<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Grey Panthers &#187; Telefonia</title>
	<atom:link href="http://www.grey-panthers.it/category/technology/telefonia/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.grey-panthers.it</link>
	<description>il sito per gli over 50</description>
	<lastBuildDate>Tue, 07 Feb 2012 15:30:36 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.3.1</generator>
		<item>
		<title>Hop Mobile HM Senior</title>
		<link>http://www.grey-panthers.it/hop-mobile-hm-senior/</link>
		<comments>http://www.grey-panthers.it/hop-mobile-hm-senior/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 03 Jan 2012 11:27:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[scelti per voi]]></category>
		<category><![CDATA[Technology]]></category>
		<category><![CDATA[Telefonia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.grey-panthers.it/?p=22028</guid>
		<description><![CDATA[Hop Mobile presenta Hop Mobile HM-Senior, il primo telefonino  studiato appositamente per utenti senior con il tasto SOS per le emergenze]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Spesso, anzi, quasi sempre, ci troviamo a parlare di modelli che fanno parte dei top di gamma dei vari gestori. Modelli con il touchscreen, modelli all in one, modelli che ci permettono di portare a termine una lunga serie di operazioni.</p>
<p style="text-align: justify;">Abbiamo anche visto, specialmente negli ultimi tempi, come i produttori cerchino di accaparrarsi ogni piega della clientela, da far diventare reale, piuttosto che lasciarla potenziale. E così, si hanno modelli che differiscono magari di una sola virgola, ma che invadendo il mercato riescono a entrare nelle tasche degli italiani. In particolare, il target a cui si guarda sempre con giusta cupidigia è quello dei giovani, i più attenti cercatori di novità in assoluto.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Non ci sono però solo i giovani nel nostro Paese, e le ultime analisi demografiche lo testimoniano. Considerando che stiamo diventando un Paese per vecchi, perché non pensare anche a un cellulare che sia dalla parte delle persone anziane (magari i nostri genitori), e che le aiuti in caso di pericolo? Hop Mobile ci ha pensato. Nasce con queste premesse il nuovo HM Senior.</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Confezione</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Questo Hop Mobile H<img class="alignnone size-medium wp-image-22034" style="border-style: initial; border-color: initial;" title="Hop-Mobile-HM-Senior_47939_2" src="http://www.grey-panthers.it/wp-content/uploads/2012/01/Hop-Mobile-HM-Senior_47939_2-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" />M Senior costa circa 100 euro. Si trova su internet, ma anche in vari negozi (a Milano non abbiamo avuto alcuna difficoltà per procurarcelo).</p>
<p style="text-align: justify;">Nella dotazione di vendita alcuni accessori. A disposizione abbiamo il caricatore standard da viaggio, i manuali (per la verità scritti un po&#8217; in piccolo), gli auricolari stereo con jack da 3.5 millimetri.</p>
<p style="text-align: justify;">La batteria è da 1000 mAh, e determina un&#8217;autonomia davvero straordinaria. Considerando l&#8217;assenza di un parco funzioni ampio e dell&#8217;UMTS, HM Senior riesce a restare acceso e operativo per ben cinque giorni. Sembra di fare un tuffo nel passato.</p>
<p>HM Senior è in grado di rispondere alle nostre esigenze:</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Chiarezza</strong>. Tasti grandi con numeri ben visibili stampati in bianco su fondo nero. Display con semplice visualizzazione del numero che si sta componendo o che ci sta chiamando, con caratteri chiari e grandi.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Semplicità</strong>. Un tasto verde per effettuare la chiamata e rispondere alle chiamate entranti. Un tasto rosso per interrompere le comunicazioni.  Un unico tasto laterale per bloccare e sbloccare la tastiera.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Comodità.</strong> Il telefono pesa solo 85gr e ha dimensioni contenute e comode anche per le mani meno sicure (104x49x12 mm) e tasti ben divisi al tatto per le mani meno sensibili.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Sicurezza.</strong> Il tasto SOS sul retro per le situazioni di emergenza o malessere. Per chiedere aiuto è sufficiente premerlo, il vivavoce si inserisce automaticamente in modo che l’utente non sia costretto a tenere in mano l’apparecchio e questo chiama in automatico progressivamente i 4 numeri scelti dalla persona in caso di necessità finché uno di questi non risponde.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Completezza.</strong> Nonostante l’essenzialità di questo prodotto, non manca la funzionalità SMS e uno strumento utilissimo che ne aumenta la sicurezza, quale la torcia. Per i più esigenti un tasto laterale che attiva la radio in vivavoce.</p>
