Un saggio sulle idee politiche di Adriano Olivetti
Attualità dell’utopia di Adriano Olivetti-5 aprile 2013 -
Lino Naj Fovino
Qui raggiungiamo il massimo della libertà! Siete pronti? I pensieri, si sa, vanno e vengono, ma ce ne sono anche di ricorrenti e di stabili, talvolta persino di angosciosi. Insomma, affidiamoli a questo spazio del sito e vediamo se generano altri pensieri. Facciamo di questo spazio un laboratorio di idee, dunque, da condividere in libertà. Senza esperti che pontifichino, ma solo amici che ascoltino…
Attualità dell’utopia di Adriano Olivetti-5 aprile 2013 -
Lino Naj Fovino
La Comunità Europea: ieri, oggi e …domani
Dialoghi del Pianerottolo tra Giorgio Zoli ed Attilio A. Romita
La prima cosa che mi ha intrigato, in questo cd, è il titolo: «The Mozart session»; perché «session»? mi sono chiesto;
perché questo termine che associato – nella mia memoria, almeno – alla «jam session» jazzistica, evoca la libertà, l’improvvisazione, e – sopratutto – una partecipazione aperta (la struttura, cioè, dell’insieme dei musicisti non è rigorosamente fissata) se non anarchica?
Tre recensioni per le uscite del mese di marzo 2013 nel panorama della musica classica: J. Duphly: Pièces pour clavecin – W. A. Mozart: La finta giardiniera – J.S.Bach: Suites per violoncello BWV 1007-1012
Il periodo tra il 17 marzo e il 25 aprile è il momento più indipendentista dell’anno, per noi italiani. Ecco venti massime sulla libertà, bene amatissimo da tutti noi.
Colloqui del pianerottolo tra un appassionato di storia ed economia ed un curioso
La musica e le canzoni nel pensiero di scrittori, poeti, musicisti e filosofi. E di un grande santo.
In dieci anni gli anziani saranno diventati il doppio e saranno uno su cinque entro il 2050.Questo cambiamento demografico avrà conseguenze sociali ed economiche profonde, che coinvolgeranno la società e la comunità globale.10 punti chiave per non essere colti impreparati
20 gennaio 1920 Domenica prossima mia nonna Ida avrebbe compiuto 93 anni. Nove anni che non è con me e ancora non me ne sono fatta una ragione. Lei invece si era fatta una ragione del tempo che passa e della necessità del trapasso già da decenni, perché era una persona che aveva tanto sofferto [...]
Una senior che ci ha lasciato, una grande attrice che sicuramente tutti abbiamo avuto modo di apprezzare. E allora, cari amici, ecco come la ricorda Renzo Arbore, che affida al suo amore per lei considerazioni di grande cuore