In diretta dal Salone del Mobile di Milano, di Giuliana Porta (2)

Pubblicato il 16 aprile 2011 in da Vitalba Paesano

 

 

 

 

 

 

 

 

Visita al Salone Internazionale del Mobile di Milano – Padiglioni Classico

I migliori marchi dell’arredamento in stile presenti al Salone 2011 sono circa cinquecento, distribuiti su quattro padiglioni (1-2-3-4). Parliamo di mobili di altissima qualità, alla quale corrispondono prezzi non certo adatti a tutte le tasche… e lo si capisce anche dalla quantità decisamente inferiore di visitatori all’interno dei padiglioni. Un mercato, quello del classico e del luxury, in netta espansione soprattutto nell’est dell’Europa  (principalmente in Russia e Ucraina) e del mondo (Giappone, India); gli acquirenti italiani, come ci confermano allo spazio espositivo Turri, sono prevalentemente senior: hanno infatti disponibilità economiche maggiori rispetto ai giovani, affascinati invece dalle linee più moderne e meno costose.

Anche il classico è però un settore alla continua ricerca di nuove soluzioni espressive: innovare permette infatti di fidelizzare i propri clienti o di conquistarne di nuovi. Si interviene sugli intarsi e gli intagli utilizzando disegni, colori e tessuti di tendenza; si utilizzano materie prime che arrivano da ogni parte del mondo, senza rinunciare alla qualità dei prodotti lavorati a mano. Accanto alle produzioni in stile Barocco (dominate dagli ori, dagli stucchi e da un imponente apparato decorativo) o Impero (dove il legno dalle tinte scure diventa il materiale per eccellenza e le decorazioni si fanno più povere) troviamo collezioni dal gusto più contemporaneo: linee più pulite, arricchite da preziosi tessuti e pelli.

Non possiamo negare che alcune soluzioni ci sono sembrate decisamente audaci, come ad esempio divani barocchi in velluto viola accostati a colori argentati e sormontati da cuscini di piume o enormi specchi a tutta parete che riportano in un rosa decisamente acceso e a caratteri cubitali il marchio del prodotto. Il confine tra lo scic e il kitsch in certi casi è davvero molto labile! Ma tant’è: de gustibus…

Senz’altro da vedere gli spazi espositivi Turri, Angelo Cappellini & C. e Zanaboni (tutti nel padiglione 3). Turri, una delle poche aziende presenti al Salone sin dalla prima edizione propone, accanto ai pezzi della collezione classica e della collezione contemporary, il nuovo brand Dolce Vita. Cappellini presenta invece tre ambienti diversi per stili e finiture: un ingresso e un salotto in stile barocco; una suite in stile impero e infine una sala da pranzo in stile Luigi XVI. 

Se domenica 17 aprile deciderete di dedicarvi al comparto Classico, non dimenticate di visitare anche gli spazi espositivi di Giorgio Collection, nel padiglione 1, e Tagliabue A&A nel padiglione 2. Potrete forse confermare quello che è stato il nostro giudizio su quanto visto oggi: eccellenza nei particolari, originalità nei tessuti e nelle finiture, artigianalità nella personalizzazione del gusto. g.p.