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	<title>Grey Panthers &#187; alberghi</title>
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		<title>Ostia, il porto dell’antica Roma (Guida pratica)</title>
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		<pubDate>Fri, 11 Mar 2011 10:12:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[scelti per voi]]></category>
		<category><![CDATA[Viaggi]]></category>
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		<description><![CDATA[Guida pratica Come arrivare Gli scavi distano circa 25 chilometri da Roma. In auto si raggiungono con la strada statale SS 8 via del Mare, oppure con la via Cristoforo Colombo (più lunga ma più scorrevole). In treno: dalla stazione di Roma Ostiense/Porta San Paolo, i treni della linea ferroviaria metropolitana Roma Lido fermano a [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Guida pratica</strong></p>
<p><strong>Come arrivare</strong></p>
<p>Gli scavi distano circa 25 chilometri da Roma. <strong>In auto</strong> si raggiungono con la strada statale SS 8 via del Mare, oppure con la via Cristoforo Colombo (più lunga ma più scorrevole). <strong>In treno</strong>: dalla stazione di Roma Ostiense/Porta San Paolo, i treni della linea ferroviaria metropolitana Roma Lido fermano a Ostia Antica; la stazione di Roma Ostiense/Porta San Paolo si raggiunge dal centro di Roma con la Metro B, fermata Piramide.</p>
<p><strong>Alberghi</strong></p>
<p><strong><a href="http://www.grey-panthers.it/wp-content/uploads/2011/03/hotel_main_01.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-11615" title="hotel_main_01" src="http://www.grey-panthers.it/wp-content/uploads/2011/03/hotel_main_01.jpg" alt="" width="200" height="90" /></a><a title="Aran Blu Hotel" href="http://www.aranhotels.com">Aran Blu Hotel</a></strong></p>
<p>Lungomare Duca degli Abruzzi 66/70, Ostia Lido, tel. 06/56.34.02.25</p>
<p>Recentissimo quattro stelle dal design contemporaneo: spazi comuni abbelliti da opere d’arte, stanze raffinate, un’ampia terrazza bar con vista mare. In posizione strategica, a pochi passi dal porto turistico di Ostia, dista quattro chilometri dagli scavi (l’hotel mette a disposizione un servizio navetta).</p>
<p>Doppia con colazione: da da 150 a 190 euro</p>
<p><strong><a href="http://www.grey-panthers.it/wp-content/uploads/2011/03/2008318_1707_solarium.jpg"></a><a href="http://www.grey-panthers.it/wp-content/uploads/2011/03/2008318_1707_solarium1.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-11625" title="2008318_1707_solarium" src="http://www.grey-panthers.it/wp-content/uploads/2011/03/2008318_1707_solarium1-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a><a title="Hotel La Riva" href="http://www.hotellariva.it">Hotel La Riva</a></strong></p>
<p>piazzale Magellano 22, Ostia Lido (Roma), tel. 06/56.22.231</p>
<p>Tre stelle confortevole, moderno, recentemente ristrutturato; a gestione familiare, con stanze di buon livello. Si trova sul lungomare di Ostia Lido, a tre chilometri dagli scavi archeologici.</p>
<p>Doppia con colazione: da 108 euro </p>
<p><strong><a href="http://www.grey-panthers.it/wp-content/uploads/2011/03/balcone.gif"><img class="alignnone size-full wp-image-11621" title="balcone" src="http://www.grey-panthers.it/wp-content/uploads/2011/03/balcone.gif" alt="" width="191" height="98" /></a><a title="Hotel Tirrenia" href="http://www.hotel-tirrenia.com/">Hotel Tirrenia</a></strong></p>
<p>Lungomare P. Toscanelli 74, Ostia Lido, tel. 06/56.30.41.92</p>
<p>Tre stelle a conduzione familiare, di stile semplice, accogliente, con giardino interno. Situato a breve distanza (500 m) dalla fermata della metropolitana per Roma e 2 km dagli scavi di Ostia antica.</p>
<p>Doppia con colazione: da 90 a 110 euro</p>
<p><strong>Ristoranti</strong></p>
<p><strong>La vecchia pineta</strong></p>
<p>Piazzale dell’ Aquilone 4, Ostia Lido, tel. 06/56.47.02.82</p>
<p>Affacciato sul mare, segnalato per la cucina di pesce. Da assaggiare gli spaghetti alle vongole, il classico risotto alla pescatora, il pescato del giorno proposto in diverse preparazioni.</p>
<p>Chiuso: domenica sera; sempre aperto in estate</p>
<p>Conto: 60 euro, bevande escluse</p>
<p> <strong>La capannina</strong></p>
<p>lungomare A. Vespucci 156, tel. 06/56.47.01.43</p>
<p>Semplice e accogliente, sul lungomare: servizio cordiale e proposte legate alla tradizione marinara locale.Tra i piatti forti, la pasta e fagioli con le cozze, la frittura di paranza (pescato del giorno).</p>
<p>Chiuso lunedì</p>
<p>Conto: 50 euro, bevande escluse</p>
<p><a title="Il giardino degli aranci" href="http://www.ilgiardinodegliaranci.it/"> <strong>Il giardino degli aranci</strong></a></p>
<p>viale della Marina 40, tel. 06/56340130</p>
<p>Locale moderno con servizio cordiale, vicino al pontile, al centro di Ostia Lido. Si mangia pesce crudo freschissimo, crostacei e frutti di mare. Buona scelta di vini e dolci fatti in casa.</p>
<p>Chiuso: lunedì</p>
<p>Conto: 60 euro, bevande escluse</p>
<p><strong>Info per la visita</strong></p>
<p><strong>Scavi di Ostia: </strong>Viale dei Romagnoli, 717 Ostia Antica (Roma). Tel. 06/56.35.80.99</p>
<p>Prezzo del biglietto € 6,50; ridotto € 3,25</p>
<p>Chiuso il lunedì e nei giorni 1° gennaio, 1° maggio e 25 dicembre.</p>
<p> Orario: Da novembre a febbraio: 8,30-16, uscita del pubblico entro le 17. Marzo: 8,30-17, uscita del pubblico entro le 18. Dall’entrata in vigore dell’ora legale (ultima domenica di marzo) alla fine dell’ora legale (ultima domenica di ottobre): 8,30-18, uscita del pubblico entro le 19,30. Dall’ultima domenica di ottobre alla fine di ottobre: 8,30-17, uscita del pubblico entro le 18.</p>
<p> All’interno degli scavi, nei pressi del Museo ostiense, sono in funzione una caffetteria-ristorante/self service e il bookshop.</p>
<p>È attivo il servizio di audioguide in lingua italiana, inglese e francese, da richiedere in biglietteria.</p>
<p>Parcheggio custodito, a pagamento, nei pressi della biglietteria.</p>
<p> <a href="http://www.grey-panthers.it/wp-content/uploads/2011/03/giulioii.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-11613" title="giulioii" src="http://www.grey-panthers.it/wp-content/uploads/2011/03/giulioii.jpg" alt="" width="150" height="100" /></a><strong>Il Castello di Giulio II</strong></p>
<p>Piazza della Rocca &#8211; Borgo</p>
<p>Ostia Antica-Roma</p>
<p>Tel. 06/56.35.80.24 e 06/56.35.80.13</p>
<p>Ingresso gratuito.</p>
<p>La visita al Castello si effettua accompagnati da un addetto alla vigilanza, per un massimo di 30 persone a visita, alle 10 e alle 12; il martedì e il giovedì una visita anche alle 15. Chiuso il lunedì.</p>
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		<title>Weekend a Bologna- Guida pratica</title>
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		<comments>http://www.grey-panthers.it/weekend-a-bologna-guida-pratica/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 22 Feb 2011 10:52:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>vitalba paesano</dc:creator>
				<category><![CDATA[scelti per voi]]></category>
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		<description><![CDATA[Guida pratica Come arrivare In auto: a Bologna si arriva con l’autostrada A1 da Milano o da Firenze-Roma, con la A13 da Ferrara, Padova e Venezia, con la A14 da Rimini e Ravenna. In treno: Bologna è uno dei maggiori nodi ferroviari italiani, in posizione strategica tra il Nord Italia, il Centro e il Sud. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Guida pratica</strong></p>
<p><strong>Come arrivare</strong></p>
<p><strong>In auto</strong>: a Bologna si arriva con l’autostrada A1 da Milano o da Firenze-Roma, con la A13 da Ferrara, Padova e Venezia, con la A14 da Rimini e Ravenna.</p>
<p><strong>In treno</strong>: Bologna è uno dei maggiori nodi ferroviari italiani, in posizione strategica tra il Nord Italia, il Centro e il Sud. Oggi è servita anche dalla linea Alta Velocità che congiunge Milano a Roma. Dalla stazione si raggiunge piazza Maggiore in quindici minuti circa di camminata.</p>
<p><strong>In aereo</strong>: l’aeroporto <a href="www.bologna-airport.it" target="_self">Guglielmo Marconi </a>(in via Triumvirato 84, tel. 051.6479615; ) dista 6 km dalla città ed è servito da compagnie di bandiera internazionali e da voli europei low cost. Il servizio di collegamento da e per Bologna è effettuato dalla linea Aerobus, che viaggia tra l’aeroporto e la stazione ferroviaria di Bologna con partenze ogni 15 minuti.</p>
<p><strong>Muoversi in città</strong>: i trasporti urbani sono ben organizzati (il sistema autotramviario è gestito da <a href="www.atc.bo.it" target="_self">Atc</a> ); per la visita del centro storico è consigliabile muoversi con i mezzi pubblici, a piedi o in bicicletta (da noleggiare vicino alla stazione ferroviaria).</p>
<p><strong><a href="www.bolognarthotels.it" target="_self">Alberghi</a></strong></p>
<p><strong>Arthotel Corona d’Oro (1890)- </strong>Via Oberdan 12, tel. 051.7457611</p>
<p>Tradizione dell’ospitalità e raffinatezza degli ambienti si uniscono in questo albergo di indiscussa classe, con aree comuni lussuose e camere di alto livello, dotate di tutti i confort. Doppia con colazione: da 230 euro</p>
<p><strong><a href="www.silkflowersnunnery.com/" target="_self">Il convento dei fiori di seta</a>- </strong>Via Orfeo, 34/4, tel. 051.272039</p>
