Brescia ospita “Il Cervello in Scena”, due appuntamenti speciali organizzati da Brain Circle Italia per esplorare le meraviglie del cervello e l’importanza di mantenerlo in salute. Il 20 e 21 marzo, incontri gratuiti aperti alla cittadinanza che portano le neuroscienze fuori dai contesti specialistici, facendole dialogare con linguaggi universali
Il cervello è il centro di regia dell’essere umano, è ciò che permette di essere noi stessi, ogni giorno.
Eppure, quando è il cervello a soffrire, spesso emergono paura e stigma. “Il Cervello in Scena” nasce per rompere questo silenzio. In occasione della Brain Awareness Week, Brescia ospita due appuntamenti speciali organizzati da Brain Circle Italia per esplorare le meraviglie del cervello e l’importanza di mantenerlo in salute.
Il programma de Il cervello in Scena
Venerdì 20 marzo 2026, al Teatro Sociale di Brescia alle ore 20 va in scena “Pinocchio, una favola alla rovescia”. La Compagnia Stabile del Teatro Patologico, fondata e diretta da Dario D’Ambrosi e composta da attori con disabilità siche e psichiche, porta in scena una rilettura potente e sorprendente del capolavoro di Carlo Collodi. In “Pinocchio, una favola alla rovescia” il racconto si apre là dove solitamente nisce: dal ventre del Pescecane. Un’inversione narrativa che diventa anche inversione di sguardo, capace di mettere in discussione ciò che consideriamo “normale”, “giusto”, “accettabile”.
Attraverso il teatro, la storia di Pinocchio si trasforma in una metafora intensa del rapporto tra diversità – unicità, fragilità e società. Lo spettacolo invita il pubblico a confrontarsi con l’esperienza di chi viene percepito come “altro”, mostrando quanto spesso il giudizio e l’esclusione pesino più della malattia stessa. Un’opera che unisce forza artistica e impegno civile, dove il palcoscenico diventa spazio di verità, relazione e riconoscimento.
Lo spettacolo è preceduto dai saluti delle autorità e da un breve dibattito introduttivo con esperti del settore, quali: il Prof. Alessandro Padovani – Direttore Clinica Neurologica dell’Università degli Studi di Brescia e Past President della Società Italiana di Neurologia (SIN) e il Prof. Antonio Vita – Professore Ordinario di Psichiatria presso Università degli studi di Brescia, Direttore del Dipartimento di Salute Mentale e Dipendenze dell’ASST Spedali Civili di Brescia e Presidente della Società Italiana di Psichiatria (SIP).
Sabato 21 marzo 2026, al Palazzo Martinengo delle Palle nella Sala del Camino alle ore 17:30 “NeuroArt – Quando l’arte accende il cervello”. Un incontro in cui scienza e arte si siedono allo stesso tavolo per esplorare una domanda semplice e universale: che cosa succede nel nostro cervello quando incontriamo un’opera d’arte? Perché alcune immagini ci emozionano profondamente e altre ci lasciano indifferenti? Perché la stessa opera può generare reazioni diverse in persone diverse? E quale ruolo giocano memoria, esperienza, cultura e vissuto personale nel modo in cui percepiamo la bellezza?
Un confronto a più voci, alternato a proiezioni artistiche, che mostra come l’arte non sia solo oggetto da osservare, ma esperienza che coinvolge il cervello, la mente, le emozioni e la relazione con gli altri. Un’occasione per scoprire come l’esperienza estetica possa diventare anche una risorsa di benessere, capace di stimolare connessioni, aprire prospettive e contribuire a una visione più ampia e umana della salute del cervello
Attraverso il dialogo tra il Prof. Alessandro Padovani – Direttore Clinica Neurologica dell’Università degli Studi di Brescia e Past President della Società Italiana di Neurologia (SIN), il Prof. Antonio Vita – Professore Ordinario di Psichiatria presso Università degli studi di Brescia, Direttore del Dipartimento di Salute Mentale e Dipendenze dell’ASST Spedali Civili di Brescia e Presidente della Società Italiana di Psichiatria (SIP), Luigi Sera ni – artista, designer e architetto italiano celere per il Codex Seraphinianius e Umberta Beretta – collezionista d’arte contemporanea, il talk accompagna il pubblico in un viaggio tra neuroscienze, storia dell’arte ed esperienza personale.
Dettagli dell’iniziativa
“Il Cervello in Scena” – Brescia, 20e 21 marzo
Tutti gli eventi sono gratuiti e aperti alla cittadinanza, previa prenotazione.
Partecipazione libera fino a esaurimento posti