Cinema

Nel 1969, quando ero al liceo, il film La Via Lattea di Luis Buñuel mi ha fatto capire cosa può essere il cinema nelle mani di un poeta. Da allora mi occupo della “decima musa”. Ho avuto la fortuna di frequentare maestri della critica come Adelio Ferrero e Guido Aristarco che non mi hanno insegnato solo a capire un film, ma molto altro. Ho scritto alcuni libri e non so quanti articoli su registi, autori, generi e film. E continuo a farlo perché, nonostante tutto, il cinema non è, come disse Louis Lumiére, “un'invenzione senza futuro”. Tra i miei interessei, come potrete leggere, ci sono anche i viaggi. Lo scrittore premio Nobel portoghese José Saramago ha scritto: “La fine di un viaggio è solo l'inizio di un altro. Bisogna ricominciare a viaggiare. Sempre”. Ovviamente sono d'accordo con lui e posso solo aggiungere che viaggiare non può mai essere fine a se stesso. Si viaggia per conoscere posti nuovi, incontrare altra gente, confrontarsi con altri modi di pensare, di affrontare la vita. Perciò il viaggio è, in primo luogo, un moto dell'anima e per questo è sempre fonte di ispirazione.
fumetto e televisione

L’altra faccia dell’America/10: Cinema in serie tra fumetto e televisione

A partire dalla metà degli anni Settanta del ‘900, all’interno dell’industria culturale americana è avvenuta una profonda modificazione del rapporto tra il cinema e le altre forme della comunicazione. Televisione e fumetto hanno definitivamente soppiantato letteratura e teatro come referenti e fonte d’ispirazione del prodotto cinematografico, sia sul piano dei...
Vietnam

L’altra faccia dell’America/8: Lontano dal Vietnam

Si è soliti far coincidere l’inizio della riflessione critica sul Vietnam nel cinema americano con il film Tornando a casa (Coming Home, 1977) di Hal Ashby, girato due soli anni dopo il ritiro delle truppe statunitensi dal paese del Sud Est Asiatico e con una colonna sonora fatta interamente da...