<p>Un boutique hotel che occupa un vecchio convento di suore di clausura, in un mix inusuale di elementi architettonici religiosi e tocchi di design. Affreschi, soppalchi e un’attenta scelta di tessuti e colori completano il fascino di questo delizioso rifugio, in pieno centro storico. Doppia con colazione: da 198 euro</p>
<p><strong><a href="www.hotelmetropolitan.com/" target="_self">Metropolitan</a></strong>- Via dell’Orso 6, tel. 051.229393</p>
<p style="text-align: justify;">In una suggestiva trasversale della centralissima via Indipendenza, questo hotel a tre stelle colpisce per il contrasto tra gli ambienti antichi e lo stile contemporaneo degli arredi. Oltre alle camere standard, offre la possibilità di pernottare in cinque suite di livello superiore, con pezzi di design e dotazioni sofisticate per il relax. La sala colazioni offre un ricco buffet continentale con ampia selezione di tè ed un settore interamente biologico. Doppia con colazione: da 200 euro</p>
<p><strong>Ristoranti</strong></p>
<p><strong><a href="www.cantinabentivoglio.it" target="_self">Cantina Bentivoglio</a> </strong>Via Mascarella, 4 B; tel. 051.265416</p>
<p>Una delle più note osterie con cucina della città; è stata ricavata nelle storiche cantine di Palazzo Bentivoglio ed è suddivisa in varie sale con mobili d’epoca. Un’area è dedicata a concerti jazz molto frequentati. Carta dei vini ampia, per accompagnare una cena completa o un semplice tagliere di salumi. Chiuso:  la domenica in estate Conto: 30 euro, bevande escluse</p>
<p><strong><a href="www.caminettodoro.it" target="_self">Caminetto d’Oro</a> &#8211; </strong>Via De’ Falegnami, 4/6; tel. 051.263494</p>
<p>Il regno della cucina regionale emiliano-romagnola, preparata secondo la tradizione più schietta: il luogo giusto per assaggiare salumi tradizionali, tagliatelle alla bolognese, pasta casalinga con pesce fresco, faraona arrosto. Chiuso: martedì sera e mercoledì- Conto: 50 euro, bevande escluse</p>
<p><strong>Drogheria della rosa- </strong>via Cartoleria, 10; tel. 051.222529</p>
<p>Nel cuore del centro storico, il ristorante è ricavato in un’antica drogheria, di cui ha conservato l’insegna, la vetrina e gli arredi in legno. La cucina creativa dello chef Emanuele Addone concilia ricerca e tradizione in una serie di piatti che rendono omaggio ai prodotti di tutte le regioni d’Italia. Chiuso: domenica Conto: 40 euro, bevande escluse</p>
<p><strong>Informazioni</strong></p>
<p><strong><a href="www.bolognaturismo.info" target="_self">I.A.T. &#8211; Informazione e Accoglienza Turistica</a> </strong>Piazza Maggiore 1/e- tel. 051.239660, 051.251947, 051.6472113</p>
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		<title>A Mantova, in cerca di Romanticismo (Indirizzi, info)</title>
		<link>http://www.grey-panthers.it/a-mantova-in-cerca-di-romanticismo-indirizzi-info/</link>
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		<pubDate>Thu, 10 Feb 2011 17:28:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>vitalba paesano</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Come arrivare In auto: dalla A22 Brennero-Modena, si esce al casello di Mantova Nord e si raggiungono, dopo cinque chilometri, i parcheggi sul lungolago e il castello di San Giorgio. In treno: Mantova è collegata con Milano, Cremona, Padova, Verona, Modena (Call Center Trenitalia 892021; ). In aereo: l’aeroporto più vicino è il Valerio Catullo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Come arrivare</strong></p>
<p><strong>In auto</strong>: dalla A22 Brennero-Modena, si esce al casello di Mantova Nord e si raggiungono, dopo cinque chilometri, i parcheggi sul lungolago e il castello di San Giorgio. <strong>In treno</strong>: Mantova è collegata con Milano, Cremona, Padova, Verona, Modena (Call Center <a href="www.trenitalia.it" target="_self">Trenitalia</a> 892021; ). <strong>In aereo</strong>: l’<a href="www.aeroportoverona.it" target="_self">aeroporto</a> più vicino è il Valerio Catullo di Verona Villafranca, a circa 40 km da Mantova (a Caselle di Sommacampagna, tel. 045.8095666; ), dove atterrano voli nazionali e internazionali.</p>
<p><strong>Una sosta al bar… leggendo un libro</strong></p>
<p>Il centro storico di Mantova è molto gradevole, invita alla sosta e alla lettura, nei tanti bar con tavolini all’aperto nelle piazze e sotto i portici. L’amore di Mantova per i libri e la letteratura è scoccato nel 1997 con l’avvio, da parte di un gruppo di amici appassionati di libri, del <a href="www.festivaletteratura.it" target="_self">Festival Letteratura</a>, che nel giro di pochi anni è diventato un evento di livello internazionale: si svolge a settembre e richiama i principali scrittori da tutto il mondo. Anche per questo a Mantova i caffé letterari (con piccola biblioteca e la possibilità di consultare i giornali) sono frequenti. Tra i più amati, il <strong>bar Venezia</strong> (piazza Guglielmo Marconi 10), sotto i portici, frequentato soprattutto per l’aperitivo del mezzogiorno; il <strong>Modì </strong>(via San Giorgio 4), di fronte al Palazzo Ducale, vicino al lago; il <strong>Libenter</strong>, in piazza Concordia (dietro a piazza delle Erbe) con arredi di design anche all’esterno e iniziative culturali e gastronomiche. Sul lungolago, poi, c’è il <strong>Papas Cafè</strong>, chiosco estivo con terrazza sull’acqua aperto da mattina a notte fonda.</p>
<p> <strong>Le torte e le pasticcerie</strong></p>
<p style="text-align: justify;">La squisita pasticceria mantovana riunisce due tradizioni: c’è il filone delle torte semplici, di origine contadina, come la<strong> torta sbrisolona</strong> e la <strong>torta delle rose</strong>, e c’è la linea delle torte raffinate, introdotte dalla famiglia di pasticceri svizzeri Putscher, trasferitisi a Mantova nell’ultimo decennio del XVIII secolo; tra queste, la <strong>torta Elvezia</strong> e <strong>l’Anello di Monaco</strong>. La sbrisolona, regina delle torte mantovane, sembra risalire alla metà del Cinquecento: si mangia spezzandola con le mani (da qui il nome); anche la torta delle rose ha origine rinascimentale, preparata con impiego di burro e uova, era il generoso dono delle madri alle figlie dopo il parto. Farcite di crema sono, invece, le torte ‘svizzere’: la Elvezia, con dischi di mandorle, e l’anello di Monaco, il ciambellone che ricorda il tedesco Gugelhopf. Da acquistare nelle deliziose pasticcerie <strong>Antoniazzi</strong> (in via dell’Accademia 54) e <strong>Torre dello Zucchero</strong> (in vicolo San Longino 3).</p>
<p><strong>La ricetta: i tortelli di zucca</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Sono il piatto mantovano per eccellenza, dal gusto agrodolce, di antica tradizione (si preparavano già nel Rinascimento). Sono la ricetta tradizionale della vigilia di Natale, ma ormai si gustano tutto l’anno, rigorosamente preparati a mano in trattorie o ristoranti. La sfoglia della pasta è all’uovo; nel ripieno si uniscono la zucca cotta a vapore o al forno, la mostarda mantovana in pezzi, gli amaretti (biscotti secchi alle mandorle). I tortelli hanno forma rettangolare e si gustano conditi con burro, salvia e parmigiano grattuggiato. I più richiesti di Mantova sono in vendita in pieno centro al <strong>panificio pasticceria Pavesi</strong> (via Broletto 19), uno scrigno goloso con paste fresche e ogni tipo di torte mantovane, sfornate ogni giorno.</p>
<p><strong>Trattorie</strong></p>
<p style="text-align: justify;">A Mantova le trattorie sono una valida alternativa ai ristoranti importanti: sono semplici, a volte spartane, ma di atmosfera autentica, e soprattutto con una cucina tipica di ottimo livello a costi contenuti (un menu completo tra i 20 e i 30 euro). Anche per questo sono molto richieste e affollate, anche a mezzogiorno. <strong>L’antica osteria ai Ranari</strong> (via Trieste 11, 0376.328431, chiuso lunedì) serve i piatti della tradizione su semplici tovagliette di carta: dal classico sorbir d’agnoli allo stracotto d’asino fatto come una volta, fino ai dolci tipici, come la celebre sbrisolona. L’osteria <strong>Alle Quattro Tette</strong> (in vicolo Nazione 4, tel. 0376.329478, chiuso domenica), in centro, ha un nome goliardico e un ambiente molto semplice, ma è frequentatissima dagli stessi mantovani per i piatti squisiti e i prezzi bassi. <strong>La Trattoria Due Cavallini </strong>(via Salnitro 5, tel. 0376.322084, chiuso martedì), in una via appena fuori del centro, propone un menù  essenziale e con piatti corposi: maccheroni con stracotto di asino, tortelli di zucca, agnoli, la ricca torta Elvezia. A pranzo c’è anche il bollito servito con la locale mostarda.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Ristoranti</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Chi vuole sperimentare i piatti della tradizione ad alto livello, rivisitati con creatività e serviti in suggestivi palazzi del centro storico, ha a disposizione due indirizzi entrambi molto affidabili:  il primo è <strong>l’Aquila Nigra</strong> (vicolo Bonacolsi 4, tel. 0376.327180, chiuso lunedì e domenica, conto 70 euro), situato nell’antica Ca’ degli Uberti, a due passi da piazza Sordello, con una proposta di alta cucina ispirata al territorio; il secondo è <strong>Ai garibaldini</strong> (vicolo san Longino 7, tel. 0376.328263, chiuso il mercoledì, conto 35 euro) a  pochi metri dalla basilica di Sant’Andrea: è il più antico ristorante mantovano e conserva intatta l’atmosfera originaria. I piatti sono tipici, ma presentati con cura e con estrema attenzione alle materie prime.</p>
<p><strong>B&amp;B e locande</strong></p>
