Perdite urinarie. Ne abbiamo parlato l’anno scorso, con chiarezza e serenità, e il pubblico dei grey panther ha compreso e apprezzato. Ora che i nostri amici sono cresciuti di numero, un motivo per riprendere l’argomento, dando spazio, questa volta, anche alle vostre esperienze. Perchè se negli spot pubblicitari, nonne sprint affrontano senza incertezze giornate campali con i nipotini, grazie a fantastici pants molto confortevoli e discreti, nella realtà di tutti i giorni ci sono donne e uomini over 50, attivi e pieni di energia, ricchi di interessi e di progettualità, che hanno superato questo disagio, trovando una soluzione convincente e definitiva.
A milioni di persone capita, nel corso della vita, di vivere piccoli episodi di incontinenza, specie a partire dai 35 anni. È un fenomeno molto più frequente di quanto si pensi, può accadere in gravidanza o nel post-partum, per un’attività sportiva molto intensa, ad esempio praticata a livello agonistico, in seguito ad interventi chirurgici o in concomitanza con menopausa e andropausa.
Eppure, quando succede, a molti sembra di essere soli al mondo. Si prova un senso di disagio e quasi di vergogna, che fa chiudere in se stessi. Si tende a ripiegare su soluzioni non specifiche, già abitualmente utilizzate, come gli assorbenti femminili, scegliendo un formato maxi, e a posticipare il momento in cui affrontare davvero il problema. Ma questo spesso induce a imporre limitazioni al proprio stile di vita. E noi, invece, attivissimi grey-panther, non vogliamo rinunciare neanche un po’ alla nostra mobilità, vero?
Allora, ecco che in questo Speciale, diviso per sezioni, come e cosa fare. E se l’argomento al momento non ci riguarda, meglio comunque essere informati: ci sarà sempre una persona cara, un amico al quale passare l’informazione. Cominciamo, dunque, questo utile percorso.
Abbiamo scelto un compagno di viaggio competente: TENA®, marca leader nel settore degli assorbenti specifici, che da anni lotta per abbattere il tabù e i vissuti fortemente negativi che si nascondono dietro la parola incontinenza, a tutela della salute e della libertà, non solo delle donne. Lo fa parlando di prevenzione e di gestione, affiancando associazioni scientifiche di rilievo nel settore della ricerca e soprattutto impegnandosi ogni giorno a studiare protezioni specifiche sempre più utili e confortevoli.
Siete pronti? Partiamo, questa volta, dalle vostre esperienze





