Autunno romantico al Castello di Grumello

Pubblicato il 3 Ottobre 2009 in da Vitalba Paesano

Happy Hour, serate jazz e di musica tzigana, cene francesi e ungheresi. Ecco quanto aspetta i visitatori del maniero valcalepino nelle prossime settimane.

Un autunno all’insegna della buona gastronomia e della musica. Ecco quanto propone il Castello di Grumello del Monte (Bergamo) nei mesi di settembre, ottobre e novembre. Appuntamenti riservati ad autentici buongustai che possono cogliere l’occasione per assaggiare i vini prodotti nelle cantine medioevali accompagnati ora a prodotti tipici, ora a specialità delle diverse cucine europee. Il tutto accompagnato da raffinate note musicali che rendono più romantico e piacevole il soggiorno nel maniero valcalepino, costruito a partire dal 1200.

“PORCHETTA IN CANTINA”

Visto il successo dello scorso anno il Castello di Grumello apre le porte anche agli ospiti esterni in occasione della festa celebrata alla fine dei lavori della vendemmia, solitamente riservata a coloro che hanno lavorato e contribuito alla gioiosa fatica fra i filari e nelle sale della cantina. Ed è proprio qui, fra le antiche volte medioevali, che viene servito un pranzo rurale con risotto, porchetta allo spiedo cotta per parecchie ore vicino alle fiamme vive del fuoco, tagliere con formaggi della zona. Per chi lo desidera è possibile anche visitare il maniero, entrando fra l’altro nella torre merlata e nella cappella privata ricca di stucchi e vetri policromi, scoprendo così la storia di una residenza nata nel 1200 come fortezza militare, utilizzata nel XV secolo dal condottiero Bartolomeo Colleoni durante gli scontri tra il Ducato di Milano e la Repubblica di Venezia e trasformata in dimora patrizia nel 1700.

“PORCHETTA IN CANTINA”, sabato 25 ottobre, pranzo alle ore 13, visite al maniero dalle 11,30,  prenotazione obbligatoria al cell. 348.30.36.243, costo: 40 euro.

 “MELODIE TZIGANE CON CENA UNGHERESE”

In principio era la musica tradizionale degli zingari stanziati nel territorio ungherese che aveva nel violino e nel cimbalon (uno strumento costituito da una serie di corde metalliche che vengono suonate con bacchette di legno) i suoi strumenti principali. Poi venne l’interesse dei musicisti colti, per le note cosiddette popolari. Oggi, la musica tzigana è considerata ben più che “popolare” e viene eseguita da artisti di alto livello interpretativo, pur senza aver perso quel sapore di tradizione che rallegra anziché intimidire anche lo spettatore a digiuno di musica classica.

Il Castello di Grumello propone una serata con le più belle melodie magiare, tra cui le famose danze ungheresi di Brahms e Listz, accompagnate da un menu tipico ungherese: patè di melanzana e formaggio di pecora, zuppa di manzo alla Szeben, bistecca alla zigana con contorno di polenta, focaccina dolce con crema di vaniglia.

“MELODIE TZIGANE CON CENA UNGHERESE”, sabato 21 novembre a partire dalle ore 18, prenotazione obbligatoria al cell. 348.30.36.243, costo: 70 euro.

 

Info: Castello di Grumello, cell. 348.30.36.243,

e-mail: info@castellodigrumello.it