<p>Per un soggiorno in libertà e nel cuore di Mantova, <strong><a href="www.libenter.org" target="_self">Libenter</a></strong> mette a disposizione degli ospiti un bilocale e due monolicali arredati con gusto, in un palazzo del Seicento (via Pomponazzo 15, tel. 0376.222414 e 334.7910912 ; da 70 euro a persona con prima colazione).</p>
<p>A <a href="www.palazzoarrivabene.net" target="_self">Palazzo Arrivabene </a>(via fratelli Bandiera 20, tel. 0376.328685, ; da 90 euro per la doppia) si dorme in un edificio nobiliare del XV secolo, in pieno centro, con saloni affrescati, caminetti, balconate barocche; le stanze sono tre, ampie e con servizi privati.</p>
<p>Per chi preferisce un’atmosfera più rurale, di grande fascino è la <a href="httwww.locandazzeccagarbugli.itp://" target="_self">Locanda Azzeccagarbugli </a>(strada Romana n.69, località Pietole, 0376.280782, ; da 90 euro per la doppia) a breve distanza da Mantova, in una casa padronale dell’Ottocento all’interno del Parco del Mincio; dispone di cinque camere matrimoniali romantiche e con tutti i confort.</p>
<p><strong>Hotel</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><a href="www.hotelcasapoli.it" target="_self">Casa Poli </a>è un quattro stelle in un palazzo storico, a dieci minuti a piedi da piazza Sordello, raffinato, con arredi minimalisti ben ambientati nel contesto antico, giochi di luci e attrezzature tecnologiche; abbondante la colazione, con prodotti freschi della deliziosa pasticceria mantovana (corso Garibaldi 32, tel. 0376.288170 ; da 165 euro la doppia con colazione). <a href="www.rechigi.com" target="_self">L’hotel Rechigi </a>è in posizione centrale, a due passi da piazza Sordello (via Calvi 30, 0376.320781; da 140 euro la doppia con colazione): recentemente rinnovato, ha ampie sale, camere con arredi raffinati e opere di arte contemporanea.</p>
<p><strong>Informazioni</strong></p>
<p>Informazione ed Accoglienza Turistica <a href="http://www.turismo.mantova.it" target="_self">IAT Mantova  </a>Piazza Mantegna, 6  call center 0376.432432</p>
<p>Photo albergo © Fabrizio Zacchè</p>
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		<title>Piemonte: Natale di buon gusto &#8211; l&#8217;itinerario (1)</title>
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		<pubDate>Wed, 08 Dec 2010 16:14:15 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Lo spirito e i sapori del Natale più autentico sono il leit-motiv di questo breve viaggio in Piemonte, lungo un itinerario automobilistico (circa 130 km) che attraversa le tre province di Alessandria, Vercelli e Novara: si va alla scoperta di città raccolte e ordinate, di campagne operose, segnate dai lunghi filari di vigneti e dalle [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: left;"><strong>Lo spirito e i sapori del Natale più autentico sono il leit-motiv di questo breve viaggio in Piemonte, lungo un itinerario automobilistico (circa 130 km) che attraversa le tre province di Alessandria, Vercelli e Novara</strong>: si va alla scoperta di città raccolte e ordinate, di campagne operose, segnate dai lunghi filari di vigneti e dalle distese dei campi di riso. È da queste zone che provengono alcune delle eccellenze gastronomiche italiane, dai vini rossi ai formaggi, dal riso alla pasticceria: sono la punta di diamante di questa regione discreta e accogliente, che sa conquistare il palato con i corposi piatti della tradizione e incantare gli occhi con le piccole e grandi bellezze – artistiche, storiche, paesaggistiche &#8211; disseminate lungo tutto il percorso.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Da Alessandria a Casale Monferrato</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>L’itinerario prende avvio da Alessandria</strong>, attiva cittadina situata nell’angolo sudorientale del Piemonte: benché la sua storia sia stata segnata da frequenti passaggi di eserciti (è in posizione strategica tra Torino e Milano), l’elegante centro storico è costellato da bei palazzi dall’aspetto un po’ severo, da ampie piazze porticate, rallegrate, durante il periodo natalizio, da luminarie discrete e festoni che accompagnano le passeggiate dello shopping. Tutte le vie centrali conducono alla vasta Piazza della Libertà, voluta da Napoleone, su cui si affacciano il settecentesco palazzo del Municipio, detto anche “palazzo rosso” dal colore della facciata, reso particolare dall’orologio a tre quadranti, e il palazzo Ghilini, anch’esso del Settecento, in forme barocche, ritenuto il più bello della città.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Da Alessandria si imbocca poi la strada statale 31 in direzione di Occimiano</strong>, <strong>che costeggia i colli del Basso Monferrato</strong>, ricoperti da vigneti, in questo periodo dell’anno a riposo: davanti agli occhi sfilano i borghi posti sulla sommità, le piccole chiesette romaniche, le grandi fattorie, sospese tra le nebbie, che in inverno spesso ricoprono queste campagne. Una volta superato Occimiano, si svolta in direzione di Vignale Monferrato, noto centro di produzione vinicola, quindi si raggiunge Ottiglio, caratteristico abitato in tufo steso a semicerchio sul fianco della collina. È qui che, alla macelleria Degiovanni, si fa la prima sosta per le provviste natalizie: tra i salumi della <a href="http://www.grey-panthers.it/wp-content/uploads/2010/12/muletta.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-8785" title="muletta" src="http://www.grey-panthers.it/wp-content/uploads/2010/12/muletta-224x300.jpg" alt="" width="224" height="300" /></a>tradizione monferrina, meritano un acquisto la ‘muletta’, insaccato di forma ovale aromatizzato con vino Barbera, il gustoso salame cotto, i saporiti cotechini. <strong>Proseguendo per Ozzano, si giunge in breve a Casale Monferrato</strong>, una delle più belle città storiche del Piemonte: il centro si visita a piedi, godendo della vista, tra le vie ordinate, di bei palazzi di varie epoche, di raffinati negozi d’artigianato, di importanti edifici religiosi, come il Duomo romanico intitolato a Sant’Evasio, di particolare suggestione nel periodo natalizio, e la Sinagoga ebraica, tra le più belle d’Europa, eretta dalla fiorente comunità ebraica presente a Casale fin dal quindicesimo secolo. La sosta a Casale può terminare ‘in dolcezza’ con la visita alla pasticceria della famiglia Portinaro, dove sin dall’Ottocento si sfornano i più gustosi e famosi biscotti di Casale: i Krumiri. Perfetti con il tè o la cioccolata, ricordano nella forma i ‘moustaches’ del primo re d’Italia, Vittorio Emanuele II, e sono ancora oggi confezionati nelle belle scatole rosse di latta, proprio come due secoli fa.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Vercelli, capitale del riso</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Si lascia Casale Monferrato per inoltrarsi verso nord, in direzione di Vercelli</strong>, nella patria del riso italiano: la strada da seguire è la statale 31 bis in direzione di Morano sul Po, quindi, deviando a destra sulla provinciale 455, si prosegue per Trino, Tricerro, Desana. Sono, questi, gli antichi borghi agricoli della Bassa pianura vercellese ininterrottamente ricoperta da campi di riso e canali, che geometricamente ne tracciano il reticolo: è il cuore delle celebri ‘Terre d’acqua’, inondate in primavera per far crescere le piantine di riso, cereale pregiato di cui la provincia di Vercelli, oggi, è il primo mercato in Europa.</p>
<p style="text-align: justify;">La coltura del riso si diffuse in questi luoghi tra Quattro Cinquecento, grazie ai monaci cistercensi che dimoravano nell’Abbazia di Lucedio (oggi trasformata in una moderna azienda agricola privata) e che disboscarono le terre circostanti per impiantarvi i campi di riso. Le tipologie di riso prodotte nel vercellese sono di alta qualità, utilizzate dai migliori chef d’Europa come da tante famiglie che amano le ricette tradizionali (il risotto alla milanese, il riso al parmigiano). Numerose aziende locali oggi adottano regimi biologici e controllati e producono il riso attraverso sistemi tradizionali: una di queste è la Tenuta Castello, tra le migliori della zona, che effettua vendita al pubblico nella sua sede nella cascina Settime (sulla provinciale, poco prima di entrare in paese) e al Castello di Desana (piazza Castello 8): il riso è confezionato in sacchetti di iuta, su cui sono indicate le tipologie più note, come il riso Carnaroli, l’Arborio, il Vialone nano.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Breve è la distanza che separa Desana da Vercelli</strong>, città ordinata e accogliente, che durante le festività decora di luci le vie e le piazze del centro storico: passeggiando tra belle vetrine e palazzi nobiliari, è d’obbligo una sosta all’abbazia di Sant’Andrea, simbolo della città, costruita tra il 1219 e il 1227, e nella bella piazza Cavour, in cui si svolge il mercatino natalizio.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Da Vercelli a Novara</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Usciti da Vercelli, si procede verso nord, in direzione di Quinto Vercellese, quindi di Oldenico e Ghislarengo, dove si attraversa il fiume Se</strong>sia per raggiungere Carpignano Sesia, in provincia di Novara. Qui le coltivazioni di cereali lasciano il posto ai vigneti di uva nebbiolo, ordinatamente disposti sulle prime colline della Valsesia; la zona è celebre per alcune produzioni di vini doc, come il Fara, il Ghemme, il Sizzano, che si acquistano presso le Cantine Dessilani, nel piccolo borgo di Fara Novarese (poco oltre Carpignano): sono rossi corposi, caldi e profumati, adatti ai piatti elaborati della tavola natalizia. Su cui non possono certo mancare ottimi formaggi: la provincia di <a href="http://www.grey-panthers.it/wp-content/uploads/2010/12/gorgonzola.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-8789" title="gorgonzola" src="http://www.grey-panthers.it/wp-content/uploads/2010/12/gorgonzola-300x200.jpg" alt="" width="300" height="200" /></a>Novara vanta in questo campo un prodotto d’eccellenza, il Gorgonzola (formaggio ‘blu’, tenero, grasso e piccante), che si può acquistare presso il Caseificio Baruffaldi di Castellazzo Novarese (a breve distanza da Fara), dove è prodotto secondo la complessa lavorazione artigianale.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>L’itinerario si completa scendendo a Novara e visitando, anche in questa tranquilla cittadina della ricca pianura, il piccolo centro storico</strong>, interamente pedonalizzato, addobbato con discrezione e buon gusto. Lo stesso che contraddistingue un po’ ovunque lo stile e l’atmosfera di questo invitante angolo di Piemonte.</p>
