Scadenze fiscali di maggio 2017

Pubblicato il 9 maggio 2017 in , da redazione grey-panthers
scadenze fisco maggio

Maggio si conferma mese caldo per le scadenze fiscali degli Italiani: di seguito i principali appuntamenti con il Fisco che i contribuenti dovrebbero segnare sul calendario (persone fisiche, società, enti, ordini professionali).

15 maggio

Il 15 maggio è la data ultima per:

  • l’emissione e la registrazione delle fatture differite relative a beni consegnati o spediti nel mese solare precedente e risultanti da documento di trasporto o da altro documento idoneo ad identificare i soggetti tra i quali è effettuata l’operazione nonché le fatture riferite alle prestazioni di servizi individuabili attraverso idonea documentazione effettuate nel mese solare precedente da parte dei soggetti IVA;
  • la registrazione, anche cumulativa, dei corrispettivi delle operazioni nel mese solare precedente per le quali è stato rilasciato lo scontrino fiscale o la ricevuta fiscale da parte dei soggetti esercenti il commercio al minuto e assimilati e soggetti che operano nella grande distribuzione che già possono adottare, in via opzionale, la trasmissione telematica dei corrispettivi (Circolare n. 8/E/2006);
  • la registrazione dei corrispettivi e di qualsiasi provento conseguito nell’esercizio di attività commerciali, con riferimento al mese precedente da parte delle Associazioni sportive dilettantistiche, associazioni senza scopo di lucro e delle associazioni pro loco che hanno effettuato l’opzione per il regime fiscale agevolato di cui all’art. 1 della L. n. 398/1991.

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16 maggio

Numerose le scadenze fiscali del 16 maggio:

