“Civiltà” è il tema centrale dell’edizione 2026 del Festival Musica sull’Acqua: 17 appuntamenti fino al 26 luglio tra Colico, Gravedona, Pianello del Lario e Como. Un festival diffuso che intreccia musica, natura e territorio
“Civiltà” il tema che guida l’edizione 2026 del Festival Musica sull’Acqua, in programma sul Lago di Como fino al 26 luglio tra Colico, Como, Gravedona e Pianello del Lario. 17 appuntamenti, tra concerti, eventi, colazioni e passeggiate musicali immerse nella natura, atelier e laboratori, in un percorso che intreccia grande repertorio, formazione giovanile e progetti internazionali, restituendo alla musica il suo ruolo di esperienza condivisa e civile.
Il cartellone vede alternarsi come sempre affermati solisti e giovani talenti. Il programma MACH – Music Art Creativity Hub è un incubatore inclusivo di creatività ed esperienze che si rivolge a musicisti di tutto il mondo; include la MACH Youth Orchestra, il Coro MACH aperto a tutta la città e il MACH Ensemble. Accanto a loro, partecipano affermati artisti dell’odierno panorama musicale internazionale come Mario Brunello, Sara Mingardo, Hanno Müller-Brachmann, Diego Matheuz, Gabriele Carcano, Antonio Valentino, Tomoko Akasaka, Diemut Poppen, Gabriele Geminiani, Roberto Armocida, il Kandinsky Quartet. Fondamentale corollario del Festival sono gli Atelier artistici interdisciplinari realizzati in collaborazione con la Scuola Sperimentale di Musica Roberto Goitre, che coinvolgono anche quest’anno bambine e bambini del territorio.
Il Festival Musica sull’Acqua 2026 apre un dialogo profondo con il pubblico e il Lago di Como stesso – che fin dalle origini del festival, 22 anni fa, ne riflette l’anima più autentica – attraverso musiche che parlano con forza e profondità al nostro tempo. Attraversando gli echi sonori di J.P. Rameau e G.F. Händel, portatori di una visione armonica intensa e luminosa; le profondità nostalgiche di Franz Schubert; la purezza spirituale e gli spazi sonori dilatati e contemplativi di compositori più vicini ai giorni nostri come il finlandese Arvo Pärt, il britannico John Tavener e il polacco Mieczysław Weinberg, le cui opere saranno al centro di una speciale serata che vedrà protagonista il violoncellista Mario Brunello accanto al Coro MACH, diretto da Giorgio Senese, in collaborazione con la Scuola Sperimentale di Musica R. Goitre e il Coro Musica Viva. Il programma condurrà quindi tra le atmosfere sonore di G.P. Telemann, E. Elgar, F. Poulenc, H.I.F. von Biber, C. Gounod, e tra pagine di giganti quali J.S. Bach e L. van Beethoven, di cui l’anno prossimo ricorre il bicentenario della morte. Sarà proprio la Sinfonia in fa maggiore n. 8 di Beethoven, affiancata alla suite Gli uccelli di Respighi, a chiudere la 22ª edizione del Festival con l’emozionante concerto finale, di grande impatto scenografico, affacciato sulla Baia di Piona, a Colico. Su un palco fluttuante sul lago, saranno protagonisti i 50 giovani di MACH Orchestra, diretta dal venezuelano Diego Matheuz (26.7).
Palcoscenici esclusivi del Festival saranno i luoghi suggestivi e carichi di storia dell’alto Lago di Como, tra bellezze naturali, artistiche e architettoniche: l’Abbazia di Piona, Villa Osio, Casa Silvestri, la Chiesa di San Bernardino in Villatico, le spiagge e la magica Baia di Piona a Colico; Palazzo Gallio, la Chiesa S. Maria delle Grazie e la Chiesa di S. Maria del Tiglio a Gravedona; l’evocativo Museo Barca Lariana a Pianello del Lario e la Basilica di S. Fedele a Como.
Il programma completo e dettagliato di Festival Musica sull’Acqua: https://www.festivalmusicasullacqua.org/
Informazioni: tel. +39 350 529 5856 – biglietteria@festivalmusicasullacqua.org.
Le immagini sono di Velasco Vitali



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