<p style="text-align: justify;">Un apparecchio che garantisce dunque tranquillità e comfort all’utilizzatore, evitando ansie di confrontarsi con un oggetto nuovo, di dover imparare un linguaggio estraneo, di provare disagio nell’avere difficoltà a vedere numeri e display o a premere i tasti corretti.</p>
<p style="text-align: justify;">
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.grey-panthers.it/hop-mobile-hm-senior/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>i-Phone 4S: il problema della batteria non è ancora risolto</title>
		<link>http://www.grey-panthers.it/i-phone-4s-il-problema-della-batteria-non-e-ancora-risolto/</link>
		<comments>http://www.grey-panthers.it/i-phone-4s-il-problema-della-batteria-non-e-ancora-risolto/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 18 Nov 2011 08:23:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Telefonia]]></category>
		<category><![CDATA[apple]]></category>
		<category><![CDATA[i-phone]]></category>
		<category><![CDATA[smartphone]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.grey-panthers.it/?p=20706</guid>
		<description><![CDATA[L'aggiornamento alla release 5.0.1 del sistema operativo dedicato all'i-Phone avrebbe dovuto correggere il problema del consumo anomalo della batteria sull'iPhone 4S. A quanto sembra non è accaduto.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Non tutte le ciambelle escono con il buco. Purtroppo anche per Apple sembra valere questa regola, quantomeno per quanto riguarda l&#8217;aggiornamento alla release 5.0.1 del sistema operativo dedicato all&#8217;iPhone. La società di Cupertino puntava su questo update al fine di correggere il problema di consumo anomalo della batteria sull&#8217;iPhone 4S. Comportamento lamentato da numerosi utenti che si sono affrettati ad acquistare il nuovo smartphone della Mela morsicata. Cosa succede? Difficile spiegarlo, però qualcuno ha suggerito che è necessario eseguire un reset del telefono ed eseguire un ciclo completo di scarica-carica della batteria per correggere il problema. Anche in questo caso la soluzione non sempre porta a un miglioramento, anzi. Solo la minoranza di chi oggi possiede un iPhone 4S ha ottenuto qualche vantaggio dall&#8217;aggiornamento. Alcuni sostengono che i correttivi apportati nella 5.0.1 siano solo un primo intervento, quindi risolvono solo in parte il problema; altri invece ipotizzano che l&#8217;eccessivo drenaggio sia generato da altri fattori. Si consideri che la complessità dei sistemi operativi è in costante aumento e il multitasking mantiene vive le app anche senza che ci si renda conto. <strong>Buona norma, dunque, è verificare quali applicazioni sono attive e attuare qualche intervento per limitare l&#8217;impatto sull&#8217;autonomia</strong>. Per esempio <strong>disattivando le notifiche in tempo reale da parte delle app ritenute meno importanti, abbassando la luminosità massima raggiungibile dal display,</strong> <strong>non lasciando attivati Bluetooth e Wi-Fi quando non servono, modulando l&#8217;utilizzo dei servizi di localizzazione e togliendo dal motore di ricerca locale</strong> (Generali/Impostazioni/Ricerca Spotlight) <strong>i contenuti che non interessano</strong>. Sono semplici correttivi che possono portare qualche miglioramento. Tuttavia rimane il problema che iOS 5.0.1 non sembra (allo stato attuale) avere centrato l&#8217;obiettivo. Il fatto è che questo &#8220;batterygate&#8221;, come è stato chiamato negli States, in realtà può essere usato come pretesto per mettere l&#8217;accento su quanto sta avvenendo nel comparto degli smartphone. L&#8217;aumento delle prestazioni grazie ai processori dual core, l&#8217;utilizzo di display grandi e il crescente numero di funzioni e app attive impattano in misura sempre maggiore sulla batteria.</p>
<p>(Da: Il Sole 24 Ore)</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.grey-panthers.it/i-phone-4s-il-problema-della-batteria-non-e-ancora-risolto/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Skype: come si fa a telefonare (gratuitamente) utilizzando Internet</title>
		<link>http://www.grey-panthers.it/skype-come-si-fa-a-telefonare-gratuitamente-utilizzando-internet-2/</link>
		<comments>http://www.grey-panthers.it/skype-come-si-fa-a-telefonare-gratuitamente-utilizzando-internet-2/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 19 May 2011 09:10:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Internet]]></category>
		<category><![CDATA[scelti per voi]]></category>
		<category><![CDATA[Telefonia]]></category>
		<category><![CDATA[computer]]></category>
		<category><![CDATA[skype]]></category>