  • versamento contributi IVS minimi obbligatori relativi al 1° trimestre 2017 da parte dei soggetti iscritti alla gestione INPS artigiani e commercianti, responsabili per il versamento della contribuzione propria e dei relativi collaboratori, con diritto di rivalsa nei confronti di quest’ultimi;
  • versamento ritenute alla fonte sui redditi di lavoro dipendente e assimilati corrisposti nel mese precedente da parte dei sostituti d’imposta, mediante modello F24 con modalità telematiche;
  • versamento delle ritenute operate sui corrispettivi del mese precedente per contratti di appalto di opere o servizi effettuate nell’esercizio di impresa, se l’ammontare delle ritenute raggiunge l’importo di 500 euro (diversamente l’obbligo scatta il 30 giugno e il 20 dicembre di ogni anno), da parte dei condomini;
  • versamento ritenute sui proventi derivanti da O.I.C.R. da parte dei soggetti incaricati al pagamento dei proventi o alla negoziazione di quote relative agli Organismi di Investimento Collettivo del Risparmio (O.I.C.R.);
  • versamento ritenute alla fonte su redditi di lavoro autonomo corrisposti nel mese precedente da parte dei sostituti d’imposta, mediante modello F24 con modalità telematiche, utilizzando il codice tributo 1040 – Ritenute su redditi di lavoro autonomo: compensi per l’esercizio di arti e professioni;
  • versamento ritenute alla fonte su provvigioni (per rapporti di commissione, di agenzia, di mediazione e di rappresentanza) corrisposte nel mese precedente da parte dei sostituti d’imposta, mediante modello F24 con modalità telematiche, utilizzando il codice tributo 1040 – Ritenute su redditi di lavoro autonomo: compensi per l’esercizio di arti e professioni. (codice modificato a partire dal 1° gennaio 2017);
  • versamento ritenute alla fonte su indennità di cessazione del rapporto di agenzia corrisposte nel mese precedente da parte dei sostituti d’imposta, mediante modello F24 con modalità telematiche, utilizzando il codice tributo 1040 – Ritenute su redditi di lavoro autonomo: compensi per l’esercizio di arti e professioni;
  • versamento ritenute alla fonte su indennità di cessazione del rapporto di collaborazione a progetto corrisposte nel mese precedente da parte dei sostituti d’imposta con modello F24 telematico e codice tributo 1004 – Ritenute sui redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente;
  • versamento ritenute su contributi, indennità, premi vari, premi e vincite, interessi e capitali vari corrisposti nel mese precedente da parte dei sostituti d’imposta;
  • versamento ritenute da perdita di avviamento commerciale corrisposti nel mese precedente da parte dei sostituti d’imposta con modello F24 con modalità telematiche e codice tributo 1040 – Ritenute su redditi di lavoro autonomo: compensi per l’esercizio di arti e professioni;
  • versamento ritenute su redditi derivanti da riscatti di polizze vita corrisposti nel mese precedente dai sostituti d’imposta, codice tributo: 1050 – Ritenute su premi riscossi in caso di riscatto di assicurazioni sulla vitta;
  • versamento ritenute su cessione titoli e valute corrisposti o maturati nel mese precedente da parte dei sostituti d’imposta;
  • versamento da parte dei datori di lavoro all’INPS dei contributi previdenziali a favore della generalità dei lavoratori dipendenti, relativi alle retribuzioni maturate nel mese precedente;
  • versamento contributi gestione separata collaboratori da parte dei committenti che hanno corrisposto nel mese precedente compensi inerenti ai venditori porta a porta ed ai rapporti di collaborazione coordinata e continuativa per i quali sussiste l’obbligo contributivo e associanti in partecipazione;
  • versamento addizionale regionale all’IRPEF operazioni di cessazione del rapporto di lavoro da parte dei sostituti d’imposta;
  • versamento addizionale comunale all’IRPEF operazioni di cessazione del rapporto di lavoro da parte dei sostituti d’imposta. Codice tributo: 3848 – Addizionale comunale all’IRPEF trattenuta dal sostituto d’imposta – Saldo;
  • versamento imposta sostitutiva su incrementi produttività da parte dei sostituti d’imposta;
  • versamento ritenute alla fonte su rendite AVS, da parte dei sostituti d’imposta. Codice tributo: 1001 – Ritenute su retribuzioni, pensioni, trasferte, mensilità aggiuntive e relativo conguaglio;
  • versamento ritenute alla fonte su redditi di capitale diversi corrisposti o maturati nel mese precedente da parte dei sostituti d’imposta;
  • versamento ritenute sui pignoramenti presso terzi riferite al mese precedente da parte dei sostituti d’imposta. Codice tributo: 1049 – Ritenuta operata a titolo d’acconto IRPEF dovuta dal creditore pignoratizio, su somme liquidate a seguito di procedure di pignoramento presso terzi;
  • versamento addizionale sui compensi bonus e stock options trattenuta dal sostituto d’imposta;
  • versamento ritenute alla fonte sui redditi di capitale derivanti da riscatti o scadenze di polizze vita stipulate entro il 31.12.2000, escluso l’evento morte, corrisposti o maturati nel mese precedente da parte elle imprese di assicurazione, codice tributo: 1680 – Ritenute operate sui capitali corrisposti in dipendenza di assicurazione sulla vita;
  • versamento imposta sostitutiva applicata nel secondo mese precedente sulle plusvalenze (regime del risparmio amministrato) da parte di Banche, SIM , Società di gestione del risparmio, Società fiduciarie e altri intermediari autorizzati;
  • versamento Imposta sostitutiva su gestione patrimoniale in caso di revoca mandato da parte di Banche, SIM e società fiduciarie;
  • liquidazione e versamento IVA mensile da parte dei contribuenti IVA mensili;
  • versamento mensile dell’imposta sugli intrattenimenti relativi alle attività svolte con carattere di continuità nel mese precedente da parte dei soggetti che esercitano attività d’intrattenimento;
  • versamento mensile imposta sulle transazioni finanziarie (“Tobin tax”) da parte degli intermediari finanziari e notai che intervengono nelle operazioni di trasferimenti di azioni o altri strumenti finanziari partecipativi o titoli rappresentativi o operazioni ad alta frequenza, nonché di strumenti finanziari derivati e relative operazioni ad alta frequenza effettuate nel mese precedente, nonché contribuenti che pongono in essere tali operazioni senza l’intervento di intermediari né di notai;
  • versamento mensile all’INPS dei contributi previdenziali a favore della generalità dei lavoratori dipendenti, relativi alle retribuzioni maturate nel mese precedente da parte dei datori di lavoro;
  • versamento contributi e invio denuncia da parte dei datori di lavoro che hanno alle proprie dipendenze giornalisti e praticanti giornalisti;
  • versamento contributi previdenziali e assistenziali relativi al mese precedente e contestuale presentazione all’INPGI della denuncia contributiva mensile da parte dei giornalisti pubblicisti, titolari di un rapporto di lavoro subordinato di natura giornalistica, dipendenti da pubblica amministrazione, iscritti all’INPDAP fino al 31/12/2000;
  • versamento rata saldo IVA in base alla dichiarazione annuale – 1° versamento effettuato entro il 16 marzo da parte dei contribuenti IVA che hanno scelto il pagamento rateale del saldo IVA 2016 versando la 1° rata entro il 16.03.2017.

