“L’Amico Fedele” di Sigrid Nunez

Pubblicato il 17 Gennaio 2020 in , da redazione grey-panthers
Amico Fedele

L’Amico Fedele di Sigrid Nunez

Garzanti

Pagine 250 – euro 18

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Il suicidio di un amico amato. Amato nonostante l’invadenza delle sue tante mogli e fidanzate, amato da amica, o da musa. Ritrovarsi con un cane in casa. Un grande cane. Una piccola casa. Il cane di lui: impossibile abbandonarlo. Le sue tre mogli non hanno intenzione di tenerlo. È su queste basi che si snoda la trama de L’Amico Fedele di Sigrid Nunez.

Proprio di rapporto tra uomo e cane, parla “L’Amore Fedele”. Un escamotage per parlare anche di altri tipi d’amore: quello ‘di letto’, quello sentimentale, quello amicale. E non per ultimo, l’amore per la scrittura. Un alano arlecchino, eredità del professore suicida per la sua allieva e migliore amica, si ritrova a vivere nel piccolo appartamento di lei. È triste, anzi inconsolabile. Difficile capirne il motivo, difficile capirlo in generale (“Come facciamo a capire i nostri animali?” è una domanda che gira intorno al romanzo).

Poi arriva la svolta: lei inizia a leggere e lui, il cane, sembra ascoltarla. Legge Rilke, per l’esattezza. Che amava i cani, li osservava attentamente e condivideva una illimitata comunanza con loro. E amico fedelein quel momento l’alano arlecchino, Apollo, si ridesta. Come se fosse abituato a sentire leggere qualcuno. “Forse Apollo è un genio canino che ha intuito qualcosa riguardo a me e ai libri – scrive Nunez – Forse capisce che, quando non mi sento in gran forma, smarrirmi in un libro è la cosa migliore che io sappia fare. Se, come dimostrano gli studi, il naso di un cane è in grado di individuare il cancro, non sarebbe sorprendente se potesse individuare cambiamenti causati dallo stress o dall’esperienza di uno stimolo mentale e del piacere“.

Domande e citazioni affollano la testa della protagonista nel percorrere una via che punta a salvarla dal dolore per l’amico amato e perduto e a farle capire qualcosa di più sulla vita, sui cani e sulla scrittura. In questo romanzo, dove tutto è vero per metà e la sorpresa che ci aspetta sul finale arriva, “due solitudini si custodiscono, delimitano e salutano e vicenda“. Che poi è la definizione dell’amore secondo Rilke. Il grande amore, stavolta per un cane.  Perché li amiamo tanto? Le risposte si possono cercare nel libro.

 

Amico FedeleL’autrice, Sigrid Nunez

È nata nel 1951 da padre cinese-panamense e madre tedesca a New York, dove vive e lavora. Autrice di 7 romanzi e di un’opera biografica su Susan Sontag, ha insegnato presso numerosi atenei quali Princeton e Boston ed è stata scrittrice invitata al Baruch College e all’Università della California, Irvine. Tra i riconoscimenti ottenuti, l’ultimo, in ordine di tempo, è stato il National Book Award per la narrativa del 2018 per il romanzo “L’amico fedele”.