Terzi: una scelta polemica che aggrava la crisi e fomenta le divisioni
Le dimissioni polemiche di Giulio Terzi, delle quali non aveva informato né il capo dello Stato né il premier Monti, sembrano fatte apposta per fomentare lo scontro: lo scarto di Terzi, arrivato dopo pasticci ed errori a catena del governo, si presta ad un uso strumentale e quasi elettorale. Accelera la liquidazione del governo dei tecnici, cerca di scaricare su Palazzo Chigi la responsabilità di un comportamento ondivago tenuto sulla vicenda