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		<title>Piemonte: Natale di buon gusto- guida pratica (2)</title>
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		<pubDate>Wed, 08 Dec 2010 16:12:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>vitalba paesano</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Lo spirito e i sapori del Natale più autentico sono il leit-motiv di questo breve viaggio in Piemonte, lungo un itinerario automobilistico (circa 130 km) che attraversa le tre province di Alessandria, Vercelli e Novara: si va alla scoperta di città raccolte e ordinate, di campagne operose, segnate dai lunghi filari di vigneti e dalle [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: left;">Lo spirito e i sapori del Natale più autentico sono il leit-motiv di questo breve viaggio in Piemonte, lungo un itinerario automobilistico (circa 130 km) che attraversa le tre province di Alessandria, Vercelli e Novara: si va alla scoperta di città raccolte e ordinate, di campagne operose, segnate dai lunghi filari di vigneti e dalle distese dei campi di riso. È da queste zone che provengono alcune delle eccellenze gastronomiche italiane, dai vini rossi ai formaggi, dal riso alla pasticceria: sono la punta di diamante di questa regione discreta e accogliente, che sa conquistare il palato con i corposi piatti della tradizione e incantare gli occhi con le piccole e grandi bellezze – artistiche, storiche, paesaggistiche &#8211; disseminate lungo tutto il percorso.</p>
<p><strong>GUIDA</strong></p>
<p><strong>Come arrivare</strong></p>
<p><strong>In aereo</strong>: gli aeroporti più vicini all’itinerario proposto sono quello di <a href="www.aeroportoditorino.it" target="_self">Torino “Sandro Pertini”</a> e l’aeroporto di <a href="www.sea-aeroportimilano.it" target="_self">Milano Malpensa </a> .</p>
<p><strong>In auto</strong>: Alessandria, città di partenza dell’itinerario, si raggiunge in auto con la autostrada A21 Torino-Piacenza (uscite di Alessandria Est e Alessandria Ovest); per chi proviene da Milano, prendere la A7 in direzione Genova, quindi la A21 al raccordo in direzione Torino; dopo pochi chilometri si incontra l’uscita per Alessandria.</p>
<p><strong>Hotel</strong></p>
<p><strong>Hotel e ristorante <a href="www.moleto.it" target="_self">Cave di Moleto</a></strong></p>
<p>È costituito da tre case coloniche, all’interno di una tenuta vitivinicola tra le colline del Monferrato: dispone di tredici stanze spaziose e ben arredate (alcune con bagno comune), arricchite da mobili antichi, pavimenti in cotto, decori in stile. Il ristorante, a piano terra, propone piatti della tradizione monferrina, come le tagliatelle al ragu d’asino e, in stagione, ricette a base di tartufo. Accompagnano il pranzo i vini prodotti all’interno della tenuta (barbera, grignolino).</p>
<p><strong>Località Moleto 10, a 4 km da Ottiglio (Alessandria)- Tel. 0142.921468</strong></p>
<p>Doppia con colazione 100 euro- Ristorante: chiuso il lunedì e il martedì- Conto 30 euro bevande escluse</p>
<p><strong>Hotel e ristorante<a href="www.hrgiardinetto.com" target="_self"> Il Giardinetto</a></strong></p>
<p style="text-align: justify;">Una villa ottocentesca situata in un tranquillo quartiere cittadino è stata riconvertita in un hotel a conduzione familiare, con anche un ristorante molto rinomato in città. Le otto stanze sono semplici e accoglienti, dotate dei servizi di base. A tavola la cucina propone piatti della tradizione (a base di funghi, formaggi o pregiate carni piemontesi) affiancati da ricette creative, che includono anche il pesce.</p>
<p><strong>Via Luigi Sereno 3, Vercelli- Tel. 0161.257230</strong></p>
<p>Doppia con colazione 80 euro- Ristorante chiuso il lunedì- Conto 40 euro</p>
<p><strong>Italia Hotel e Cavour Hotel</strong></p>
<p>Due alberghi della stessa proprietà (il gruppo <a href="www.panciolihotels.it/" target="_self">Pancioli Hotels</a>), a breve distanza l’uno dall’altro, nel centro di Novara. L’Italia Hotel, quattro stelle dotato di ristorante e piscina, ha ambienti classici e di tono elegante; il Cavour Hotel, di recente apertura, è in stile contemporaneo; ha 40 camere raffinate, di cui dieci suite, e offre servizio di bed&amp;breakfast.</p>
<p><strong>Italia Hotel: via Solaroli 8/10, Novara; tel. 0321.399316</strong></p>
<p><strong>Cavour Hotel: Via Francesco d’Assisi 6, Novara; tel. 0321.659889</strong></p>
<p>Doppia con colazione 180-190 euro</p>
<p><strong>Ristoranti</strong></p>
<p><strong><a href="www.hostariailgalletto.it" target="_self">Hostaria il Galletto</a></strong></p>
<p>Da oltre dieci anni la famiglia Favaro gestisce questo locale situato alla periferia di Casale, in zona tranquilla; la cucina prelibata e l’atmosfera accogliente e casalinga fanno dell’Hostaria una tappa obbligata per provare, a costi contenuti, i migliori piatti della tradizione locale, come la mousse di formaggio al tartufo, gli agnolotti alla piemontese, la carne di manzo ‘brasata’, ovvero cotta a lungo nel vino barbera.</p>
<p><strong>Via XX settembre 117, Casale Monferrato- Tel. 0142.435159</strong></p>
<p>Chiuso domenica sera e lunedì- Conto da 28 euro, bevande escluse</p>
<p><strong>Bivio</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Situata lungo la statale 230, nel borgo di Quinto, a pochi chilometri da Vercelli, questa locanda d’eccellenza accoglie gli ospiti in una sala di tono rustico, con tavoli ben distanziati. Dagli antipasti ai dolci, il menu è un concentrato di prelibatezze ispirate al territorio: da non perdere il piatto dei salumi artigianali, i risotti, tra cui la tipica ‘panissa di Vercelli’ (riso cucinato con brodo di fagioli e cotechino), le carni d’agnello e vitello.</p>
<p><strong>Via Bivio 2, Quinto Vercellese (Vercelli)- Tel. 0161.274131</strong></p>
<p>Chiuso lunedì e martedì Conto 30 euro, bevande escluse</p>
<p><strong>I due ladroni</strong></p>
<p>Ambiente rustico e atmosfera vivace per questa trattoria molto frequentata, situata nel centro storico di Novara: si gusta la cucina del territorio con piatti tipici, come gli gnocchi al Gorgonzola, i ravioli d’oca, il ‘tapulòn’ d’asino, una preparazione tipica dell’inverno a base di carne d’asino tritata e cucinata con vino rosso, aromi e foglie di verza.</p>
<p><strong>via dell’Archivio 1, Novara- Tel. 0321.624581</strong></p>
<p>Chiuso mezzogiorno di sabato e domenica- Conto 35 euro, bevande escluse</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Gli indirizzi dello shopping</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>I salumi del Monferrato</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Macelleria Giuseppe Degiovanni- Via Roma 10, Ottiglio (Alessandria)- Tel. 0142.921173</p>
<p style="text-align: justify;"><strong><a href="www.krumirirossi.it" target="_self">I biscotti krumiri</a></strong></p>
<p style="text-align: justify;">Pasticceria Portinaro &amp; C. – Krumiri Rosssi- via Lanza 17, Casale Monferrato (Alessandria) &#8211; Tel. 0142.453030 </p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Il riso vercellese</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><a href="www.tenutacastello.com" target="_self">Azienda Agricola Tenuta Castello</a> &#8211; punto vendita diretta: Cascina Settime o piazza Castello 8, Desana (Vercelli) &#8211; Tel. 0161.318297</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>I vini rossi piemontesi</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Cantine Dessilani- Via Cesare Battisti 21, Fara Novarese (Novara)- Tel. 0321.829252 (da prenotare la visita guidata alle cantine)</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Il formaggio Gorgonzola</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><a href="www.eredibaruffaldi.com" target="_self">Caseificio Baruffaldi </a>- Via Roma 32,  Castellazzo Novarese (Novara) &#8211; Tel. 0321.83.717</p>
<p style="text-align: justify;"> </p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Informazioni</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>ATL A<a href="www.alexala.it" target="_self">LEXALA </a>– Accoglienza turistica Provincia di Alessandria</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Piazza Santa Maria di Castello 14, Alessandria Tel. 0131.220056</p>
<p style="text-align: justify;"><strong> Comune di <a href="www.comune.casale-monferrato.al.it" target="_self">Casale Monferrato</a></strong></p>
