Milano, Coop consegna gratis la spesa ai senior

Pubblicato il 4 Marzo 2020 in , , da redazione grey-panthers
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Un aiuto e un’attenzione concreta in un momento in cui la diffusione del Coronavirus suggerisce un impegno maggiore di coesione e responsabilità per la tutela di tutti i cittadini e in particolare di coloro che si trovano in condizioni di particolare fragilità. Evitare luoghi affollati e rimanere a casa se si hanno più di 75 anni oppure 65 ma non si è in buona salute: queste le direttive del Comitato tecnico scientifico voluto dal presidente del Consiglio Giuseppe Conte inserite nel nuovo Decreto che avrà trenta giorni di validità. Il provvedimento sarà comunque rivalutato ogni settimana e rimodulato rispetto all’evolversi dell’epidemia.

In questo contesto Coop Lombardia ha deciso di offrire, per tutto il mese di marzo, ai cittadini milanesi over 65 la spesa a domicilio grazie a un servizio di geolocalizzazione. Coop Lombardia, grazie alla collaborazione di Supermercato24, garantisce a tutti i cittadini senior di Milano spedizioni a domicilio gratuite per i soli acquisti effettuabili tramite questo link: per aver la spesa gratuita sarà sufficiente inserire il proprio indirizzo milanese e il codice fiscale.

La modalità di pagamento può essere solo quella tramite carta di credito online, proprio per evitare anche il questo caso il contatto troppo ravvicinato con l’operatore del supermercato, e la spesa viene consegnata sulla soglia di casa. Ovviamente rimangono attive anche le altre consegne a domicilio della spesa effettuata online, proposta da Esselunga, Pam-Panorama, Carrefour e Unes, che offrono già da tempo un sconto over65 sulla consegna. Anche per questi supermercati sono attive le nuove regole di protezione: il pagamento può essere effettuato solo tramite carta di credito online e la spesa viene consegnata sulla soglia di casa.

In questa situazione di allarme generale è da sottolineare anche l’iniziativa lanciata da Luca Costamagna, Assessore alle politiche sociali del Municipio 3 di Milano che restituisce il senso di cosa significhi essere e e fare comunità. Si può cominciare da chi è più vicino, da chi abita nel nostro condominio e che è anziano e solo. “In questi giorni ci stiamo tanto interrogando sulle relazioni e sul bisogno di non lasciare nessuno in queste condizioni: possiamo farci ‘sentinelle’ nel nostro condominio”.