		<category><![CDATA[telefono]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.grey-panthers.it/?p=15039</guid>
		<description><![CDATA[Con 170 milioni di utenti connessi e più di 207 miliardi di minuti di conversazioni voce e video nel 2010, Skype è pioniere del Voip (voice over Internet protocol) di massa, ovvero della telefonia via Internet. Dopo le notizie date nei giorni scorsi dal Wall Street Journal, ora è ufficiale: Microsoft ha acquisito Skype per [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Con 170 milioni di utenti connessi e più di 207 miliardi di minuti di conversazioni voce e video nel 2010, Skype è pioniere del Voip (voice over Internet protocol) di massa</strong>, ovvero della telefonia via Internet. Dopo le notizie date nei giorni scorsi dal Wall Street Journal, ora è ufficiale:<strong> Microsoft ha acquisito Skype per 8.5 miliardi di dollari</strong> sbaragliando la concorrenza sia di Facebook sia di Google. La società, creata nel 2003, non è nuova a questo tipo di cessioni proprietarie: nel 2005 era stata infatti acquisita da eBay, il colosso delle aste online, che nel 2009 ne aveva poi ceduto il 70% a un gruppo di investitori.</p>
<p><strong>Se non rientriamo ancora nel numero dei 663 milioni di utenti registrati, ci saranno sufficienti pochissime e semplici operazioni per attivare questo servizio</strong>, utilissimo per restare in contatto con figli, nipoti e amici in giro per il mondo e senza dover ricevere bollette telefoniche dalle cifre esorbitanti.</p>
<p>La prima cosa da fare è <strong>scaricare gratuitamente il programma dal sito</strong>, seguire le istruzioni per l’installazione, crearci un <strong>nume utente</strong> ed aggiungere alla rubrica dei contatti il nome utente che desideriamo chiamare. E possiamo immediatamente iniziare ad utilizzare il programma, che <strong>funziona in due modalità principali: peer-to-peer e disconnesso</strong>. La prima permette di effettuare telefonate completamente gratuite e funziona solamente se il mittente e il destinatario sono collegati a Internet e connessi tramite il software Skype (è lo stesso principio di funzionamento delle chat). La seconda, invece, permette di effettuare telefonate ad utenze telefoniche fisse o mobili di utenti non collegati tramite computer. Con questa modalità a pagamento (SkypeOut), la comunicazione corre sulla Rete fino alla nazione del destinatario, dove viene instradata sulla normale rete telefonica del Paese. I costi ridotti sono dovuti al fatto che la telefonata sfrutta i normali mezzi della trasmissione telefonica solamente in prossimità della destinazione, per tratte caratterizzate dal basso costo delle telefonate locali. Per pagare questo secondo tipo di telefonate, si può acquistare del credito online direttamente dal sito SkypeOut, oppure si può scegliere un canone fisso mensile.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.grey-panthers.it/skype-come-si-fa-a-telefonare-gratuitamente-utilizzando-internet-2/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Il mondo virtuale diventa reale nelle nuove mappe in 3D</title>
		<link>http://www.grey-panthers.it/il-mondo-virtuale-diventa-reale-nelle-nuove-mappe-in-3d/</link>
		<comments>http://www.grey-panthers.it/il-mondo-virtuale-diventa-reale-nelle-nuove-mappe-in-3d/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 13 May 2011 14:32:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Technology]]></category>
		<category><![CDATA[Telefonia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.grey-panthers.it/?p=14121</guid>
		<description><![CDATA[Nokia ha presentato le nuove mappe fotografiche in 3D delle aree metropolitane per la versione web di Ovi Mappe: un servizio totalmente gratuito che offre agli utenti la possibilità di visitare i luoghi in un modo completamente diverso. Presentata a Santa Clara in California, l’offerta in 3D di Nokia è la più realistica presente sul [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: left;">Nokia ha presentato le nuove mappe fotografiche in 3D delle aree metropolitane per la versione web di Ovi Mappe: un servizio totalmente gratuito che offre agli utenti la possibilità di visitare i luoghi in un modo completamente diverso.</p>
<p style="text-align: left;"><strong>Presentata a Santa Clara in California, l’offerta in 3D di Nokia è la più realistica presente sul mercato e va oltre i semplici rendering di aree limitate e costruzioni, rendendo facilmente esplorabili intere città, incluse le periferie. </strong></p>
<p style="text-align: left;">Partendo da una visuale dall’alto, le persone possono muoversi su e giù, girare intorno agli oggetti come edifici e alberi direttamente dal proprio computer, sperimentando una prospettiva virtuale ma assolutamente realistica dei luoghi. Le immagini a livello stradale completano l&#8217;esperienza con una dettagliata visione panoramica a 360 gradi.</p>