<p style="text-align: justify;">Informazioni - Via Mameli 10, Casale Monferrato- Tel. 0142.444411 </p>
<p style="text-align: justify;"><strong><a href="http://atlvalsesiavercelli.it/" target="_self"> ATL VALSESIA</a> VERCELLI</strong>– Accoglienza turistica Provincia di Vercelli</p>
<p style="text-align: justify;">Viale Garibaldi 90, Vercelli- Tel. 0161.58002</p>
<p style="text-align: justify;"><strong><a href="www.turismonovara.it" target="_self">ATL NOVARA</a></strong> – Accoglienza turistica Provincia di Novara</p>
<p style="text-align: justify;">Baluardo Quintino Sella 40, Novara- Tel. 0321.394059</p>
<p style="text-align: justify;"><strong><a href="www.piemontefeel.org/" target="_self"> Regione Piemonte</a></strong></p>
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		<title>Weekend sul Garda: Guida pratica (2)</title>
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		<pubDate>Mon, 24 May 2010 16:43:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>vitalba paesano</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Come arrivare In auto: l’autostrada A22 Brennero-Modena collega le località della sponda orientale e settentrionale del lago, mentre l’autostrada A4 Milano Venezia collega le località della sponda meridionale. Per il giro del lago, la Strada Statale SS 249 Gardesana Orientale costeggia la sponda est del lago, mentre la SS 45 bis Gardesana Occidentale, costeggia la sponda [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Come arrivare</strong></p>
<p><strong>In auto</strong>: l’autostrada A22 Brennero-Modena collega le località della sponda orientale e settentrionale del lago, mentre l’autostrada A4 Milano Venezia collega le località della sponda meridionale. Per il giro del lago, la Strada Statale SS 249 Gardesana Orientale costeggia la sponda est del lago, mentre la SS 45 bis Gardesana Occidentale, costeggia la sponda ovest.</p>
<p><strong>In treno</strong>: le stazioni ferroviarie lungo la costa meridionale del Lago di Garda sono Desenzano e Peschiera del Garda (treni da Milano, Verona). Per raggiungere l’area settentrionale del Lago, la stazione più vicina è quella di Rovereto.</p>
<p><strong>In aereo</strong>: gli aeroporti più vicini sono quelli di Verona-Villafranca, a circa 15 Km, e di Brescia-Montichiari, a 30 Km. Entrambi sono situati nella zona meridionale del Lago e sono collegati alle stazioni ferroviarie di Verona e Brescia da un servizio di aerobus. ?Un altro importante scalo è quello di Bergamo-Orio al Serio, a circa 80 Km dal Lago. ?<a href="http://www.visitgarda.com/cms-01.00/articolo.asp?IDcms=4517&amp;s=275&amp;l=it">Servizi di transfer </a>personalizzati sono disponibili da/per tutte le località sul lago.?A circa 100 Km dal Lago di Garda si trovano anche gli aeroporti di Milano (Linate e Malpensa), e di Venezia.</p>
<p><strong>Due hotel particolari</strong></p>
<p>Tra le numerosissime soluzioni di ospitalità sul Garda, costellato di hotel di ogni tipologia – dalle lussuose ville storiche di Gardone a semplici locande, dai residence ai campeggi – segnaliamo due strutture che offrono un tocco in più di stile.</p>
<p>Il primo, <strong><a href="www.termedisirmione.com/tds/it/homepage/hotel/hotel-sirmione.html)" target="_self">l’hotel Sirmione</a></strong> (in piazza Castello 19, a Sirmione, tel. 030/9904922, doppia con colazione da 118 a 344 euro;  in centro storico, è un quattro stelle in stile classico, direttamente affacciato sul lago e ha all’interno una piscina e un centro benessere, collegati alle celebri terme di Sirmione.</p>
<p>L’altro è il <a href="www.hotelluise.com" target="_self"><strong>Feeling Hotel Luise</strong> </a>(in viale Rovereto 9, a Riva del Garda, tel. 0464.550858, doppia con colazione da 99 a 199 euro al giorno; ), luminoso, contemporaneo, con arredi di design, piscina e giardino , e uno stile di accoglienza molto professionale, con in più la cucina del ristorante creativa, leggera, mediterranea.</p>
<p><strong> Due locande di charme (e un ottimo ristorante)</strong></p>
<p>Tra i borghi che costellano il lago, in palazzi romantici e ben curati, ecco due indirizzi di charme per chi all’hotel preferisce il fascino di piccole dimore.</p>
<p>Il primo è la <strong><a href="www.locandadelgardoncino.it/" target="_self">Locanda del Gardoncino</a></strong> (in via 25 aprile 17, a Manerba del Garda, tel. 0365/551995, doppia con colazione da 90 a 150 euro), ricavata da un’antica residenza del Seicento, nel cuore del borgo medioevale di Gardoncino, a due passi dal centro storico di Manerba del Garda; domina dall’alto il magnifico panorama del Lago, dal quale dista poche centinaia di metri. Dispone di poche camere curate nei minimi dettagli, arredate in stile provenzale con tessuti pregiati; inoltre, per gli ospiti, anche giardino, piscina idromassaggio e solarium.</p>
<p>L’altro indirizzo è <a href="www.agliangeli.com" target="_self"><strong>l’Hotel Agli Angeli</strong> </a>(in via Dosso 7, a Gardone Riviera, tel. 0365/20991, doppia con colazione da 115 euro a 150; ), situato tra il Giardino botanico di Andrè Heller e il Vittoriale di d’Annunzio, fra antiche case, nella frazione più romantica di Gardone Riviera; dispone di ventiquattro stanze, tra la casa principale e una vicina dependance, ristrutturate con gusto e attenzione ai dettagli. Il ristorante Agli Angeli, piccolo ma di sorprendente qualità, è il fiore all’occhiello della casa.</p>
<p><strong> I ristoranti gourmet</strong></p>
<p>Nel bel borgo di <strong>Malcesine</strong>, sulla sponda veronese del lago, c’è una delle eccellenze gastronomiche della zona: è il <strong>ristorante</strong> <strong>Vecchia Malcesine</strong> (in via Pisort 6, tel. 045/7400469, chiuso mercoledì, conto da 50 a 90 euro), condotto dallo chef Leandro Luppi, premiato con una stella Michelin. Per raggiungere il ristorante si percorre una via acciottolata in salita, ma la fatica è premiata dalla splendida posizione del ristorante, con vista sul lago. All’ambiente raffinato e suggestivo, si aggiungono i piatti di Luppi, innamorato del pesce di lago, con cui elabora preparazioni originali, creative, che non dimenticano, però, i prodotti e i profumi del Garda.</p>
<p>Salendo verso la punta settentrionale del lago, <strong>Al Volt</strong> (in via Fiume 73, Riva del Garda, tel. 0464/552570 (chiuso lunedì, conto da 45 euro) è un ristorante raffinato a conduzione familiare ambientato in un palazzo del Seicento <strong>nel centro di Riva del Garda</strong>; i tavoli, preparati con eleganza, sono disposti in piccole sale arredate con mobili antichi.?In carta gustosi piatti di carne e di pesce, sia di lago sia di mare, preparati elaborando la tradizione con un tocco di modernità: la ‘carne salada’ con rucola e grana, i tortelloni al formaggio di malga con tartufo, il guanciale di manzo al Cabernet con polenta di Storo.?Vasta la scelta di vini tra etichette regionali, nazionali ed anche estere.</p>
<p><strong>Un’enoteca con vini e rarità culinarie</strong></p>
<p>Un percorso di gusto tra i vini e i sapori del Garda lo si compie all’enoteca-ristorante <strong>Il Giardino delle Esperidi di Bardolino</strong> (in via Mameli 1, tel. 045/6210477, chiuso martedì e mercoledì a pranzo, conto sui 30 euro, vini esclusi). Situato in pieno centro a Bardolino, ha solo 35 coperti. Lo staff, tutto femminile, propone una cucina fra territorio e rarità alimentari, come la Parmigiana di tartufo del Baldo, lo spiedino di pesci di lago con pomodori verdi e asparagi o la carne di toro marinata nell’olio gardesano. Sempre disponibili i taglieri di salumi e di formaggi. La carta dei vini presenta 650 etichette e ogni giorno sono disponibili circa 30 vini al bicchiere.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong><a href="www.visitgarda.com" target="_self">Informazioni</a></strong></p>
<p style="text-align: justify;">- Ufficio turistico Malcesine- Via Capitanato 8, tel. 045/7400044  </p>
<p style="text-align: justify;">- Ufficio turistico Bardolino- Piazzale Aldo Moro, tel. 045/7210078</p>
<p style="text-align: justify;">- Ufficio turistico Sirmione- Viale Marconi 2, tel. 030/916114</p>
<p style="text-align: justify;">- Ufficio turistico Salò- Piazza S.Antonio 4, tel. 0365/21423</p>
<p style="text-align: justify;">- Ufficio turistico Gardone Riviera- Corso Repubblica 8, tel. 0365/20347</p>
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		<title>A maggio, weekend Doc, con tuffo in piscina dopo il Museo</title>
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		<pubDate>Thu, 29 Apr 2010 11:08:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>vitalba paesano</dc:creator>
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		<description><![CDATA[UN TUFFO IN PISCINA DOPO IL MUSEO Molto ricercati d’estate gli alberghi di charme con piscina nelle città d’arte    Certo, è bellissimo con la bella stagione approfittare di qualche giorno di vacanza per visitare i tesori artistici di Roma, Pompei o i templi di Segesta. Ma resti archeologici, chiese e musei possono essere molto faticosi sotto [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: left;"><strong>UN TUFFO IN PISCINA DOPO IL MUSEO<br />
Molto ricercati d’estate gli alberghi di charme con piscina nelle città d’arte</strong> <br />
 </p>
