Il cibo, un alleato prezioso per vivere in salute

Pubblicato il 6 aprile 2017 in da redazione grey-panthers
pasta

Uno stile di vita sano, con una regolare attività fisica, alimentazione bilanciata e controllo dello stress. Sono solo alcuni dei consigli per l’invecchiamento di qualità di Aladar Bruno Ianes, Direttore Medico del Gruppo Korian, società che gestisce il primo network europeo dedicato ai servizi di cura e assistenza per la terza e quarta età, in occasione della Giornata mondiale della salute prevista per il 7 aprile. “Il nostro Paese è al primo posto in Europa per attesa di vita, ma occupa solo il quattordicesimo per invecchiamento sano e attivo – spiega – eppure bastano poche semplici regole per adottare uno stile di vita corretto, a partire dall’alimentazione mediterranea fino alla regolare attività fisica e alla capacità di mantenere relazioni sociali gratificanti”.

La dieta mediterranea è collegata a una riduzione del rischio di insorgenza di forme di demenza, fra le quali l’Alzheimer, perché riduce l’apporto di grassi saturi, proteine e calorie. Via libera, quindi, a prodotti integrali, legumi (fagioli, ceci, fave, lenticchie), frutta e verdura (in preferenza a foglia verde), pollo, uova. Semaforo verde anche per pesce azzurro (sgombro, salmone, sarde, alici, aringa), ma anche per frutta secca a guscio, ai frutti rossi, ai legumi, privilegiando l’assunzione di prodotti a base di soia. Una regolare attività fisica, soprattutto di tipo aerobico, favorisce la rigenerazione cellulare e aiuta a prevenire le patologie cardiovascolari e muscolo-scheletriche. Ma non solo: footing e jogging, praticati anche a bassa intensità, riducono il rischio di osteoporosi.

 senior al computer E poi la palestra per la mente: la lettura, la meditazione, l’uso dei social network e degli smartphone, o anche un semplice cruciverba stimolano i neuroni dell’ippocampo, aiutando il funzionamento della memoria di breve e lungo termine. Cuore sempre giovane, fra affetti e socialità: vivere relazioni sociali intense e gratificanti e restare sempre aperti a nuove conoscenze ci aiuta ad arricchire le nostre funzioni cognitive e caratteriali per creare nostri nuovi stili di vita e modelli culturali. Ma al centro degli affetti resta la famiglia, perno indispensabile per la serenità e la stabilità emotiva.

E lo stress? Per trasformare lo stress in una leva di auto potenziamento e non in una fonte di ansia e potenziale depressione, è consigliabile adottare ogni giorno alcuni semplici escamotage, suggerisce l’esperto. Ad esempio, fare maggior attenzione alla respirazione, concedersi brevi camminate in città, o meglio ancora, nel verde; sorridere davanti allo specchio per produrre la dopamina che attiva il buon umore; allontanare le paure immaginarie per “coltivare” un approccio mentale positivo.

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