<p style="text-align: left;">La versione beta del servizio copre al momento 20 aree metropolitane, tra cui Firenze, Milano e Venezia, ma <strong>il numero dei modelli  foto realistici 3D è destinato a crescere nel tempo</strong>. Le immagini a livello stradale sono ora disponibili per cinque città: Copenaghen, Helsinki, Londra, Oslo e San Francisco. Con l&#8217;obiettivo di unire il mondo reale e quello virtuale, sia tramite mobile che web, <strong>il servizio Ovi Mappe di Nokia per mobile comprende 180 paesi</strong>, per quasi 100 dei quali è disponibile la navigazione in 53 lingue.</p>
<p style="text-align: left;"> Le città che includeranno le mappe fotografiche  in 3D inizialmente saranno: Barcellona, Boston,  Chicago, Londra, Copenhagen, Firenze, Helsinki, Las Vegas, Los Angeles, Madrid, Miami, Milano, New York, Oslo, Praga, San Francisco, Stoccolma, Toronto, Venezia, Vienna.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.grey-panthers.it/il-mondo-virtuale-diventa-reale-nelle-nuove-mappe-in-3d/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Skype: come si fa a telefonare (gratuitamente) utilizzando Internet</title>
		<link>http://www.grey-panthers.it/skype-come-si-fa-a-telefonare-gratuitamente-utilizzando-internet/</link>
		<comments>http://www.grey-panthers.it/skype-come-si-fa-a-telefonare-gratuitamente-utilizzando-internet/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 11 May 2011 14:43:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Internet]]></category>
		<category><![CDATA[Telefonia]]></category>
		<category><![CDATA[microsoft]]></category>
		<category><![CDATA[skype]]></category>
		<category><![CDATA[telefonare]]></category>
		<category><![CDATA[web]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.grey-panthers.it/?p=14627</guid>
		<description><![CDATA[Con 170 milioni di utenti connessi e più di 207 miliardi di minuti di conversazioni voce e video nel 2010, Skype è pioniere del Voip (voice over Internet protocol) di massa, ovvero della telefonia via Internet. Dopo le notizie date nei giorni scorsi dal Wall Street Journal, ora è ufficiale: Microsoft ha acquisito Skype per [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Con 170 milioni di utenti connessi e più di 207 miliardi di minuti di conversazioni voce e video nel 2010, Skype è pioniere del Voip (voice over Internet protocol) di massa</strong>, ovvero della telefonia via Internet. Dopo le notizie date nei giorni scorsi dal Wall Street Journal, ora è ufficiale:<strong> Microsoft ha acquisito Skype per 8.5 miliardi di dollari</strong> sbaragliando la concorrenza sia di Facebook sia di Google. La società, creata nel 2003, non è nuova a questo tipo di cessioni proprietarie: nel 2005 era stata infatti acquisita da eBay, il colosso delle aste online, che nel 2009 ne aveva poi ceduto il 70% a un gruppo di investitori.</p>
<p><strong>Se non rientriamo ancora nel numero dei 663 milioni di utenti registrati, ci saranno sufficienti pochissime e semplici operazioni per attivare questo servizio</strong>, utilissimo per restare in contatto con figli, nipoti e amici in giro per il mondo e senza dover ricevere bollette telefoniche dalle cifre esorbitanti.</p>
<p>La prima cosa da fare è <strong>scaricare gratuitamente il programma dal sito</strong>, seguire le istruzioni per l’installazione, crearci un <strong>nume utente</strong> ed aggiungere alla rubrica dei contatti il nome utente che desideriamo chiamare. E possiamo immediatamente iniziare ad utilizzare il programma, che <strong>funziona in due modalità principali: peer-to-peer e disconnesso</strong>. La prima permette di effettuare telefonate completamente gratuite e funziona solamente se il mittente e il destinatario sono collegati a Internet e connessi tramite il software Skype (è lo stesso principio di funzionamento delle chat). La seconda, invece, permette di effettuare telefonate ad utenze telefoniche fisse o mobili di utenti non collegati tramite computer. Con questa modalità a pagamento (SkypeOut), la comunicazione corre sulla Rete fino alla nazione del destinatario, dove viene instradata sulla normale rete telefonica del Paese. I costi ridotti sono dovuti al fatto che la telefonata sfrutta i normali mezzi della trasmissione telefonica solamente in prossimità della destinazione, per tratte caratterizzate dal basso costo delle telefonate locali. Per pagare questo secondo tipo di telefonate, si può acquistare del credito online direttamente dal sito SkypeOut, oppure si può scegliere un canone fisso mensile.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.grey-panthers.it/skype-come-si-fa-a-telefonare-gratuitamente-utilizzando-internet/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Nasce il caricatore unico per cellulari</title>