<p style="text-align: left;">Certo, è bellissimo con la bella stagione approfittare di qualche giorno di vacanza per visitare i tesori artistici di <strong>Roma</strong>, <strong>Pompei </strong>o i templi di <strong>Segesta</strong>. Ma resti archeologici, chiese e musei possono essere molto faticosi sotto il sole e non c’è niente di meglio, terminate le visite, che rinfrescarsi con un bel bagno in una piscina circondata da un giardino ombroso. Nel pianificare i weekend con i primi veri caldi la tendenza è quindi quella di <strong>cercare per il soggiorno un albergo di charme in città o nelle vicinanze dotato di piscina e possibilmente di un buon ristorante, dove riprendersi piacevolmente dalle fatiche della cultura. <br />
</strong> <br />
Ecco qualche interessante ipotesi:</p>
<p style="text-align: left;"><strong>Pisa &amp; il Green Park Resort<br />
<em>Firenze &amp; il Relais Certosa</em></strong><br />
<strong>Roma &amp; il Parco dei Principi Grand Hotel &amp; Spa</strong><br />
<em><strong>Pompei &amp; l’Hotel Santa Caterina di Amalfi</strong></em><br />
<strong>Taormina &amp; il Grand Hotel San Pietro</strong><br />
<em><strong>Segesta e Selinunte &amp; il Kempinski Hotel Giardino di Costanza Mazara del Vallo (Trapani)</strong></em><br />
<strong>Tarquinia e gli Etruschi &amp; La Locanda della Chiocciola a Orte (Viterbo)</strong><br />
 <br />
<strong>Pisa &amp; il <a href="www. greenparkresort.com " target="_self">Green Park Resort</a>, Via Delle Magnolie 4, Calambrone-Tirrenia (Pisa) Tel. 050/3135711</strong><br />
Pisa è famosa soprattutto per la Piazza dei Miracoli con la Torre Pendente, la Cattedrale, il Battistero e il Camposanto Monumentale. Pisa però vanta antiche tradizioni e altri bellissimi siti da visitare, come il Museo Nazionale. L’Hotel Green Park Resort si trova sul lungomare di Tirrenia, immerso in una bella pineta, a pochissimi chilometri da Pisa. Fiore all’occhiello il centro benessere di 2 mila metri quadri che offre attrezzature e trattamenti di altissimo livello. Le cinque ville, arredate in stile contemporaneo, con la massima cura dei dettagli e dei comfort, sono immerse in una lussureggiante vegetazione mediterranea. Nel giardino si trovano le due piscine. Assolutamente di rilievo la ristorazione, a base della cucina toscana presentata in modo estremamente creativo.<br />
 <br />
<strong>Firenze &amp; il </strong><a href="www.bettojahotels.it " target="_self"><strong>Relais Certosa</strong></a><strong>, Via Colle Ramole 2, Firenze Tel. 055 2047171 </strong></p>
<p style="text-align: justify;">Per coloro che desiderano scoprire i tanti monumenti e musei di Firenze, tra cui spicca la Galleria degli Uffizi, che una recente classifica colloca tra i trenta musei più visitati al mondo, con opere di Michelangelo, Botticelli e Leonardo, e, perché no?, per dedicarsi allo shopping, il Relais Certosa mette a disposizione degli ospiti un servizio navetta gratuito e offre il vantaggio di godersi un po’ di relax  nell’assoluta tranquillità del parco o nuotando nella splendida piscina, vera oasi di freschezza in mezzo a 6 ettari di verde, circondata da cipressi, querce, acacie e profumatissimi tigli. Ristrutturato insieme ad altri casali, annovera 69 camere, parte arredate in stile rustico toscano, parte in stile moderno. Le camere e le suite si affacciano sul magnifico parco e godono della vista dei tipici colli toscani e della Certosa del Galluzzo che si trova un po’ più in alto sulla collina alle spalle dell’albergo.<br />
 <br />
<strong>Roma &amp; il <a href="www.parcodeiprincipi.com " target="_self">Parco dei Principi Grand Hotel &amp; Spa</a>, Via G. Frescobaldi 5 (Villa Borghese), Roma Tel. 06/854421</strong> –<br />
A due passi dall’albergo si trova la Galleria Borghese che ospita una delle più belle collezioni al mondo: tra i capolavori presenti, la celeberrima statua di Paolina Borghese del Canova, opere di Tiziano e Raffaello, splendide statue del Bernini, sei tra i migliori dipinti del Caravaggio. Il Parco dei Principi Grand Hotel &amp; Spa è un’oasi di pace assoluta e di eleganza, in uno dei quartieri più esclusivi della Capitale, i Parioli, circondato da un immenso parco, al limite di Villa Borghese. La grande piscina azzurra culmina in una jacuzzi semicircolare con lo storico logo dell’apertura disegnato dal famoso architetto Gio Ponti, che ha progettato l’albergo. Accanto alla piscina uno spazio è riservato al bar/ristorante La Veranda, che offre un menu estivo fresco e leggero. La domenica l’albergo propone un Brunch tipicamente mediterraneo. In primavera verrà inaugurata la “Prince Spa” con piscina interna. In un minuto si è già arrivati a Via Veneto, Piazza di Spagna, Via Condotti per lo shopping più griffato.<br />
 <br />
<strong>Pompei &amp; <a href="http://www.hotelsantacaterina.it " target="_self">l’Hotel Santa Caterina di Amalfi</a>, S.S. Amalfitana 9, Amalfi, Tel. 089.871012</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Non c’è luogo come Pompei dove la conservazione di strade, botteghe, infrastrutture e spazi pubblici consente di ricostruire una città dell’antica Roma. Da non perdere l’affascinante Villa dei Misteri, decorata da un famoso ciclo di affreschi con figure a grandezza naturale dipinte a tinte vivaci su fondo rosso. Per visitare – o rivisitare – le meraviglie di Pompei si può soggiornare all’Hotel Santa Caterina di Amalfi costruito a picco sul mare, all’interno di una vasta proprietà che “precipita” fino all’acqua con una serie di splendide terrazze naturali. Due ascensori scavati nella roccia portano gli ospiti fino agli impianti balneari a livello del mare, che comprendono una piscina con acqua marina, solarium, fitness centre, café/bar e ristorante all’aperto. Con la sua eterea eleganza, le vetrate affacciate sul panorama del golfo, il pavimento color lapislazzulo, il ristorante Santa Caterina è di grande effetto.<br />
 <br />
<strong>Taormina &amp; il <a href="www.grandhotelsanpietro.net " target="_self">Grand Hotel San Pietro </a>Via Pirandello, 50 98039 Taormina (Messina) Tel. 0942/620711.</strong><br />
Taormina è senz’altro tra le località turistiche più note della Sicilia. La città è avvolta da una rigogliosa vegetazione subtropicale ed è dominata dal cono sempre innevato dell’Etna. Taormina offre tutto ciò che un turista possa desiderare, dai monumenti, come il Teatro Greco, allo shopping, a bar e ristoranti, bagni a mare e escursioni sul vulcano. Il lussuoso Grand Hotel San Pietro è raggiungibile dal centro con una breve passeggiata. Lo splendido giardino culmina con una grande terrazza e con la piscina panoramica. Il comfort del San Pietro è completato da alcuni servizi esclusivi, come la navetta per la spiaggia privata dell’Hotel Caparena, o l’health &amp; beauty corner con massaggi in aromaterapia, estetica e fitness room. Il Ristorante “Il Giardino degli Ulivi” propone una cucina creativa in chiave mediterranea che esalta i prodotti del territorio. D’estate il servizio si svolge sulla terrazza panoramica. Sul davanti del giardino si trova un balconcino rotondo a strapiombo sul mare con un solo tavolo, per un’indimenticabile cena a due.<br />
 <br />
<strong>Segesta e Selinunte &amp; il <a href="www.kempinski.com/sicily " target="_self">Kempinski Hotel Giardino di Costanza</a>, Via Salemi km 7,100, Mazara del Vallo (Trapani) </strong><strong>Tel. 0923 675000 -</strong></p>
<p style="text-align: justify;">In Sicilia Occidentale, immerse nella magia del tempo, le antiche vestigia dei Greci e dei Fenici donano un’istantanea della civiltà vissuta nel Mediterraneo prima dell’avvento del Cristianesimo. Visitare Mozia, Selinunte e Segesta è un vero tuffo nel passato, mentre Erice è il punto d’incontro degli scienziati di tutto il mondo. Selinunte e Segesta, città coloniali della Magna Grecia e poi importanti centro commerciale della vicina Cartagine fenicia nordafricana, sono posti pieni di fascino dove si possono ammirare i resti di numerosi templi greci. E per trascorrere un break culturale, ma anche rilassante, non c’è niente di meglio che soggiornare al Kempinski Hotel Giardino di Costanza, meraviglioso albergo di lusso che sorge tra distese di olivi e vigneti, raggiungibile dagli aeroporti di Palermo e Trapani. Il resort si ispira al concetto architettonico dell’antico baglio trapanese e riflette la cultura e l’architettura locale con gusto raffinato. Gli ospiti si possono rilassare sul bordo della piscina, farsi coccolare nella Spa e infine assaporare le specialità del ristorante gourmet. Per i clienti dell’albergo è anche disponibile la spiaggia privata “Lido Costanza” con ristorante sul mare.<br />
 <br />
<strong>Tarquinia &amp; <a href="http:// www.lachiocciola.net " target="_self">La Locanda della Chiocciola</a>, Loc. Seripola, Orte (Viterbo) Tel. 0761/402734–</strong></p>
<p style="text-align: justify;">E&#8217; un antico casale del 1400 immerso in un giardino profumato di rose e disseminato di orci carichi di gerani e begonie. Qui e là pergole e portici per potersi riposare all’ombra e leggere un buon libro. La piscina circondata da prati ed ulivi è ombreggiata da querce e noccioli ed è riservata alla tranquillità degli ospiti. La posizione strategica della Locanda, ai confini tra Lazio ed Umbria, permette di visitare luoghi di notevole interesse archeologico come Tarquinia. Centro dell’Etruria Meridionale, capitale etrusca, cittadina medioevale, luogo archeologico di fama internazionale e di intensa vita culturale, la città di Tarquinia sorge su un’altura, in bella posizione panoramica. Il turista può apprezzare i numerosi cimeli etruschi visitando l’aristocratico Palazzo Vitelleschi, capolavoro dell’architettura gotico-rinascimentale diventato Museo Nazionale. La necropoli etrusca appena fuori il centro abitato accoglie le tombe dipinte più belle e meglio conservate del mondo antico, che testimoniano il culto della morte di un popolo affascinante ed enigmatico. Sono uniche nel loro genere e paragonabili solamente a quelle egiziane.</p>