=> Guida agli obblighi datore di lavoro

22 maggio

Entro il 22 maggio vanno invece effettuati:

  • il versamento dei contributi preponenti nel rapporto di agenzia da parte dei datori di lavoro preponenti nel rapporto di agenzia che utilizzano l’addebito bancari;
  • la comunicazione all’Agenzia delle Entrate dei dati di dettaglio relativi al canone TV addebitato, accreditato, riscosso e riversato nel mese precedente (Articolo 5, comma 2, del Decreto del Ministro dello Sviluppo Economico, di concerto con il Ministro dell’Economia e delle Finanze, 13 maggio 2016, n. 94)da parte delle imprese elettriche;
  • il versamento dei contributi relativi al mese precedente dovuti al fondo di previdenza per gli impiegati e trasmissione al fondo della distinta nominativa dei lavoratori e dei contributi versati da parte delle imprese di spedizione e agenzie marittime che applicano il Ccnl autotrasporto merci e logistica e il Ccnl agenzie marittime e aeree.

25 maggio

Il 25 maggio è il termine ultimo per la presentazione degli elenchi INTRASTAT mensili delle cessioni di beni e delle prestazioni di servizi rese nel mese precedente nei confronti di soggetti UE da parte degli operatori intracomunitari con obbligo mensile.

31 maggio

L’ultimo giorno del mese è la scadenza fiscale per:

  • la trasmissione di UniEmens flussi contributivi e retributivi unificati da parte dei datori di lavoro già tenuti a presentare la denuncia contributiva mod. DM10/2 e/o la denuncia mensile dei dati retributivi EMENS;
  • il versamento IVA relativo ad acquisti intracomunitari da parte degli enti non commerciali di cui all’art. 4, quarto comma, del D.P.R. n. 633/1972 e agricoltori esonerati di cui all’art. 34, sesto comma, dello stesso D.P.R. n. 633/1972 sia che si tratti di enti non commerciali non soggetti passivi d’imposta che si tratti di quelli soggetti passivi IVA, limitatamente alle operazioni di acquisto realizzate nell’esercizio di attività non commerciali. Codice tributo: 6099 – Versamento IVA sulla base della dichiarazione annuale;
  • la presentazione della dichiarazione mensile modello INTRA 12 da parte degli enti non commerciali di cui all’art. 4, quarto comma, del D.P.R. n. 633/1972 e agricoltori esonerati di cui all’art. 34, sesto comma, dello stesso D.P.R. n. 633/1972;
  • il versamento dell’imposta di registro per i contraenti di contratti di locazione e affitto stipulati in data 01.05.2017 o rinnovati tacitamente a decorrere dal 01.05.2017 che non abbiano optato per il regime della cedolare secca. I odici tributo da utilizzare nel modello F24 Elide (Modello “F24 versamenti con elementi identificativi”) sono gli stessi previsti per l’adempimento del 1° maggio;
  • l’invio dati riepilogativi I° trimestre 2017 delle liquidazioni periodiche IVA (mensili o trimestrali) per i soggetti passivi IVA.

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