		<link>http://www.grey-panthers.it/nasce-il-caricatore-unico-per-cellulari/</link>
		<comments>http://www.grey-panthers.it/nasce-il-caricatore-unico-per-cellulari/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 09 Feb 2011 17:42:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>vitalba paesano</dc:creator>
				<category><![CDATA[Telefonia]]></category>
		<category><![CDATA[caricatore]]></category>
		<category><![CDATA[cellulare]]></category>
		<category><![CDATA[Europa]]></category>
		<category><![CDATA[telefono]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.grey-panthers.it/?p=10649</guid>
		<description><![CDATA[Nasce il caricatore unico per i telefoni cellulari grazie a un accordo tra le imprese produttrici. La notizia ha grande rilevanza visto che nell&#8217;Unione europea ormai ci sono più cellulari che persone: il numero di apparecchi ha superato i 500 milioni, e la durata media di un cellulare è di due anni. Il problema di non [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Nasce il caricatore unico per i telefoni cellulari grazie a un accordo tra le imprese produttrici. La notizia ha grande rilevanza visto che <strong>nell&#8217;Unione europea</strong> ormai ci sono più cellulari che persone: <strong>il numero di apparecchi ha superato i 500 milioni</strong>, e la durata media di un cellulare è di due anni.</p>
<p style="text-align: justify;">Il problema di non poter utilizzare il caricabatteria di un amico o di un collega perché incompatibile con il proprio cellulare sarà presto solo un ricordo. <strong>L&#8217;idea della Commissione europea di avere un caricatore universale compatibile con i telefoni di tutte le marche diventa realtà grazie alla cooperazione tra quattordici case costruttrici. Il vicepresidente della Commissione europea Antonio Tajani ha ricevuto dalle mani di Bridget Cosgrave, direttore generale della principale associazione che rappresenta l&#8217;industria europea delle tecnologie digitali, Digitaleurope, un esemplare del caricabatteria universale compatibile.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;appoggio della Commissione ha permesso ai costruttori di far beneficiare i consumatori europei di questo progresso in tempi brevi. Tutte le informazioni si trovano <a title="online" href="http://www.onechargerforall.eu/it/" target="_self">online</a>. L&#8217;approvazione delle norme di produzione nel dicembre 2010 permette ora ai costruttori di procedere alle modifiche di progettazione e collaudo e garantire la sicurezza e l&#8217;interoperabilità dei telefoni mobili. I cellulari compatibili delle diverse marche potranno funzionare con un unico caricatore universale, un grande passo in avanti per gli utenti.<strong> I quattordici costruttori hanno deciso di immettere sul mercato europeo i nuovi caricabatteria universali nel corso del 2011.</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Il caricabatteria unico è la dimostrazione concreta di come la standardizzazione promossa dall&#8217;Unione europea possa facilitare la vita degli europei</strong>. L&#8217;incompatibilità dei caricabatteria per telefoni cellulari, oltre a causare inconvenienti agli utenti, rappresenta per l&#8217;Unione europea anche un serio problema ambientale. Finora, quando si cambia cellulare, spesso si è costretti ad acquistare un nuovo caricabatteria, anche se quello vecchio funziona ancora perfettamente.<strong> Nell&#8217;UE vengono infatti prodotti ogni anno più di 51 mila tonnellate di rifiuti elettrici, difficili da smaltire.</strong> La Direttiva europea sui rifiuti elettrici ed elettronici in vigore dal 2003 prevede la creazione di sistemi di raccolta di questi rifiuti, che possono essere riportati gratuitamente dal venditore.</p>
<p style="text-align: justify;">Le case che hanno firmato l&#8217;accordo sugli standard di produzione dei caricabatterie sono <strong>Apple, Emblaze Mobile, Huawei Technologies, LGE, Motorola Mobility, NEC, Nokia, Qualcomm, Research In Motion (RIM), Samsung, Sony Ericsson, TCT Mobile (ALCATEL), Texas Instruments e Atmel</strong>. Gli organismi europei di standardizzazione CEN-CENELEC e ETSI hanno stabilito gli standard del nuovo caricatore universale, che utilizza la tecnologia del connettore Micro-USB. Per i telefoni che non dispongono di un&#8217;interfaccia Micro-USB l&#8217;accordo prevede un adattatore.</p>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;accordo riguarda i telefoni mobili che possono essere collegati a un computer per scambiare ad esempio immagini, file e musica. Questi telefoni sono già ora predominanti sul mercato. Rientrano in questa categoria anche i cosiddetti &#8220;smartphone&#8221; o cellulari &#8220;intelligenti&#8221;.</p>