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		<title>San Valentino per coppie</title>
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		<pubDate>Wed, 10 Feb 2010 16:00:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>vitalba paesano</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Riservato alle coppie grey panther che approfittano di ogni occasione per ritagliarsi e concedersi momenti privati, ecco, per San Valentino, un&#8217;idea originale, di classe e di charme, proprio come piace a noi: Un week end romantico da suggerire è alla Locanda della Chiocciola, nell&#8217;Alto Lazio, ai confini tra Lazio e Umbria. Qui, in un antico [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><strong>Riservato alle coppie grey panther che approfittano di ogni occasione per ritagliarsi e concedersi momenti privati, ecco, per San Valentino, un&#8217;idea originale, di classe e di charme, proprio come piace a noi:</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Un week end romantico da suggerire è alla Locanda della Chiocciola, nell&#8217;Alto Lazio, ai confini tra Lazio e Umbria. Qui, in un antico casale del Quattrocento trasformato in relais di charme, in posizione dominante sulla Valle del Tevere, circondato da un magnifico giardino, pausa di relax e romanticismo della nell&#8217;intima spa Locanda, in uso esclusivo per la coppia. Su prenotazione, è possibile usufruirne, infatti, dalle dieci di sera a mezzanotte. Le terme si affacciano sul verde del giardino. All&#8217;interno brillano le candele, si diffonde una gradevole musica e lo spumante si raffredda nel secchiello del ghiaccio, pronto per un brindisi a due.  Il Centro Benessere è piccolo, ma dotato di tutto e perfetto per due persone: grande e bella vasca idromassaggio tonda, bagno turco profumato, biosauna all&#8217;eucaliptolo, cromo terapia con doccia e zona relax con chaise longue e tisaneria. La doccia emozionale dona sensazioni di freschezza con la nebbiolina fredda profumata di menta alternata con la pioggia tropicale all&#8217;essenza di maracuja.<br />
 <br />
All&#8217;interno del magnifico giardino che circonda la casa si trova una grande piscina circondata da prati ed ulivi e ombreggiata da querce e noccioli (abitualmente aperta dal 1° maggio a fine settembre). All&#8217;ombra di Portici e Pergole ci si può rilassare in tutta tranquillità. Il servizio Ristorante viene effettuato sia nella sala interna, scaldata in inverno da un maestoso camino del &#8217;600, sia in giardino, sulla terrazza esterna, che domina la Vallata. Il menu propone piatti gustosi che si ispirano alla tradizione contadina laziale, preparati con prodotti freschi e stagionali esclusivamente locali.<br />
 <br />
Le otto graziose camere dai nomi poetici sono dislocate tra l&#8217;Antico Casale e la dépendance &#8220;I Noccioli&#8221;. L&#8217;arredamento è semplice e accogliente: alcune camere hanno soffitti con travi di legno, mobili d&#8217;epoca, armadi in legno massello, letti con testamentaria di ferro battuto e baldacchino, pavimenti con il calore del cotto. Per la prima colazione, esclusivamente buffet di dolci fatti in casa, succhi di frutta, yogurt, frutta fresca, affettati e formaggi umbri. Alcune camere possono ospitare fino a 4 persone e sono adatte per una Famiglia.<br />
PACCHETTO WEEK-END 2 NOTTI: 2 pernottamenti con prima colazione, 1 cena degustazione con vino del territorio; 1 ingresso al Centro Benessere in esclusiva dalle 10 di sera a mezzanotte: 210 € a persona in camera doppia standard.<br />
PACCHETTO WEEK END 1 NOTTE: 1 pernottamento con prima colazione, 1 cena degustazione con vino del territorio; 1 ingresso al Centro Benessere in esclusiva dalle Dieci di sera a mezzanotte: 155 € a persona in camera doppia standard.<br />
<a href="http://www.lachiocciola.net" target="_self">La Locanda della Chiocciola &#8211; loc. Seripola &#8211; 01028 Orte (Viterbo)</a><br />
Tel. 0761/402734 &#8211; Fax 0761/490254 -  &#8211; E-mail <a href="mailto:info@lachiocciola.net">info@lachiocciola.net</a></p>
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		<title>Weekend di classe a Parma- La Guida (2)</title>
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		<pubDate>Fri, 15 Jan 2010 10:45:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>vitalba paesano</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Guida pratica Come arrivare In auto: Parma si raggiunge con l’autostrada A1 Milano-Bologna e con la A15 Parma-La Spezia; si può uscire al casello Parma Ovest, in prossimità del raccordo tra la A1 e la A15, a circa 10 Km dalla città, oppure al casello Parma sulla A1. Da qui è possibile raggiungere il centro [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><strong>Guida pratica</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Come arrivare</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>In auto</strong>: Parma si raggiunge con l’autostrada A1 Milano-Bologna e con la A15 Parma-La Spezia; si può uscire al casello Parma Ovest, in prossimità del raccordo tra la A1 e la A15, a circa 10 Km dalla città, oppure al casello Parma sulla A1. Da qui è possibile raggiungere il centro storico lasciando l’auto al parcheggio scambiatore nord, prendendo poi l’autobus n. 21.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>In treno:</strong> quasi tutti i treni della linea Milano-Bologna-Roma fermano a Parma almeno una volta all’ora e abbastanza frequenti sono anche i convogli sulle linee Torino-Bologna, Genova-Bologna.</p>
<p style="text-align: justify;"> <strong>In aereo</strong>: a Parma è attivo il piccolo <a href="www.aeroportoparma.it" target="_self">aeroporto G. Verdi </a> con alcuni voli italiani e internazionali; gli aeroporti più vicini di maggior traffico sono Milano Malpensa e Milano Linate (<a href="http://www.sea-aeroportimilano.it/">www.sea-aeroportimilano.it/</a>) a 150/120 km e quello di Bologna (il Guglielmo Marconi <a href="http://www.bologna-airport.it/">www.bologna-airport.it/</a>) a 90 km</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Muoversi in città:</strong> una volta raggiunta la città, spostarsi al suo interno è piuttosto semplice. Parma possiede un ottimo servizio di trasporti urbani gestito da <a href="www.tep.pr.it/" target="_self">Tep</a>. In città è possibile muoversi comodamente in bicicletta usufruendo del punto di noleggio<a href="www.parmapuntobici.pr.it/" target="_self"> Parma Punto Bici </a>, in viale Toschi n. 2 (a circa 400 m dalla stazione ferroviaria e nei pressi del parcheggio sotterraneo Toschi).</p>
<p style="text-align: justify;"><strong> Alberghi</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong><a href="www.hotelverdi.it" target="_self">Hotel Verdi</a>- </strong>Via Pasini 18, tel. 0521.293539</p>
<p style="text-align: justify;">Una palazzina in stile Liberty al limitare del Parco Ducale, con arredi antichi, tappeti e finiture da casa borghese del secolo scorso. Solo venti camere, in stile classico, con parquet, vista sul parco e biancheria raffinata. Doppia con colazione: da 180 euro</p>
<p style="text-align: justify;"><strong><a href="www.hoteldaniel.biz" target="_self">Hotel Daniel </a>- </strong>Via Via Gramsci 16/A, tel. 0521.995147</p>
<p style="text-align: justify;">Interamente rinnovato con una recente ristrutturazione, è situato nei pressi del Parco Ducale; dispone di 32 camere in stile contemporaneo, dotate di tutti i servizi. Annesso all’hotel il ristorante Cocchi, ritrovo dei buongustai parmigiani. Doppia con colazione: da 95 euro</p>
<p style="text-align: justify;"><strong><a href="http://www.palacemarialuigia.it/" target="_self">Palace Maria Luigia</a> &#8211; </strong>Viale Mentana, 140, tel. 0521.281032</p>
<p style="text-align: justify;">Uno dei più raffinati hotel della città, situato nel centro storico di Parma vicino ai più importanti monumenti e a soli 300 metri dalla stazione ferroviaria. Le camere sono arredate con il gusto e la raffinatezza dello stile classico, unito a tocchi moderni. A disposizione degli ospiti il ristorante Maxim’s, con proposte raffinate ispirate alla golosa tradizione emiliana. Doppia con colazione: da 145 euro</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Ristoranti</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong><a href="http://www.ristoranteparizzi.it/" target="_self"> Parizzi</a> &#8211; </strong>via della Repubblica 71; tel. 0521.285952</p>
<p style="text-align: justify;">Un locale elegante, in stile contemporaneo, minimal ma non freddo, sfondo ideale per gustare i piatti creativi dello chef Marco Parizzi, nome di riferimento della scena gastronomica cittadina. Chiuso lunedì Conto: 55 euro, bevande escluse</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Cocchi &#8211; </strong>Via Gramsci 16/A; tel. 0521.981990</p>
<p style="text-align: justify;">Fondato nel 1925 da Paride Cocchi, il ristorante propone le specialità parmigiane in un ambiente informale. In sala Corrado Cocchi e il figlio Daniele servono un’accurata selezione di salumi tipici, Parmigiano stravecchio, paste rigorosamente tirate a mano. Da non perdere il savarin di riso e gli anolini in brodo; tra i secondi spicca il carrello dei bolliti. Chiuso sabato, in estate anche domenica Conto: 40 euro, bevande escluse</p>
