A Venezia in arrivo vaporetti a propulsione elettrica

Pubblicato il 16 gennaio 2017 in , da redazione grey-panthers
alilaguna-battello-scossa-motore-elettrico

Il vaporetto, chiamato “Scossa”, è basato su una tecnologia Siemens e dispone anche di un generatore diesel per viaggiare al di fuori del centro storico. Di recente Alilaguna ha presentato infatti,  la sua imbarcazione a propulsione elettrica per il trasporto passeggeri con abbattimento delle emissioni e assenza di rumore: si chiama “Scossa”, è dotato di tecnologia Siemens ed è stato costruito dai Cantieri Vizianello.
L’imbarcazione ha solcato in dicembre le acque del Canal Grande da Ca’ Farsetti fino alla sede della Compagnia della Vela di San Marco con a bordo il sindaco di Venezia Luigi Brugnaro, il presidente di Alilaguna Fabio Sacco, e altre maestranze.
Scossa è un progetto di mobilità sostenibile che ha come obiettivo principale la riduzione di consumo di carburante, con una significativa diminuzione delle emissioni in atmosfera, cui si aggiunge la silenziosità di marcia durante la navigazione.
L’innovazione introdotta da Siemens riguarda il metodo propulsivo: l’imbarcazione è infatti spinta da un motore elettrico principale all’interno dello scafo, a sua volta alimentato da una serie di batterie che sono dimensionate per poter operare lungo il tragitto di trasporto pubblico locale nel centro storico di Venezia, la linea che percorre il Canal Grande, e saranno ricaricate da un generatore durante il tragitto esterno al centro storico.
In questo secondo segmento l’imbarcazione passerà da una condizione “100% electric” ad una condizione “diesel-electric”. “Scossa” raggiunge i 30 km/h in laguna aperta – utilizzando la potenza del motore diesel che genera energia elettrica -, mentre rientra nei limiti dei 5-7 km/h all’interno dei canali, alimentando il motore elettrico tramite l’energia precedentemente immagazzinata nelle batterie.
Lungo quasi 15 metri e largo 3,20 metri, Scossa può trasportare 40 persone e dispone di un posto riservato ai passeggeri con disabilità.
Il battello può percorrere il Canal Grande in totale assenza di rumore, vibrazioni, ma soprattutto senza emissioni e senza inquinare, riducendo al minimo anche il moto ondoso e mantenendo inalterate manovrabilità e sicurezza.