<p><em>Matteo Fornara </em><br />
<em>Rappresentanza a Milano</em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.grey-panthers.it/nasce-il-caricatore-unico-per-cellulari/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>iPhone and a priest in your pocket</title>
		<link>http://www.grey-panthers.it/iphone-and-a-priest-in-your-pocket/</link>
		<comments>http://www.grey-panthers.it/iphone-and-a-priest-in-your-pocket/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 09 Feb 2011 08:48:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>vitalba paesano</dc:creator>
				<category><![CDATA[Telefonia]]></category>
		<category><![CDATA[applicazioni]]></category>
		<category><![CDATA[iPhone]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.grey-panthers.it/?p=10549</guid>
		<description><![CDATA[I vescovi cattolici d’oltreoceano hanno approvato, quindi anche i fedeli più ferventi possono fidarsi. Da oggi ci si può confessare via iPhone. O meglio, ci si può preparare alla confessione (che per essere completa deve sempre passare da un prete in carne ed ossa) con un’app pensata per guidarvi a fare un esame di coscienza [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>I vescovi cattolici d’oltreoceano hanno approvato, quindi anche i fedeli più ferventi possono fidarsi. Da oggi <strong>ci si può confessare via iPhone</strong>.<br />
O meglio, ci si può preparare alla confessione (che per essere completa deve sempre passare da un prete in carne ed ossa) con <strong>un’app pensata per guidarvi a fare un esame di coscienza</strong> personalizzato, in base all’età e ad altri parametri, alla preghiera etc etc.<br />
L’applicazione<strong> si chiama “Confession”,</strong> anche se il nome originale era più carino: <strong>“A priest in your pocket” </strong>(Un prete in tasca), costa<strong> 1.99 dollari</strong>, è compatibile con <strong>iPhone, iPod e iPad</strong> ed è stata sviluppata con la consulenza del direttore esecutivo del Segretariato per la dottrina e la pratica pastorale della <strong>Conferenza Episcopale statunitense.</strong></p>
<p>(Fonte: Gizmodo USA)</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.grey-panthers.it/iphone-and-a-priest-in-your-pocket/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Dal primo febbraio 2011 no al telemarketing d&#8217;assalto</title>
		<link>http://www.grey-panthers.it/dal-primo-febbraio-2011-no-al-telemarketing-dassalto/</link>
		<comments>http://www.grey-panthers.it/dal-primo-febbraio-2011-no-al-telemarketing-dassalto/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 01 Feb 2011 15:53:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>vitalba paesano</dc:creator>
				<category><![CDATA[scelti per voi]]></category>
		<category><![CDATA[Telefonia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.grey-panthers.it/?p=10293</guid>
		<description><![CDATA[Partito il countdown per la fine dello spam telefonico, ma per l’addio al Telemarketing (se non desiderato) bisogna seguire alcune procedure. Gli utenti dovranno iscriversi a un registro per non essere disturbati: l’apposito registro è tenuto dalla Fondazione Ugo Bordoni. Il consumatore deve attivarsi richiedendo la propria iscrizione nel registro delle opposizioni e se non [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Partito il countdown per la fine dello spam telefonico, ma per l’<strong>addio al Telemarketing</strong> (se non desiderato) bisogna seguire alcune procedure. Gli utenti dovranno iscriversi a un <strong>registro </strong>per non essere disturbati: l’apposito registro è tenuto dalla <strong>Fondazione Ugo Bordoni</strong>. Il consumatore deve attivarsi richiedendo la propria iscrizione nel <a href="http://www.registrodelleopposizioni.it/" target="_self">registro delle opposizioni</a> e se non lo farà, da oggi primo febbraio, l’azienda potrà contattarlo.</p>
<p style="text-align: justify;">Per evitare telefonate indesiderate, gli abbonati che vorranno, potranno iscriversi ad una <strong>lista </strong>di utenze telefoniche contrarie alle chiamate del tele-marketing selvaggio. Gli utenti possono anche inviare un’<strong>email</strong> (abbonati.rpo@fub.it), una <strong>raccomandata</strong> o un <strong>fax</strong> (allo 06 54224822) o comunicare la propria scelta <strong>via telefono</strong> (<strong>800.265.265</strong>) i recapiti si trovano nell’<a href="https://www.registrodelleopposizioni.it/abbonati/home-abbonato" target="_self">area Abbonati</a>.</p>