<p style="text-align: justify;"><strong> Trattoria del tribunale &#8211; </strong>Vicolo Politi 5, tel. 0521.285527</p>
<p style="text-align: justify;">Tipica trattoria, caratteristica del centro storico, propone specialità parmigiane e alcuni piatti creativi, accompagnati da circa 80 etichette nazionali. Tra le specialità, tortelli alle erbette, tagliolini al culatello, trippa alla parmigiana. Chiuso lunedì, in estate anche domenica sera Conto: 30 euro, bevande escluse</p>
<p style="text-align: justify;"><strong> Informazioni</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://http://turismo.comune.parma.it/" target="_self">I.A.T. Informazione e Accoglienza Turistica Parma</a></p>
<p style="text-align: justify;">Via Melloni 1/a, tel. 0521.218889</p>
<p style="text-align: justify;"> </p>
<p style="text-align: justify;"> </p>
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		<title>Natale a Milano- guida pratica (2)</title>
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		<pubDate>Wed, 16 Dec 2009 10:56:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>vitalba paesano</dc:creator>
				<category><![CDATA[Acquisti e sapori]]></category>
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		<description><![CDATA[ Capitale finanziaria, capitale della moda, capitale del lavoro… sono tanti i “titoli” con cui si è soliti identificare Milano. Ma queste definizioni colgono solo gli aspetti più evidenti della città che invece, come molte altre ricche di storia, vive di contrasti: tra vie trafficate e cortili silenziosi, tra alta moda e artigianato, modernità con tendenze [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p> Capitale finanziaria, capitale della moda, capitale del lavoro… sono tanti i “titoli” con cui si è soliti identificare Milano. Ma queste definizioni colgono solo gli aspetti più evidenti della città che invece, come molte altre ricche di storia, vive di contrasti: tra vie trafficate e cortili silenziosi, tra alta moda e artigianato, modernità con tendenze global e amore per la tradizione, tra pragmatismo e una malinconia poetica, che ricorda i tempi in cui i contorni si perdevano nella nebbia che saliva dai Navigli. Ed è nei contrasti che si cela il fascino della città, spesso difficile da cogliere, se non ci si dispone a volerlo scoprire. Nel periodo natalizio è più facile: le emozioni si accendono insieme alle luci, e una passeggiata nelle vie del centro consente di scoprire l’anima più nascosta della città, cordiale, soffice e bonaria. Proprio come il suo dolce di Natale, il panettone, insieme simbolo delle feste e della città.</p>
<p><strong><a href="www.rinascente.it" target="_self">La Rinascente</a></strong></p>
<p>Con l’apertura del nuovo food store al settimo piano, la Rinascente ha conquistato definitivamente la possibilità di affiancarsi ai più quotati “grandi magazzini” d’Europa: come Harrod’s a Londra o Lafayette a Parigi, dunque, la Rinascente è un punto di riferimento per la moda e, ora, anche per gli appuntamenti mondani della città. Al settimo piano, infatti, tra la panoramica terrazza affacciata sulle guglie del Duomo e gli spazi all’interno, si svolgono incontri, presentazioni e conferenze. A Natale, la Rinascente si trasforma in un vero e proprio paese delle meraviglie, dove tutto luccica, tra decorazioni, luminarie, confezioni scintillanti. Su ogni piano ci sono corner dedicati, dove i commessi realizzano confezioni regalo per gli acquisti: le code al “confezionamento regali” e alle casse, e la folla che assedia i vari piani testimonia il ruolo di questi grandi magazzini di lusso, nati quando il senatore Borletti rilevò, nel 1917, il negozio di abiti già confezionati, aperto dai fratelli Bocconi. Il nome Rinascente, inventato da Gabriele D’Annunzio, e la sua immagine, per anni pubblicizzata dai manifesti di Dudovich, crearono un vero e proprio mito. Che a Natale letteralmente esplode. Da non perdere. (Corso Vittorio Emanuele II, sempre aperta, dalle 10 alle 21).</p>
<p><strong>Il Panettone</strong></p>
<p>Non si può venire a Milano a Natale senza assaggiare il dolce natalizio per eccellenza, il panettone, sulla cui origine fioriscono tante leggende. Diventato il simbolo gastronomico della città, e diffuso in tutta l’Italia come dolce natalizio per eccellenza, a Milano è oggetto di vero e proprio culto. Non c’è pasticceria che, per le feste di fine anno, non ne proponga una versione artigianale. Tra queste, una in particolare ha una storia e una tradizione ormai nota anche fuori dell’Italia: la <a href="www.pasticceriacova.it" target="_self">pasticceria Cova</a>. Quando fu aperta, la pasticceria si trovava a fianco del Teatro alla Scala, ed era luogo di incontro abituale di artisti, scrittori, musicisti e professori d’orchestra. Dopo i bombardamenti della Seconda Guerra che, insieme al Teatro, distrussero anche la pasticceria, Cova fu riedificata in via Montenapoleone, dove ancora oggi una clientela, ormai internazionale, si ritrova a sorseggiare caffè nelle belle sale neoclassiche. Naturalmente, storico quanto il locale è il suo panettone, che anche il maestro Giuseppe Verdi ordinava qui, per regalarlo a Peppina Strepponi, sua seconda moglie.  (via Montenapoleone <img src='http://www.grey-panthers.it/wp-includes/images/smilies/icon_cool.gif' alt='8)' class='wp-smiley' /> </p>
<p><strong>GUIDA</strong></p>
<p><strong>Arrivare </strong></p>
<p>Milano è servita da <a href="www.sea-aeroportimilano.it" target="_self">due aeroporti </a>(Milano Linate, più comodo e vicino al centro, e Milano Malpensa, più servito dalle linee internazionali e collegato alla città con autobus navetta e treni che portano nel cuore della città in circa 40 minuti).</p>
<p><strong>In città</strong></p>
<p>Non conviene, soprattutto per visitare il centro storico, muoversi in auto: le zone di principale interesse per la storia e lo shopping sono concentrate in un’area che si può facilmente percorrere a piedi o, in alternativa, con i mezzi pubblici: tutte le mete segnalate sono raggiunte da una delle <a href="www.atm-mi.it" target="_self">tre linee metropolitane </a>(linea 1 rossa, linea 2 verde, linea 3 gialla) e da diverse linee di superficie.</p>
<p><strong>Info</strong>: apt Milano, via Marconi 1, tel. 02.725241.</p>
<p><strong>SHOPPING</strong></p>
<p><a href="http://www.piumelli.com/" target="_self"><em>Piumelli</em>,</a> Galleria Vittorio Emanuele, tel. 02.8692318</p>
<p><em>Le Solferine</em>, via Solferino 2, tel. 02.6555352</p>
<p><a href="http://www.enotecacotti.it/" target="_self"><em>Enoteca Cotti</em>,</a> via Solferino 42, tel. 02.29001096</p>
<p><a href="http://www.slobs.it/" target="_self"><em>Galleria Slobs</em>,</a> via Ciovasso 4, tel. 02.8052661</p>
<p><em><a href="www.silvanolattanzi.it" target="_self">Lattanzi</a></em>, via Gesù 11, tel. 02.76028499</p>
<p><em>Elsa Bianchi Cassinone</em>, pittrice, Alzaia Naviglio Grande 4, tel. 3400892334</p>
<p><em><a href="http://www.kosemilano.com/kose.php" target="_self">Kose</a></em>, Corso San Gottardo 22, tel. 02.832188</p>
<p><strong>RISTORANTI</strong></p>
<p><em><strong>El Brellin</strong></em>: atmosfera romantica, con vista sul Naviglio Grande, ha anche un caffè dove in orario di aperitivo e dopo cena si può prendere un drink. La cucina è tipica della tradizione, con qualche rivisitazione. Tra i piatti, risotto alla milanese con ossobuco, ma anche una rielaborazione, alleggerita, della cassoeula. </p>
<p>Vicolo dei Lavandai tel. 0258101351 Chiuso domenica Conto 48 euro menu degustazione da 3 portate.</p>
<p><em><strong>Fioraio Bianchi</strong></em>: un locale davvero insolito, nato intorno alla figura leggendaria di Raimondo Bianchi, fiorista conosciutissimo in città. Il bar-ristorante ha pochi tavoli circondati dai fiori: si viene qui per un mojito, o per una cenetta romantica. E, naturalmente, per comprare i fiori, fino alle 22. Cucina varia, con qualche spunto siciliano.</p>
<p>Via Montebello 7  Tel. 02.29014398 Chiuso Domenica Conto 45 euro</p>
<p><em><strong><a href="www.sadler.it" target="_self">Sadler</a></strong></em>: Salette raccolte, in stile contemporaneo, parlano del secondo amore dello chef, l’arte. Equilibrio è la parola chiave per questo chef stellato: negli ambienti e soprattutto nei suoi piatti, costruiti con sapiente ricerca, nel rispetto della qualità assoluta della materia prima e della  tradizione italiana, anche in cantina. </p>
<p>Via Ascanio Sforza 77 Tel. 02.58104451, chiuso  domenica, menu del mese 165 euro con vini abbinati, menu del giorno 110 euro, vini esclusi.</p>
<p><strong>ALBERGHI</strong></p>
<p><em><a href="www.wattredicihotel.it" target="_self"><strong>Hotel Wattredici</strong> </a></em></p>
<p>A pochi passi dai Navigli, ha una location romantica e arredi moderni, di design, disposti ad arte. Le camere e gli spazi comuni sono studiati con particolare attenzione alla luce, ai volumi e ai materiali, in un mix di tecnologia e modernità che lo rendono un hotel davvero interessante.</p>
<p>Via Watt 13 Tel. 02.89159244 Doppia con colazione da 79 euro.</p>
<p><em><strong>Hotel Straf</strong></em></p>
<p>Nel cuore di Milano un albergo non convenzionale, che è anche sede di mostre, cocktail ed eventi artistici. Sintesi di hi tech minimalista e atmosfera intima, offre ambienti realizzati con materiali innovativi e arredi ad hoc.</p>
<p>Via San Raffaele 3  Tel. 02.805081  Doppia con colazione 319 euro</p>
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