasto aderente.
Una volta ottenuto il composto, questo viene applicato su materiali trasparenti dotati di proprietà semiconduttive e, a quel punto, pare cominci a sfruttare la luce solare per generare energia elettrica che verrebbe raccolta e distribuita negli ambienti.
In questo modo gli ingombranti pannelli solari potrebbero essere sostituiti in maniera semplice e con costi, a loro dire, contenuti. Il team di ricerca comunque avverte che l’efficienza di conversione energetica attualmente raggiunta è del solo 1%, ma che cercheranno di massimizzare al meglio il loro prodotto.
Resteranno un ricordo i pannelli rigidi e scuri che affollano ormai i tetti delle città. Questo grazie alla «perovskite ibrida», un semiconduttore che ha la struttura di un minerale e che rivoluzionerà il settore
Il tetto inclinato è la forma primordiale della casa e alle tradizionali tegole in laterizio, ardesia, legno e metallo, si sono aggiunte le tegole fotovoltaiche, in cemento anti-smog e trasparenti.
Gli ingegneri del Massachusetts Institute of Technology hanno realizzato grazie alle nanotecnologie un dispositivo in grado di catturare ed immagazzinare l'energia solare con un'efficienza definite "senza paragoni", in grado di dar luogo a celle fotovoltaiche con una resa energetica fino a 100 volte superiore a quelle attuali. I risultati sono…