<p style="text-align: justify;">Le società del telemarketing non potranno più contattare i numeri degli abbonati che si sono iscritti nel Registro, tramite <strong>meccanismo di Opt-out</strong>. Se un abbonato ha fatto richiesta a una determinata azienda di non venire più disturbato, l’azienda dovrà rispettare la sua volontà, anche se l’abbonato non si è iscritto al Registro. Ma se anche chi è iscritto al Registro aveva dato il <strong>consenso alla singola azienda</strong>, potrà essere contattato,; ma il consenso, che dovrà essere documentabile al Garante, potrà comunque essere ritirato per iscritto.</p>
<p style="text-align: justify;">L’iscrizione sarà a carico degli abbonati, e il Garante della Privacy, Francesco Pizzetti, contesta la discrezionalità del meccanismo che va a colpire <strong>i cittadini anziani</strong> in difficoltà a esprimere il dissenso alla comunicazione commerciale. Infatti, riporta Aduc: “(…) gli operatori del settore potranno contattare <strong>esclusivamente gli abbonati consenzienti</strong>, ossia non iscritti nel registro che sarà istituito e gestito dal Ministero dello Sviluppo Economico”.</p>
<p style="text-align: justify;">Anche <strong>Adusbef e Ferconsumatori</strong> temono che l’adozione di un sistema opt-out rispetto ad uno opt-in, possa peggiorare la situazione delle chiamate pubblicitarie per le famiglie italiane, Prima infatti “il telemarketing non era ammesso a meno di un consenso esplicito, da oggi sarà ammesso di fatto per tutti”. Meglio affrettarsi con l’opt-out.</p>
<p style="text-align: justify;">Negli Stati Uniti, dove non c’è un codice di autocondotta, ha negato il consenso circa il 90% della popolazione. Nei Paesi europei, in cui vige  l’autoregolamentazione, ha negato il consenso solo il 30% degli abbonati.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.grey-panthers.it/dal-primo-febbraio-2011-no-al-telemarketing-dassalto/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>C3: l&#8217;ultimo nato in casa Nokia</title>
		<link>http://www.grey-panthers.it/c3-lultimo-nato-in-casa-nokia/</link>
		<comments>http://www.grey-panthers.it/c3-lultimo-nato-in-casa-nokia/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 08 Sep 2010 09:08:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>vitalba paesano</dc:creator>
				<category><![CDATA[Telefonia]]></category>
		<category><![CDATA[cellulare C3]]></category>
		<category><![CDATA[Nokia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.grey-panthers.it/?p=6185</guid>
		<description><![CDATA[Da oggi, 8 settembre 2010, è possibile acquistare su Nokia Online Shop  il nuovo Nokia C3 (serie 40), il primo della sua gamma a consentire l’accesso ai social network direttamente dall’homescreen del dispositivo, permettendo così agli utenti di visualizzare, commentare, aggiornare il proprio status, taggare, condividere fotografie e video sui social network preferiti, come Facebook e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Da oggi, 8 settembre 2010, è possibile acquistare su <a href="www.nokia.it/shop" target="_self">Nokia Online Shop </a> <strong>il nuovo Nokia C3 (serie 40), il primo della sua gamma a consentire l’accesso ai social network direttamente dall’homescreen del dispositivo, permettendo così agli utenti di visualizzare, commentare, aggiornare il proprio status, taggare, condividere fotografie e video sui social network preferiti, come Facebook e Twitter, in modo semplice.Il prezzo di vendita del nuovo Nokia C3 è pari a 139 € iva inclusa</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Il Nokia C3</strong> è dotato di Ovi Mail e Ovi Chat: <strong>per la prima volta gli utenti possono configurare la posta elettronica e gli account delle chat dal telefono cellulare, senza la necessità di un computer</strong>. Tra le altre notevoli caratteristiche del dispositivo anche la connettività Wi-Fi, una fotocamera da 2 megapixel, il display a colori da 2,4 pollici e il supporto per memory card fino a 8GB.</p>
<p style="text-align: justify;"> Per ulteriori dettagli <a href="www.nokia.it/shop" target="_self">Nokia Online Shop </a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.grey-panthers.it/c3-lultimo-nato-in-casa-nokia/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Un telefono per passeggiare tranquilli</title>
		<link>http://www.grey-panthers.it/un-telefono-per-passeggiare-tranquilli/</link>
		<comments>http://www.grey-panthers.it/un-telefono-per-passeggiare-tranquilli/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 22 Jan 2010 10:50:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>vitalba paesano</dc:creator>
				<category><![CDATA[Telefonia]]></category>
		<category><![CDATA[navigatore]]></category>
		<category><![CDATA[Nokia]]></category>
		<category><![CDATA[satellitare]]></category>
		<category><![CDATA[telefono]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.grey-panthers.it/?p=1867</guid>
