I suggerimenti di Altroconsumo: Conti deposito, come provare ad azzerare i rischi

Pubblicato il 11 dicembre 2015 in , da redazione grey-panthers

Con il bail-in oltre a azionisti e obbligazionisti anche i detentori di conti correnti e conti deposito potranno trovarsi a “pagare” in caso di difficoltà della banca. Ecco come difendersi ed evitare rischi.
• Il bail-in, il nuovo meccanismo di risoluzione delle crisi bancarie che coinvolge anche obbligazioni e correntisti in caso di default di una banca, è alle porte (entrerà in vigore il prossimo 1° gennaio 2016). Con il bail-in oltre a azionisti e obbligazionisti anche i detentori di conti correnti e conti deposito potranno trovarsi a “pagare” (per la parte eccedente i 100.000 euro) in caso di difficoltà della banca. Quando investi in conti deposito devi dunque sempre dare un occhio alla sicurezza, senza però rinunciare anche ai rendimenti. Per questo abbiamo pensato a una soluzione alternativa per la tua liquidità. Creare un vero e proprio portafoglio investendo su diversi conti. Questo ti consente di ottenere il massimo dalla tua liquidità e al contempo dormire sonni tranquilli. Eccoti come fare passo dopo passo.
• Primo punto: restare sotto i 100.000 euro.
Se hai da investire più di 100.000 euro, per esempio 150.000, la prima soluzione è cointestare il conto con un familiare per raddoppiare la tutela: la garanzia del Fondo interbancario vale per ogni depositante e non per ogni conto. Puoi depositare fino a 200.000 euro e stare tranquillo Se non hai nessuno con cui intestarlo, invece, la soluzione è suddividere i tuoi risparmi su più di un conto.
• Secondo punto: spuntare i migliori tassi sul mercato.
L’idea da seguire per mettere in pratica questa strategia è individuare le migliori offerte per differenti importi e scadenze (in questo ti aiuta il nostro comparatore su www.altroconsumo.it/finanza/contideposito) e suddividere il capitale a tua disposizione su queste offerte. Vediamolo con degli esempi a 3 e 12 mesi.

INVESTIRE A 3 MESI
Se hai 50.000 euro da investire per 3 mesi, ecco cosa devi fare. I primi 10.000 euro vanno su Conto Findomestic perché fino a quella cifra offre le condizioni migliori in assoluto: l’1,5% lordo (1,11%) e non ti fa paga-re il bollo. Non devi però mettere altri soldi su Findomestic perché oltre i 10.000 euro il tasso scende all’1% lordo (0,74% netto) e dunque il rendimento medio del tuo investimento diminuisce. I restanti 40.000 euro vanno su Conto corrente Altroconsumo. Questo conto ti dà infatti l’1,2% lordo, ma tra i 25.000 e i 50.000 sale all’1,3%: se ci metti 40.000 il tuo rendimento medio è l’1,2375%, lo 0,916% netto (non paghi il bollo). Se hai invece 150.000 euro devi spez-zare i tuoi risparmi, per cui, 10.000 li metti sempre su Fin-domestic, altri 50.000 vanno su Conto corrente Altroconsumo e i restanti 90.000 euro vanno su Conto Time di Santander (1,5% lordo annuo, ma paghi il bollo).

INVESTIRE A 12 MESI
Per investire 50.000 euro e 150.000 se puoi cointestare il conto, la miglior scelta è la promozione sul vincolato a 12 mesi di Widiba, che ti offre il 2% lordo annuo (scade il 23/12): tra un anno ti ritrovi, rispettivamente, 640 e 1.920 euro netti da tasse e bollo. Ad-dirittura con Widiba puoi arrivare al 2,5% lordo annuo, cioè a 825 e 2.475 euro netti, se chiudi anche il conto corrente che hai con un’altra banca. Se invece non puoi cointestare il conto, allora spezza il tuo inve-stimento su due prodotti diversi. 100.000 vanno su Widiba, i restanti 50.000 vanno su Conto Facto 12 mesi di Banca Farmafactoring. Tra un anno ti ritrovi 2.223 euro netti.