Il profumo delle rose di Roma: riapre il roseto comunale

Pubblicato il 22 aprile 2015 in da redazione grey-panthers

Uno dei più bei roseti al mondo, luogo di fascino e poesia, fu costruito sulle fondamenta dell’antico Cimitero della Comunità Ebraica di Roma. Disposto su una superficie di 10.000 metri quadri ospita oggi più di mille specie di rose provenienti da ogni angolo del mondo.

Programmando un week end a Roma, oltre alle visite ai monumenti e alle mostre d’arte, di cui la città è ricchissima, vale veramente la pena di fare una passeggiata sull’Aventino, visitando non solo il Roseto Comunale, ma anche il Giardino degli Aranci, la chiesa di Santa Sabina e quella dei Santi Bonifacio e Alessio, arrivando fino a piazza dei Cavalieri di Malta per un “must” turistico: la vista della cupola di San Pietro inquadrata nel buco della serratura del palazzo del Priorato dei Cavalieri di Malta.
 
ROSETO, VISCONTI: "97 NUOVE VARIETÀ IN GARA PER 'PREMIO ROMA'" - FOTO 1
Quest’anno il Roseto sarà aperto dal 21 aprile fino al 14 giugno tutti i giorni, dalle 8.30 alle 19.30, comprese le domeniche ed i giorni festivi, con ingresso gratuito. Per ulteriori informazioni e prenotazioni di visite guidate gratuite si può contattare direttamente il Roseto allo 06.5746810.
Nel 1933 una contessa americana rimasta incantata dai Jardins de Bagatelle a Parigi, suggerì al Regio Commissario Boncompagni-Ludovisi di crearne uno uguale a Roma. Vide così la luce il Roseto Comunale, realizzato nel 1934 su un’area vicina al Circo Massimo che aveva ospitato fino a quel momento il Cimitero della Comunità Ebraica. Il Cimitero fu spostato in un settore del Verano e impiantato il roseto: ancora oggi i vialetti, visti dall’alto, hanno la forma di una Menorah, il candelabro a sette bracci simbolo dell’Ebraismo.
Il roseto ospita un’interessante collezione di rose botaniche, antiche e moderne, e ripercorre la storia e l’evoluzione della rosa dall’antichità sino ai giorni nostri. Circa 1.200 specie di rose provenienti da tutto il mondo, persino dalla Cina e dalla Mongolia, colorano i vialetti. Fra le più curiose, la Rosa Chinensis virdiflora, dai petali di color verde, la Rosa Chinensis mutabilis, che cambia colore con il passare dei giorni e la Rosa Foetida, una rosa “maleodorante”.
Un suggerimento per l’albergo
Raffinato boutique hotel, l’Hotel Capo d’Africa sorge in un piacevole edificio inizio Novecento all’ombra del Colosseo. L’albergo è un’elegante struttura caratterizzata da un lusso sobrio, di stile contemporaneo ma con un’anima classica, sia negli arredi degli ambienti comuni che delle 65 camere. La grande terrazza sul roof si affaccia sui monumenti più suggestivi della Capitale. Il bar “La Terrazza” accoglie coloro che vogliono rilassarsi gustando un drink o una prelibatezza in una magica atmosfera ed è possibile durante la bella stagione cenare all’aperto.
 Hotel Capo d’Africa – Via Capo d’Africa 54 – 00184 Roma- Telefono 06.772.801 – Fax 06.772.80801