		<description><![CDATA[Da qualche anno sono entrati in commercio dei dispositivi (GPS,Global Positioning System) capaci di calcolare esattamente la propria posizione (latitudine, longitudine) con un errore di solo qualche metro. Sino a qualche decina di anni fa erano capaci di fare questa operazione solo provetti marinai che con sestante e cronometro sbagliavano solo di un centinaio di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Da qualche anno sono entrati in commercio dei dispositivi (GPS,Global Positioning System) capaci di calcolare esattamente la propria posizione (latitudine, longitudine) con un errore di solo qualche metro. Sino a qualche decina di anni fa erano capaci di fare questa operazione solo provetti marinai che con sestante e cronometro sbagliavano solo di un centinaio di metri se il tempo era bello e il mare calmo.</p>
<p style="text-align: justify;">La teoria sulla quale si basa il funzionamento del GPS è estremamente complessa, ma a noi interessa sapere che questo dispositivo si comporta come una antenna capace di calcolare la direzione dalla quale arrivano i segnali di due satelliti fissi nel cielo. Conoscendo le posizioni dei satelliti e la direzione dei segnali, con una serie di calcoli, è possibile calcolare la posizione esatta.</p>
<p style="text-align: justify;">Ma sapere dove siamo può essere importante in mezzo all’oceano o al deserto, a noi normali cittadini la cosa non è particolarmente utile.</p>
<p style="text-align: justify;">Una maggiore utilità si incomincia ad intravedere se noi accoppiamo una mappa con un GPS, infatti potremo individuare esattamente dove siamo attraverso le coordinate mostrate dal GPS. Un po’ come nell’antico gioco della Battaglia navale quando con una lettera e un numero cercavamo di individuare la casella dove il nostro nemico aveva posizionato una nave.</p>
<p style="text-align: justify;">Il secondo passo fatto dai tecnici è stato quello di fare una specie di fotografia digitale della mappa di una città e di scrivere un programma che accoppiando il valore del GPS con la mappa “digitalizzata” ci indica esattamente in che via siamo. Un dispositivo di questo genere (GPS + mappa) può essere battezzato “localizzatore” ed è in pratica un piccolo computer.</p>
<p style="text-align: justify;">Sin qui, a meno di non vivere in una città piena di nebbia, i vantaggi non erano molti.</p>
<p style="text-align: justify;">Terzo passo più difficile è stato quello di “disegnare un percorso”. Ma anche questa difficoltà è stata superata. Il piccolo computer è diventato ancora più complesso ed efficace. Alla localizzazione è stata aggiunta la capacità di trovare, sulla mappa, un percorso vero che, percorrendo strade e piazze, ci fa raggiungere la destinazione desiderata. Siamo finalmente arrivati al navigatore.</p>
<p style="text-align: justify;">Riepilogando, noi abbiamo uno strumento, dotato di un piccolo schermo, un GPS ed un programma capace di calcolare un percorso e di indicarci, momento per momento, dove siamo e se stiamo percorrendo la strada giusta.</p>
<p style="text-align: justify;">Oggi esistono in commercio varie marche modelli di navigatori dotati di un certo numero di mappe base e di estensioni ed aggiornamenti. Sia lo strumento base sia le mappe e gli aggiornamenti sono offerti a prezzi concorrenziali, ma non sempre economici.</p>
<p style="text-align: justify;">A questo punto Nokia, la maggior produttrice di telefoni cellulari, ha deciso di entrare con tutta la sua capacità tecnica nel mercato dei navigatori satellitari e di fare un passo realmente innovativo ed estremamente interessante.</p>
<p style="text-align: justify;">Gia da qualche anno alcuni modelli di telefoni NOKIA erano dotati di GPS e potevano essere attivate funzioni di navigazione collegandosi in rete (INTERNET) a fornitori di mappe. La consultazione della mappa era gratuita, ma il costo della connessione era legato alla durata della consultazione.</p>
<p style="text-align: justify;">L’ultima offerta NOKIA, il sistema OVI MAP, è realmente rivoluzionario. Le mappe si “scaricano” gratuitamente dal sito NOKIA e si installano sul telefono ed il gioco è fatto. L’unico costo è legato alla connessione ad Internet per il tempo necessario al download (scaricamento) di una mappa del luogo (città, regione, nazione) desiderato e questo avviene solo la prima volta che tale mappa serve. Questa offerta NOKIA cambierà molte cose nel mercato dei “navigatori satellitari” in quanto il nuovo sistema NOKIA ha almeno due vantaggi essenziali: riduce a zero il costo del navigatore e dà la possibilità di avere un unico dispositivo tascabile che può essere usato facilmente per telefonare, fare foto, andare in rete e …navigare.</p>
<p style="text-align: justify;">(informazioni tecniche elaborate da Attilio A. Romita)</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.grey-panthers.it/un-telefono-per-passeggiare-tranquilli/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

