Tra la Val d’Orcia e la Val di Chiana, si produce il sangiovese, che rappresenta l’anima del Vino Nobile di Montepulciano DOGC. Un vitigno che mette in evidenza il legame tra vino e territorio
Montepulciano è uno dei territori del vino più affascinanti della Toscana, un luogo in cui paesaggio, storia e tradizione vitivinicola convivono da secoli. Situato nella provincia di Siena, tra la Val d’Orcia e la Val di Chiana, il borgo domina un sistema collinare che si estende tra i 250 e i 600 metri sul livello del mare, caratterizzato da terreni diversi tra loro – argillosi, sabbiosi e ricchi di sedimenti marini – capaci di conferire ai vini sfumature differenti e una marcata identità territoriale.
La storia del vino a Montepulciano affonda le proprie radici in epoca etrusca. Successivamente furono i Romani a consolidare la coltivazione della vite, ma è soprattutto nel Medioevo che la produzione vinicola del territorio acquisì un ruolo economico e culturale importante. Già in documenti del XIV secolo si trovano riferimenti ai vini di Montepulciano, mentre nel corso del Rinascimento il prestigio delle produzioni locali crebbe ulteriormente. Nei secoli successivi il vino di questa zona conquistò una reputazione tale da essere celebrato anche da poeti e letterati.
Il protagonista assoluto del territorio è il sangiovese, localmente chiamato prugnolo gentile, varietà che rappresenta l’anima del Vino Nobile di Montepulciano DOCG. È un vitigno capace di esprimere personalità differenti in funzione del luogo di coltivazione e delle scelte produttive. Rispetto ad altre interpretazioni del Sangiovese toscano, qui tende a sviluppare un profilo elegante, caratterizzato da note di frutti rossi maturi, viola, spezie e sensazioni balsamiche, sostenuto da una struttura equilibrata e da una naturale freschezza.
Il Vino Nobile di Montepulciano è stato tra i primi vini italiani a ottenere importanti riconoscimenti ufficiali. Nel 1966 ottenne la denominazione DOC e nel 1980 fu tra i primi a fregiarsi della DOCG, riconoscimento riservato alle produzioni considerate di particolare valore qualitativo. Negli ultimi anni il territorio ha intrapreso un percorso orientato alla sostenibilità ambientale, alla valorizzazione delle singole aree produttive e alla ricerca di una sempre maggiore identità territoriale.
L’attualità del Vino Nobile passa infatti attraverso un’evoluzione importante: molti produttori stanno concentrando l’attenzione sulla definizione sempre più precisa delle caratteristiche delle diverse zone di produzione, cercando di mettere in evidenza il legame tra vino e territorio. Parallelamente cresce l’interesse verso pratiche agronomiche sostenibili, viticoltura biologica e interventi sempre meno invasivi in cantina. Montepulciano continua così a rappresentare una realtà ricca di una lunga storia vitivinicola, e al tempo stesso capace di interpretare il futuro con uno stile sempre più orientato all’eleganza, all’equilibrio e all’espressione autentica del territorio. Tra le diverse interpretazioni del Vino Nobile di Montepulciano emergono stili differenti, in grado di evidenziare le varie sfumature del territorio.
Foto in apertura: Grappoli di Prugnolo gentile (www.consorziovinonobile.it)
Settecento Vino Nobile di Montepulciano DOCG Podere Casanova

Nasce da una raccolta manuale con selezione dei grappoli di sangiovese in una zona del vigneto chiamata “Il Bosco”. La fermentazione avviene in acciaio a temperatura controllata tra 26 e 28 °C per circa trenta giorni in tini troncoconici. Dopo una pressatura soffice e la selezione delle diverse frazioni di mosto, il vino svolge la fermentazione malolattica in acciaio per poi essere travasato in barrique, tonneaux e botti francesi da mille litri per ventiquattro mesi, seguiti da dodici mesi di affinamento in bottiglia.
Note gustative Nel bicchiere presenta colore granato di media intensità. Il profilo olfattivo è complesso, espressivo e deciso, con note di viola, confettura di ciliegia e frutti di bosco, seguite da richiami di prugna e arancia, oltre a note speziate insieme a sentori di tabacco, sigaro e china. In bocca il sorso è intenso, sostenuto da un tannino fitto ma ben calibrato, accompagnato da una piacevole freschezza e da una chiusura sapida.
Poggetto di Sopra Nobile di Montepulciano DOCG Avignonesi

Il pigiato di uve sangiovese svolge la fermentazione con macerazione in circa 25-28 giorni a temperatura controllata con lieviti selezionati. Il vino ottenuto è elevato per ventiquattro mesi in botti e tonneau di rovere. Segue l’assemblaggio prima di affinare in bottiglia.
Note gustative Possiede colore rosso vivo brillante. Il profumo si apre con ricordi di piccoli frutti rossi, in particolare fragola di bosco, ciliegia, cui seguono note di mora di rovo, d’arancia candita e un leggero finale di incenso, accompagnato da vaniglia e pepe nero. In bocca è vibrante, con un frutto carnoso e croccante e tannino maturo, ben integrato e con ritorni di note fruttate già percepite in fase olfattiva.
Pieve Gracciano Vino Nobile di Montepulciano DOCG Della Seta

Ottenuto da uve prugnolo gentile, fermenta e macera in acciaio con lieviti indigeni per circa venti giorni. È quindi elevato per diciotto mesi, di cui dodici in tonneau francesi e sei in botti di rovere da quindici ettolitri, seguiti da ulteriori dodici mesi di affinamento in bottiglia.
Note gustative Si presenta di colore rosso rubino; al naso emergono sentori di viola, prugna matura, marasca seguiti da note balsamiche e speziate. In bocca i tannini sono vellutati, e il sorso è equilibrato, elegante, con un finale persistente.
Tenuta Calimaia Vino Nobile di Montepulciano DOCG Frescobaldi

Prodotto con uve sangiovese (90%) e altre a bacca rossa raccolte a mano, dopo la pigiatura la vinificazione si svolge in vasche di acciaio a temperatura controllata con fermentazione spontanea e macerazione del mosto sulle bucce, in vasche di acciaio per l’estrazione di colore e altri composti polifenolici. Il vino è elevato per ventiquattro mesi in tonneau di rovere francese seguiti da quattro mesi di affinamento in bottiglia.
Note gustative Il colore è rosso rubino intenso e brillante; al naso emergono sentori di ciliegia, ribes e frutti a bacca nera, seguiti da sottobosco, fiori di campo e spezie. In bocca si distingue per tannini setosi, freschezza e buona persistenza.
La Braccesca Vino Nobile di Montepulciano DOCG Antinori

Nasce da uve sangiovese e completate da merlot raccolte separatamente per varietà, diraspate e pigiate delicatamente. La fermentazione alcolica avviene in acciaio a temperatura controllata tra 25 e 28 °C, mentre la macerazione si prolunga per 7-10 giorni, con interventi mirati a favorire l’estrazione aromatica e di tannini morbidi. Il vino è elevato per circa dodici mesi in botti grandi e completa l’affinamento in bottiglia.
Note gustative Nel calice si presenta con un rosso rubino brillante. Al naso spiccano note di arancia sanguinella, frutta rossa e leggere sensazioni vegetali, accompagnate da pepe e vaniglia. Il sorso è avvolgente, sostenuto da una piacevole freschezza e da tannini vellutati che conducono verso un finale lungo e sapido, con richiami di fragola matura e vaniglia.

