“Il Complesso di Giano” e la verve di Clementina

Autorecensione

L’altro giorno ho pubblicato il mio primo romanzo. Vitalba mi ha detto: “Perché non scrivi tu stessa la recensione del tuo libro? Hai verve da vendere.” Credo di averla venduta tutta, la verve, perché sono giorni che ci penso e non mi viene in mente nulla di nulla. Penso e ripenso e l’unica cosa che si stende davanti ai miei neuroni appiattiti è il deserto, un’arida distesa muta. Mi vergogno a parlare del libro, della trama, di me stessa. Muoversi con stile in queste faccende è complicato, e purtroppo la mia naturale elefantezza mi impedisce di fare meglio di così.

Il libro si intitola il Complesso di Giano. Mi dà fastidio dire il titolo del libro, perché mi sembra di volerne promuovere l’acquisto e la cosa non mi pare elegante. Infatti non lo è. Mi sembra di gettarmi in una guerra tra poveri in cui si combatte per sciape vittorie e minimi traguardi, in cui ci si crede alla testa di un esercito e invece si annaspa in una melmosa trincea. Il fatto che ne parli però di per sé genera sospetto. Già si è visto un milione di volte: si dissimula disinteresse per sottolinearlo. Si spromuove per promuovere. Davvero non mi piace spendermi in autopromozione, perché in genere preferisco l’autoscarnificazione, che ha di bello che almeno smagrisce. Il fatto è che quando nella vita si fanno certe cose tipo pubblicare un romanzo si fanno inevitabilmente anche dei bilanci. E i bilanci percorrono vie assurde, coinvolgono persone impreviste e portano anche a considerazioni imprevedibili.

Sapete cosa mi piacerebbe davvero fare? Mandare una mail a tutti coloro che hanno letto le povere cose che ho scritto in questi anni. Solo per ringraziarli, nient’altro. Così, tanto per fare. A quelli che vogliono, ovviamente, giacché non mi pare il caso di disturbare le persone a casaccio. Sono convinta che i lettori si debbano conquistare uno a uno. Insomma, un lettore è sempre un lettore. È addirittura un lettore. Ho troppo rispetto di voi per desiderare di affibbiarvi a ogni costo il mio romanzetto. Facciamo così, per tagliare la testa al toro (chissà cos’hanno fatto di male questi tori da meritare tanto furore decapitativo): scrivetemi e vi consiglierò un buon libro, uno che meriti davvero di essere letto. Grazie.

clementina.coppini@gmail.com

Chiamata in causa dalla sincerità di Clementina – Clementina Coppini per l’anagrafe, la nostra Clementina, che “Dalla parte di noi senior” scrive puntualmente per i grey-panther ritratti inediti e considerazioni ricche di sapidità – aderisco volentieri, facendomi promotrice del suo libro, che ho letto e che ho trovato coinvolgente come lei. Scrivetele pure, se volete, ne sarà felice, ma se volete prima leggere il suo libro, fatelo. E’ un consiglio d’amica. E poichè noi in redazione non abbiamo le timide ritrosie dell’autrice, eccovi il link per fare l’acquisto online. Ne riparliamo dopo, quando commenterete qui di seguito. E io vi potrò dire “Ve l’avevo detto che meritava di essere letto!”. Buon tutto a tutti e brava alla nostra Clementina. vp

http://www.ibs.it/code/9788889378786/coppini-clementina/complesso-giano.html

http://www.bol.it/libri/Il-complesso-di-Giano/Clementina-Coppini/ea978888937878/

 

Vitalba Paesano: Interessata al web fin dal 1996, quando di Internet si occupavano solo gli ingegneri, sostiene da sempre l'importanza dell'interattività come misura di qualità di vita per il mondo senior. Per questo ha fondato www.grey-panthers.it, testata giornalistica online, ad aggiornamento quotidiano, dove tutto, articoli, rubriche, informazione, è a misura di over50
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